
Negativi i test analizzati allo Spallanzani su una turista argentina arrivata in Italia con un volo Buenos Aires-Roma. La turista si trova a Messina ed era stata ricoverata per polmonite. Anche il 25enne calabrese in quarantena fiduciaria è risultato negativo, così come il turista britannico in isolamento precauzionale all'Ospedale Sacco di Milano. L'assessore al Welfare della Regione Lombardia: "Il sistema ha funzionato, dovrà rimanere in isolamento per precauzione fino al 6 giugno". Anche il ministro della Salute Orazio Schillaci in question time alla Camera ha rassicurato: "Non è il Covid, ma abbiamo dimostrato il piano pandemico sta funzionando". Meno ottimisti i medici ospedalieri di Anaao, che avvertono: "Nello scenario ipotetico di una nuova pandemia, il sistema ospedaliero non reggerebbe". Il Consiglio dell'Unione Europea ha intanto avviato il meccanismo integrato di risposta politica alle crisi in via precauzionale. Secondo l'Ecdc, i casi accertati sono al momento otto (comprese le 3 vittime) più altri 2 casi ritenuti sospetti e uno il cui esito del test è considerato "non conclusivo". Intanto la Francia ha allungato a 42 giorni il periodo di quarantena rafforzata in ospedale per tutti i contatti a rischio. Attualmente sono state ricoverate 22 persone, ma rassicura il ministero della Salute francese: "Tutti riconducibili al focolaio sulla nave MV Hondius". La nave focolaio è attesa a Rotterdam per lunedì 18 maggio.
Il Consiglio dell'Unione Europea attiva il meccanismo di risposta alla crisi in "via precauzionale"

La presidenza di turno cipriota del Consiglio dell'Unione Europea ha deciso di attivare il meccanismo integrato di risposta politica alle crisi (Ipcr) in via precauzionale, a seguito dell'allarme legato ai casi di hantavirus. "
Abbiamo deciso di ricorrere alle riunioni dell'Ipcr per monitorare la situazione e facilitare lo scambio di informazioni tra gli Stati membri", ha spiegato un portavoce della presidenza. Tale strumento serve a coordinare il monitoraggio dei dati del contagio e le eventuali operazioni di contenimento dei contagi in base alle linee guida della autorità sanitarie.
Nel frattempo, la Commissione europea ha illustrato agli ambasciatori dei 27 Paesi membri un quadro aggiornato della situazione epidemiologica e delle attività di coordinamento già avviate a livello comunitario. Le strutture sanitarie dell'Ue sono state attivate sin dalla prima segnalazione arrivata attraverso il sistema di allerta e risposta precoce il 9 maggio.
Le eventuali nuove procedure saranno sul tavolo anche in occasione della prossima sessione plenaria del Parlamento europeo, in programma a Strasburgo dal prossimo lunedì 18 fino a giovedì 21 maggio 2026.
Nonostante l'attivazione degli strumenti di coordinamento, le autorità europee hanno comunque ribadito che il rischio per la popolazione resta basso.
Hondius: lo sbarco della nave focolaio è previsto a Rotterdam per lunedì 18 maggio
Dopo settimane di navigazione la nave da crociera polare Hondius, sulla quale è scoppiato il focolaio di hantavirus, terminerà il suo viaggio al porto di Rotterdam, in Olanda, dove approderà il prossimo 18 maggio. A comunicarlo è la compagnia armatrice Oceanwide Expeditions, la quale ha anche fatto sapere che tutti i passeggeri seguiranno una procedura di sbarco scaglionata prima di essere sottoposti alle misure di quarantena stabilite dalle autorità sanitarie olandesi.
Dopo lo scalo a Tenerife dove sono stati fatti scendere decine di passeggeri, ora bordo della nave sono presenti solamente 27 persone, di cui 25 membri dell'equipaggio e due operatori sanitari forniti dal RIVM, il Ministero della Salute olandese. "Al suo arrivo", si legge nella nota stampa, "la nave da ricerca Hondius sarà sottoposta a un accurato processo di pulizia e disinfezione".
Per l'Ecdc i casi accertati di hantavirus sono scesi a otto: uno non è più certo
Scende a otto il numero delle infezioni da hantavirus confermate dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc). Degli undici casi di contagio al vaglio dell'agenzia europea, due sono ancora indicati come "probabili", mentre nell'ultimo bollettino un terzo è stato ricondotto alla categoria "non conclusivo" in attesa di ulteriori accertamenti. Il bilancio complessivo comprende anche i tre decessi già accertati dalle autorità sanitarie.
L'Ecdc conferma comunque che il rischio per la popolazione europea resta "molto basso", mentre prosegue il monitoraggio epidemiologico dei casi segnalati.
Il presidente della Società d'Igiene: "Difficile immaginare grandi numeri di contagi in Italia"
L'Italia oggi sarebbe più preparata ad affrontare un'eventuale emergenza legata all'hantavirus rispetto al periodo della pandemia Covid. Ne è convinto Enrico De Rosa, presidente della Società italiana di Igiene e direttore del Servizio Igiene e Sanità Pubblica della Asl Roma 1, che all'ANSA ha spiegato come al momento sia difficile immaginare un elevato numero di contagi nel nostro Paese, soprattutto grazie a una struttura organizzativa rafforzata dall'esperienza maturata negli ultimi anni.
"Anche sul piano delle forniture di mascherine siamo messi meglio rispetto al pre Covid", ha osservato De Rosa. "Il Piano pandemico 2025-2027 prevede, tra gli adempimenti, anche l'adeguamento delle scorte strategiche e chiedeva alle Regioni di provvedere all'approvvigionamento dei dispositivi di protezione individuale, prevedendo anche finanziamenti specifici. Sappiamo però che le Regioni non si muovono tutte allo stesso modo".
L'Ecdc: "Tracciare i contatti da due giorni prima dei sintomi, documentati casi positivi anche in questa fase"
Durante la conferenza del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) che si è tenuta nel primo pomeriggio di oggi a Stoccolma, Gianfranco Spiteri, capo della sezione Global Epidemic Intelligence and Health Security dell'agenzia europea, ha spiegato perché l'Ecdc – così come l'Oms (Organizzazione mondiale della salute) – raccomanda di iniziare il tracciamento dei contagiati di hantavirus da due giorni prima alla comparsa di sintomi.
Come ha spiegato a Fanpage.it l'epidemiologo Giovanni Rezza, in base alle evidenze scientifiche che abbiamo ottenuto finora, il virus si trasmette solo nella fase sintomatica, un aspetto che sembrerebbe essere stato confermato anche dalla prima analisi genetica del virus isolato nel paziente deceduto a Zurico. Nello specifico – ha ricordato Spiteri – sembra che il periodo di massima contagiosità coincida proprio con l'inizio dei sintomi. Tuttavia – come spiega anche l'Oms nelle nuove linee guida sul monitoraggio dei contatti per hantavirus – in letteratura scientifica sono stati documentati alcuni casi in cui il virus era rilevabile fino a due giorni prima della comparsa dei sintomi.
Anche se – ha aggiunto l'esperto – non è mai stata documentata la trasmissione del virus in questa fase, l'Ecdc raccomanda "in un'ottica di prevenzione e massima prudenza" di considerare anche i due giorni precedenti rispetto al momento in cui i contagiati diventano sintomatici. Spiteri ha comunque rassicurato sul fatto che attualmente il rischio per la popolazione generale resta basso, ma affinché non ci sano ulteriori trasmissioni – ha ribadito – è fondamentale seguire le linee guida sulla quarantena.
Schillaci sulla situazione in Italia: "Non è il Covid, siamo pronti e il nuovo piano pandemico funziona"
Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, in question time alla Camera ha risposto all'interrogazione di Italia Viva sui rischi di diffusione in Italia del focolaio di hantavirus sulla nave da crociera Mv Hondius. Schillaci ha ribadito quanto detto in questi ultimi giorni dai principali epidemiologi e virologi italiani: "I cittadini devono stare tranquilli, è qualcosa che conosciamo e monitoriamo. Non è il Covid. Ad oggi si contano dieci casi totali: otto confermati, due probabili e tre decessi. Il rischio per l'Europa resta basso", ha detto Schillaci, in linea con la posizione delle principali autorità sanitarie internazionali, tra cui l'Oms (Organizzazione mondiale della salute) e il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc).
In merito al nuovo piano pandemico del governo, approvato solamente dieci giorni fa, dopo tre anni dalla scadenza del precedente, Schillaci ha detto che, a differenza di quanto affermato da qualcuno, "funziona e lo sta dimostrando in questi giorni". "Le reti previste dal piano – ha aggiunto – si sono attivate in modo coordinato. Non è stato un esercizio teorico".
Ecdc: "Non ci sono motivi per pensare che il virus sia mutato, si sta comportando come sempre"

"I virus possono mutare nel tempo, ma al momento non ci sono motivi per pensare che questo sia mutato per diventare più trasmissibile". Andreas Hoefer, esperto di microbiologia ed epidemiologia molecolare durante un incontro con la stampa del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), ha rassicurato sul comportamento che molto probabilmente mostrerà il virus nelle prossime settimane. Sappiamo infatti che sebbene sia l'unico per cui è documentata la capacità di trasmettersi da persona a persona, affinché questo avvenga serve un contatto stretto e prolungato. "Ciò che stiamo osservando sia dal punto di vista epidemiologico che microbiologico suggerisce che il virus si stia comportando come di consueto", ha aggiunto l'esperto.
Come aveva spiegato a Fanpage.it l'epidemiologo Giovanni Rezza in base alle nostre conoscenze il virus infatti non si trasmetterebbe in fase asintomatica, un tratto che dovrebbe rendere il contenimento della catena dei contagi più facile.
Le parole di Hoefer sembrano confermare quanto quanto emerso già lunedì 11 maggio con la pubblicazione della prima sequenza genetica del virus Andes isolato dal paziente deceduto in Svizzera. Questa aveva infatti mostrato come il virus che ha circolato sulla nave MV Hondius è simile per il 99% a quello isolato nel 2018 in Argentina. Una compatibilità che secondo l'Ecdc fa supporre che il virus non abbia accumulato molte mutazioni negli ultimi anni. Detto in parole più semplici: non sarebbe una nuova variante rispetto ai ceppi isolati in Sud America.
Bertolaso: "L'Italia non ha commesso nessuna falla, il sistema sanitario è operativo"
“Possiamo quindi rassicurare i cittadini, il sistema sanitario è operativo, la sorveglianza è attiva e allo stato attuale non esiste alcun pericolo per la popolazione". Durante il punto stampa dell'Ospedale Sacco, dove si trova in isolamento precauzionale il turista britannico risultato negativo all'hantavirus, l'assessore al Welfare della Lombardia Guido Bertolaso, rispondendo alle domande dei giornalisti, ha elogiato la gestione del caso da parte del sistema sanitario della Lombardia, aggiungendo che sarebbe "assolutamente pronta" nel caso di una nuova emergenza pandemica.
Il discorso di Bertolaso si è poi allargato all'intera gestione nazionale del caso del turista britannico: “Non credo che come Paese possiamo essere considerati responsabili di una qualche falla, noi, come ho detto, alle 14.14 abbiamo saputo di questa vicenda e siamo intervenuti direttamente", ha aggiunto Bertolaso. L’assessore ha poi ribadito il ruolo strategico dell'Ospedale Sacco di Milano, insieme allo Spallanzani di Roma, come centro nazionale di riferimento per le malattie infettive: "Disponiamo di personale formato, laboratori specializzati, mezzi dedicati e protocolli collaudati per affrontare qualsiasi emergenza epidemiologica".
"Davanti a una nuova pandemia, il sistema ospedaliero non reggerebbe": l'attacco dell'associazione dei medici
L'Associazione Nazionale Aiuti e Assistenti Ospedalieri (Anaao) ha ribadito che sebbene l'hantavirus non rappresenti un nuovo Covid, il sistema ospedaliero non potrebbe reggere una nuova pandemia a causa della mancanza di personale sanitario.
"Oggi non c'è una particolare preoccupazione per il rischio di diffusione dell'hantavirus, ma se dovesse esserci una nuova emergenza pandemica, il sistema sanitario non sarebbe pronto: mancano ancora medici". All'ANSA il segretario di Anaao, il principale sindacato dei medici ospedalieri, Pierino di Silverio è tornato a parlare del problema strutturale del personale sanitario, sostenendo che nonostante la lezione della pandemiaanon si sia fatto abbastanza per migliorare la situazione negli strutture sanitarie italiane.
Anzi rispetto al 2020 – accusa Silverio – la carenza di personale non è cambiata in modo significativo e la medicina territoriale, che avrebbe dovuto essere potenziata dopo il Covid, non è mai realmente decollata".
Bertolaso: "Negativi i test sul turista inglese, gli italiani possono stare tranquilli"
Il turista britannico che era entrato in contatti con la 69enne olandese, poi deceduta in Sudafrica, è risultato negativo ai primi test per l'hantavirus. Lo ha comunicato l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, nel corso del punto stampa all'ospedale Sacco di Milano, dove l'uomo è attualmente in quarantena. "Gli italiani possono stare tranquilli", ha affermato Bertolaso, sottolineando come il sistema di monitoraggio per tenere sotto controllo la situazione sia pienamente efficiente. Il cittadino inglese resterà comunque sotto osservazione e in isolamento fino al 6 giugno.
Il direttore dell'Istituto zooprofilattico: "Nessun paragone con il Covid, virus già noto e molto diverso"
Sebbene le notizie sul focolaio di hantavirus sulla nave da crociera MV Hondius abbiano generato un clima di forte incertezza e paura. Gli esperti di tutto il mondo, Italia compresa, continuano a ribadire – pur senza sminuire l'emergenza in corso – che non ci troviamo affatto davanti a un nuovo Covid. In un'intervista a Fanpage.it la virologa Ilaria Capua ha parlato di "toni da psicosi collettiva" ingiustificati, dato che conosciamo già la malattia, la sua gravità, ma anche le modalità con cui si trasmette il ceppo Andes.
A rassicurare i cittadini questa mattina è intervenuto anche il direttore generale dell'Istituto zooprofilattico sperimentale di Puglia e Basilicata Antonio Fasanella, rispondendo alla stampa, durante una visita da parte delle autorità civili e militari della provincia di Foggia. "L'hantavirus è un virus che noi conosciamo dagli anni 50, da tantissimi anni, quindi ampiamente studiato. Conosciamo tutto, non ci troviamo nelle condizioni del Covid, perché quello era un virus nuovo e ci siamo trovati in serie difficoltà. Ora io mi sento veramente di escludere qualsiasi tipo di problema, soprattutto per quanto riguarda l'Italia e l'Europa".
Parlando poi nel specifico del ceppo Andes, ha aggiunto: "È l'unico degli hantavirus che si può trasmettere da persona a persona ma con un contatto continuo, prolungato. Non è come il Covid che bastava che un malato facesse uno starnuto per infettare una sala di persone. State tranquilli, dunque, perché l'unica maniera per poter contrarre l'hantavirus è che uno deve entrare in un casolare infestato da topi e deve inspirare le particelle di feci essiccate di questi topi che a loro volta devono essere topi che devono avere il virus".
"E il contagio intraumano è davvero difficile", ha ribadito poi Fasanella, citando come esempio a conferma di ciò il fatto che i primi due decessi fossero proprio marito e mogle.
Ospedale Sacco: "Il turista britannico è negativo, rimarrà in quarantena per precauzione"
Il team dell'Ospedale Fatebenfratelli Sacco di Milano ha aggiornato la stampa sulle condizioni del turista inglese in isolamento precauzionale nella struttura meneghina. L'uomo era tra i contatti della donna olandese sul volo KLM Johannesburg-Amsterdam e deceduta dopo aver contratto il virus. Durante il punto stampa, l'assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, e il direttore del CeReMi – Centro Regionale delle Malattie Infettive, Andrea Gori, hanno ribadito che i test effettuati ieri sull'uomo hanno dato esito negativo e che non ha sintomi, ma dovrà rimanere in quarantena per precauzione finché non sarà concluso il periodo previsto in caso di incubazione del virus, in linea con quanto hanno previsto le nuove linee guida dell'Organizzazione mondiale della salute (Oms).
Bertolaso ha spiegato che, a differenza del cittadino britannico presente sul volo proveniente da Sant’Elena via Johannesburg, il contatto che lo accompagnava è libero di lasciare la struttura, in quanto non ha viaggiato sul volo interessato. Mentre il passeggero del volo KLM, "pur essendo negativo e asintomatico, dovrà restare in isolamento precauzionale fino al 6 giugno, termine massimo del periodo di incubazione previsto dai protocolli internazionali".
Dopo la segnalazione delle autorità internazionali l'uomo era stato rintracciato in un B&b di Milano e trasferito nella struttura meneghina dove è stato messo in quarantena. I medici: "Il sistema ha funzionato, non ci sono stati problemi. Abbiamo imparato la lezione dal Covid".
Federico, il contatto per hantavirus rientrato in Calabria sta bene, la sindaca: "Tutto rientrato"
Sono negativi i risultati degli esami per l'hantavirus a cui è stato sottoposto Federico Amaretti, il ragazzo calabrese di 25 anni tra i quattro passeggeri del volo KLM Johannesburg-Amsterdam rientrati in Italia e possibili contatti della donna olandese deceduta dopo aver contratto il virus e che per pochi minuti era salita su quello stesso volo. Lo ha annunciato Giusy Caminiti, la sindaca di Villa San Giovanni, Reggio Calabria, Giusy Caminiti. "Tutto fortunatamente è rientrato. Oggi Villa San Giovanni vive una situazione molto più serena", ha detto la sindaca. Proprio ieri erano infatti circolate delle voci, poi ufficialmente smentite, secondo cui Federico avrebbe manifestato dei sintomi.
"Stamattina – aggiunge – abbiamo ricevuto i risultati delle analisi sui prelievi fatti ieri, anticipati rispetto a questa mattina, grazie ai carabinieri del Nas che si sono resi disponibili ieri pomeriggio per il trasporto. Già alle 16.00 avevano consegnato le provette allo Spallanzani. Stamattina l'esito è stato recapitato a Federico Amaretti. Ieri, a Villa San Giovanni si era sparso il panico e già ci si immaginava di finire come Codogno con il Covid. Noi avevamo ridimensionato la notizia e tranquillizzato la popolazione".
"Federico continua a stare bene. Non ha febbre e non ha nessun tipo di sintomo influenzale. Sta vivendo la quarantena, che è di quarantacinque giorni, a partire dal 9 maggio scorso. Trascorre le sue giornate collegate via web con gli amici. Ha confermato che non vuole essere contattato. "Sto più sereno così", mi ha risposto. Essendo un marittimo è abituato a vivere l'isolamento. È sempre imbarcato. È un ragazzo è giovanissimo ma è già un lavoratore", ha poi aggiunto Caminiti spiegando la decisione del ragazzo di non rilasciare più intervista alla stampa.
"Quarantena rafforzata in ospedale per tutti i contatti di hantavirus": in Francia 22 persone ricoverate

In Francia le 22 persone individuate come possibili "casi contatto" della passeggera olandese deceduta dopo aver contratto l'hantavirus sulla nave da crociera MV Hondius sono "attualmente ricoverate". Lo ha annunciato questa mattina il ministero della Salute francese, specificando che si trovano tutti in diverse strutture del Paese.
Nei giorni precedenti la ministra della Salute Stéphanie Rist aveva spiegato durante una conferenza stampa che i casi di contatto dovrebbero rimanere ricoverati in ospedale per almeno "14 giorni", ovvero il periodo medio di incubazione del virus, che però – vale la pena specificarlo – può tuttavia estendersi fino a sei settimane. Periodo che sembrerebbe essere stato allungato ieri a 42 giorni, secondo quanto riporta Euronews. In un post su X lo aveva annunciato lunedì 11 maggio anche il primo ministro francese Sébastien Lecornu: "La nostra risposta sanitaria è chiara: per tutti i casi di contatto, senza eccezioni, quarantena rafforzata in ambito ospedaliero". Rist ha però rassicurato i cittadini ribadendo che per ora i casi registrati a livello mondiale sono tutti riconducibili al focolaio sulla nave MV Hondius e che non ci sarebbero "prove che suggeriscano che il virus stia circolando sul territorio nazionale".
Nello specifico, otto di questi potrebbero essere stati esposti al virus in quanto erano passeggeri del volo partito il 25 aprile da Sant'Elena e diretto a Johannesburg insieme alla passeggera malata. Gli altri 14 casi-contatto erano invece passeggeri del volo KLM Johannesburg-Amsterdam, in coincidenza per Roma. Parliamo dello stesso volo in cui era salita, anche se solo per pochi minuti, la stessa donna olandese, scesa poco dopo a causa dei forti sintomi gastrointestinali e deceduta poi all'ospedale di Johannesburg. Sullo stesso volo erano presenti anche i quattro passeggeri poi rientrati in Italia. Gli otto passeggeri del primo volo – ha detto il ministero della Salute – sono stati trasferiti e ricoverati all'ospedale della Pitié-Salpêtrière. Gli altri 14 invece sono ospiti in strutture "di diverse città della Francia".
Oggi stesso (mercoledì) i 22 cittadini francesi – ha dichiarato mercoledì all'AFP Philippe Besset, presidente della Fédération des Syndicats Pharmaceutiques de France, la principale federazione dei farmacisti – saranno sottoposti ai test per l'hantavirus.
D'Amato a Fanpage.it: "Hantavirus come uno stress test sulle pandemie e l'Italia non ne esce bene"

Secondo Alessio D'Amato, già assessore alla Salute in Regione Lazio durante la pandemia di Covid e oggi responsabile Welfare per Azione, la vicenda hantavirus starebbe mostrando quanto l'Italia sia poco preparata a gestire lo scenario di una nuova eventuale pandemia. Anche se i dati attuali non suggeriscono affatto che il focolaio di hantavirus sulla MV Hondius sia l'inizio di una nuova epidemia su scala globale, in un commento a Fanpage.it l'assessore lo ha definito uno stress test importante per i governi rispetto alla gestione di questo tipo di emergenze.
Nello specifico, D'Amato ha puntato il dito contro la risposta messa in atto dal governo italiano, almeno finora. Nello specifico, l'assessore alla Salute del Lazio ritine che la circolare da parte del Ministero della Salute sia arrivata troppo tardi rispetto al momento in cui l'Oms (Organizzazione mondiale della salute) ha dato l'alert. Ma più che un problema riferito a questa situazione nello specifico, per D'Amato il governo italiano dovrebbe rivedere la sua posizione sul piano pandemico globale. Il riferimento puntuale è alla decisione del governo italiano di astenersi dal piano pandemico dell'Oms e di non partecipare a Polaris II, la più grande esercitazione post-Covid mai organizzata e che ha coinvolto circa 20 Paesi.
La virologa Ilaria Capua a Fanpage.it: "Sul caso della nave da crociera toni da psicosi collettiva"

In un’intervista rilasciata a Fanpage.it, la virologa Ilaria Capua ha ribadito la necessità di distinguere tra la gravità dell’infezione e la reale capacità del virus di diffondersi: “C’è una forte amplificazione mediatica attorno a questa situazione”. L'esperta ha spiegato che a fronte delle tante notizie che si stanno rincorrendo in queste ore sull'evoluzione del focolaio di hantavirus (ceppo Andes) registrato sulla nave da crociera MV Hondius, dobbiamo tenere a mente alcuni punti saldi. "Francamente non mi sorprende il focolaio in sé, quanto il livello di attenzione che sta ricevendo", ha commentato Capua.
Pur trattandosi di "una malattia grave dal punto di vista clinico" – ha ricordato la virologa – parliamo comunque di una patologia rara e di un virus che conosciamo da tempo, "attorno al quale si stanno creando toni da psicosi collettiva". In linea con quanto già detto da l'Organizzazione mondiale della salute più volte in quest'ultima settimana, Capua ha fortemente ridimensionato il clima di paura di queste ore: date le modalità di contagio del virus Andes, l'esperta ha detto di non vedere "uno scenario davvero allarmante", anche e soprattutto per la tempestività con cui sono stati attivati tutti i protocolli necessari per ricostruire e bloccare la catena dei contagi.
Hantavirus, negativi anche i test sulla turista a Messina e sul giovane calabrese 25enne
Negativi anche i test arrivati allo Spallanzani fatti su una turista argentina a Messina e sul giovane calabrese di 25 anni. Lo rende noto il ministero della Salute. Il ragazzo è in isolamento fiduciario. Il ministero ricorda che il rischio connesso al virus resta molto basso in Europa e in Italia
Il ministro della Salute Schillaci: "Rischio molto basso, ma l'Italia è pronta"
"Il rischio è molto basso, lo dicono le autorità sanitarie europee e lo conferma il ministero alla Salute". Lo afferma, in un'intervista a la Repubblica, il ministro alla Salute Orazio Schillaci, parlando dei contagi da Hantavirus. "Voglio quindi che i cittadini stiano tranquilli – aggiunge -. Ci siamo attivati subito e stiamo monitorando costantemente l'evolversi della situazione. Chi dice che siamo impreparati, non dice il vero. Il sistema di risposta funziona e lo stiamo dimostrando". "Il nuovo piano pandemico – prosegue Schillaci -, che abbiamo approvato con un proficuo confronto con le Regioni, ci consente di muoverci di fronte a scenari diversi fra loro, perché non riguarda più solo l'influenza ma potenzialmente tutti i virus respiratori. Abbiamo chiesto una maggiore attenzione sui possibili casi legati a questo virus secondo indicazioni chiare. Le compagnie aeree devono collaborare con le autorità sanitarie, segnalando eventuali casi sospetti a bordo". "Le persone coinvolte che erano sul volo KLM del 25 aprile scorso sono sotto sorveglianza attiva".
Bertolaso: "Turista inglese negativo, resta in ospedale per la quarantena perché alloggiava in un B&B"
A seguito delle indicazioni diffuse dal Ministero che prevedono la quarantena per tutti i passeggeri presenti sul volo interessato, come informa Regione Lombardia, al cittadino inglese rintracciato a Milano è stato notificato l'obbligo di isolamento. Il turista alloggiava in un B&B ed è stato trasferito presso l'Ospedale Sacco, dove trascorrerà il periodo di quarantena. Il suo test risulta negativo.
Negativo il test effettuato su un turista britannico in quarantena a Milano
Risulta negativo il test effettuato sul turista britannico in quarantena al Sacco di Milano insieme a un accompagnatore. Il turista era a bordo del volo Sant'Elena-Johannesburg su cui si trovava la moglie della prima vittima.
9 contagi accertati, 3 morti: la situazione Hantavirus ad oggi

Secondo Oms, i casi confermati di Hantavirus sono al momento 9, comprese le tre vittime (una coppia di crocieristi olandesi e una turista tedesca), più 2 ritenuti "sospetti" che l'Oms indentifica come "chiunque abbia condiviso un mezzo di trasporto in cui si è verificato un caso confermato" e che presenti "sintomi acuti".
Hantavirus, ultime notizie in diretta e situazione in Italia

È stato effettuato, nella serata di ieri, un test su una turista argentina arrivata in Italia con un volo Buenos Aires-Roma. La donna è stata ricoverata a Messina per una polmonite. Rintracciato a Milano turista britannico considerato un contatto dopo il volo Sant'Elena-Johannesburg sulla quale si trovava la moglie della prima vittima: l'uomo è in quarantena al Sacco insieme a un suo accompagnatore. Arrivato allo Spallanzani il test del 25enne calabrese del quale bisogna verificare la positività. Il ministero della Salute alza il livello di allerta definendo la decisione una precauzione, ma sottolinea che la situazione è sotto controllo. Nave focolaio delle Canarie diretta verso Rotterdam, dove è stata bonificata. Secondo Oms, i casi accertati sono 9 (comprese le 3 vittime) più altri 2 casi ritenuti sospetti.