Hantavirus, decine di evacuati da Tenerife: positiva donna francese, sintomi peggiorati dopo rimpatrio

Decine di persone – tra passeggeri e membri dell'equipaggio provenienti da tutto il mondo – sono stati evacuati nel pomeriggio di ieri dalla MH Hondius, la nave da crociera al centro dell'epidemia di Hantavirus attraccata a Tenerife e sotto stretta osservazione dalle autorità sanitarie spagnole.
Tra loro vi è anche una cittadina francese che, durante il rimpatrio, ha mostrato sintomi di contagio. A renderlo noto il premier transalpino, Sebastien Lecornu. "Cinque dei nostri compatrioti presenti sul Mv Hondius, focolaio di infezione da Hantavirus, sono stati rimpatriati sul territorio nazionale. Uno di loro ha manifestato sintomi durante il volo di rimpatrio. Pertanto, questi cinque passeggeri sono stati immediatamente posti in isolamento stretto fino a nuovo ordine", ha scritto su X il primo ministro. "Sono presi in carico dal punto di vista medico e saranno oggetto di test e di un checkup sanitario. Fin da questa sera (ieri, ndr), emanerò un decreto che consentirà di mettere in atto le misure di isolamento adeguate nei confronti dei casi di contatto e protettive per la popolazione generale".
La ministra della Sanità francese Stéphanie Rist ha confermato che una donna che si trovava a bordo della MV Hondius e che ha sviluppato sintomi al suo ritorno in Francia è risultata positiva all'hantavirus. "Dei cinque cittadini francesi a bordo, una persona ha manifestato sintomi durante la traversata", e le sue condizioni "sono peggiorate nel giro di una notte", dopodiché "i test sono risultati positivi all'hantavirus", ha dichiarato la ministra, specificando che la paziente è ricoverata in un ospedale specializzato in malattie infettive. "Quando le condizioni di una persona peggiorano a causa di questo virus, la sua vita può essere a rischio; questo potrebbe essere il caso di questa persona", ha aggiunto.
Non solo: oltre alle autorità francesi il Dipartimento della Salute e dei Servizi umani degli Stati Uniti ha dichiarato che uno dei 17 cittadini americani rimpatriati dalla nave da crociera colpita dall'hantavirus è risultato leggermente positivo. "Un passeggero presenta attualmente sintomi lievi e un altro passeggero è risultato leggermente positivo al virus Andestramite test Pcr", ha affermato il ministero americano.
Hantavirus, la situazione in Italia
Mentre alle Canarie proseguono le evacuazioni, anche in Italia l'attenzione sull'Hantavirus è alta dopo la notizia che tra i possibili contatti di una delle persone morte ci sono anche quattro persone rientrate nel nostri Paese: sono state tutte messe in quarantena in via precauzionale ma nessuna di loro ha manifestato sintomi. Inoltre – come ha spiegato Maria Rosaria Campitiello, capo del dipartimento della prevenzione, della ricerca e delle emergenze sanitarie del ministero della Salute – tutte e quattro le persone coinvolte erano sedute in una fila lontana sul volo KLM dove avrebbero potuto entrare in contatto con la donna olandese deceduta poco dopo essere scesa dall'aereo in un ospedale a Johannesbrug.
Anche ieri, mentre i passeggeri lasciavano la nave, a Rai News24 Campitiello è tornata a rassicurare sulla situazione attuale, nello specifico per quanto riguarda l'Italia: "Non c'è il rischio di una nuova pandemia, non ci troviamo nella stessa situazione del Covid, attualmente non c'è nessun allarme, è un virus diverso dal Covid seppure più letale, a basso contagio".

La referente del Ministero della Salute ha poi ribadito che "la principale trasmissione è attraverso saliva, urina, feci di roditori e solo in piccola parte per via aerea e inter-umana", e che per i contatti a rischio si consiglia l'isolamento perché il periodo di incubazione è lungo. Gli hantavirus sono infatti virus che circolano per lo più tra i roditori e raramente possono infettare l'uomo attraverso il contatto con animali infetti. Tuttavia per il ceppo Andes è stata documentata la possibilità di trasmissione da persona a persona, soprattutto – come spiega l'Oms – se il contatto è stretto e prolungato. Come ha spiegato anche Campitiello, però, il virus sembra essere contagioso nella fase sintomatica della malattia e non prima.