Hantavirus in Italia, Schillaci: “Non è il Covid, siamo pronti e il nuovo piano pandemico funziona”

Quanto è efficace il nuovo Piano pandemico del governo nel caso in cui i contagi da Hantavirus salissero? E quanto sarebbe in grado di reggere il nostro Servizio sanitario nazionale? Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, in question time alla Camera ha risposto all'interrogazione di Italia Viva sui rischi di diffusione in Italia del focolaio che ha colpito la nave da crociera Mv Hondius, causando la morte di tre persone.
Il ministro ha voluto rassicurare sul fatto che "gli Hantavirus sono virus conosciuti da decenni, la trasmissione interurbana esiste ma è molto rara. I cittadini devono stare tranquilli, è qualcosa che conosciamo e monitoriamo. Non è il Covid. Ad oggi si contano dieci casi totali: otto confermati, due probabili e tre decessi. Il rischio per l'Europa resta basso".
Nei giorni scorsi il ministero guidato da Schillaci ha pubblicato una circolare con le principali linee guida e raccomandazioni da seguire in caso di contatto ad alto rischio. Le indicazioni sono arrivate dopo diversi giorni dalla segnalazione dell'OMS. "Qualcuno, in maniera autolesionistica, ha detto che eravamo fermi", ha proseguito Schillaci. "È partito il solito atteggiamento autolesionistico per cui l'Italia non è pronta, non è vero. Non è così, c'è stata risposta concreta, tempestiva e coordinata".
Tutte le 4 persone in Italia presenti sul volo Johannesburg-Amsterdam del 25 aprile "sono asintomatiche, seguite con attenzione, e i test hanno dato esito negativo. Anche i 2 casi segnalati ieri a Milano e Messina sono negativi ai test. Emaneremo altre indicazione se e quando le evidenze scientifiche lo diranno. Siamo pronti, il sistema funziona. I cittadini possono stare tranquilli", ha ribadito.
Oggi il ministro ha confermato che il rischio di diffusione resta molto basso ma sono in molti a chiedersi se il nostro Paese sarebbe in grado di affrontare una nuova emergenza pandemica. Nonostante la drammatica esperienza del Covid-19, l'Italia ha deciso di astenersi dal piano pandemico dell'OMS e disertare così le esercitazioni congiunte mirate a verificare la capacità di risposta dei governi davanti a una possibile epidemia.
Il nuovo piano pandemico del governo è stato approvato solamente dieci giorni fa, dopo tre anni dalla scadenza del precedente, grazie al via libera della Conferenza Stato-Regioni. Il documento allarga il focus ai virus respiratori e prevede, nel caso di una nuova pandemia, il ricorso a dispositivi di protezione, vaccini e misure restrittive modulabili a seconda della gravità della situazione. In Aula Schillaci ha difeso il piano: "Funziona e lo sta dimostrando in questi giorni. Le reti previste dal piano si sono attivate in modo coordinato. Non è stato un esercizio teorico".
Tuttavia, all'indomani della sua approvazione, il piano aveva attirato le critiche di opposizioni e ed esperti. Tra i punti più discussi la mancata previsione di un sistema di approvvigionamento rapido di farmaci e vaccini e l'assenza di un'efficace strategia di distribuzione delle cure in caso di una crisi sanitaria com'era stata quella da Covid-19.