Dopo la pubblicazione del terzo video dell’inchiesta di Fanpage.it, denominata Bloody Money, arriva il commento di Luigi Di Maio. Il candidato del MoVimento 5 Stelle spiega di giudicare “allucinante” ciò che ha visto nella terza parte dell’inchiesta, perché, a suo dire, chiamerebbe in causa sia la Giunta regionale della Campania che l’opposizione.

“L’indagine giornalistica coinvolge il figlio di De Luca e il suo vice Bonavitacola”, spiega Di Maio, aggiungendo: “È impossibile che lui non ne sappia niente, deve andare a caso”. Si tratta, “di una Tangentopoli campana che riguarda tutti i partiti, centrodestra e centrosinistra”, che coinvolge politici che girano intorno al partito di Renzi e Gentiloni, ma anche al partito di Giorgia Meloni che “parla tanto di onestà e di legalità e poi ha gente indagata per corruzione”.

Nella sua lettura, “un’inchiesta del genere dovrebbe far cadere non solo la Giunta regionale campana, ma dovrebbe far interrogare tutti i vertici dei partiti politici di quella giunta e dell’opposizione su che razza di gente stanno mettendo nelle istituzioni”; anche perché "il meccanismo è molto semplice, ci sono politici e funzionari che si vendono in cambio di tangenti". Anche per questo chiede che intervengano i big della politica: "Non ho sentito Renzi, Gentiloni o Berlusconi dire una sola parola. Le uniche cose che hanno saputo dire è ‘i giornalisti di Fanpage devono dimostrare la propria innocenza'… Ma di che stiamo parlando? Io sono molto amareggiato, ora abbiamo la possibilità di mandarli a casa il 4 marzo, ma dovremo crederci".

A rincarare la dose è poi il capogruppo del M5s in Commissione Giustizia, Vittorio Ferraresi:

“L’inchiesta giornalistica di Fanpage, alla quale si affianca quella della magistratura, si allarga ogni giorno di più. Emerge un quadro inquietante, un perverso intreccio fra affari e politica, in cui si perseguono gli interessi personali ai danni dei cittadini. Lo smaltimento illegale dei rifiuti è uno dei peggiori crimini che si possono fare contro un territorio I giornalisti di Fanpage, invece di essere insultati e minacciati da De Luca e Renzi un giorno sì e l'altro pure, dovrebbero essere ringraziati per il loro lavoro e per l'opera di pulizia che avrebbero dovuto fare sia il centro sinistra, che il centro destra, egualmente coinvolti nell'indagine. Chiediamo che, nella prossima legislatura, si approvi la proposta del MoVimento 5 Stelle volta all'istituzione della figura dell'agente provocatore, necessaria per combattere con più efficacia la corruzione”

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