Anche quest’anno la tradizione verrà rispettata. Camera e Senato andranno in vacanza in questi giorni (prima Montecitorio, già da domani, poi Palazzo Madama la prossima settimana) e non riapriranno prima di settembre. Più di un mese di vacanza per deputati e senatori, che può più o meno prolungarsi anche in base agli impegni che verranno fissati in commissione all’inizio di settembre. Per la Camera le vacanze inizieranno domani, 2 agosto, e dureranno un mese esatto: le prime commissioni, infatti, sono previste per il 2 settembre. L’Aula riprenderà solo il 9 settembre. Per il Senato, invece, le tappe sono ancora incerte: si dovrebbe chiudere il 7 agosto, ma per la ripresa ogni decisione sembra per il momento rinviata. Non dovrebbe arrivare, comunque, prima di quella della Camera. Sempre salvo imprevisti o bizze del governo.

Alla Camera un mese di vacanza per i deputati

I deputati possono ormai considerarsi in vacanza. La Camera chiude venerdì 2 agosto e si riprenderà i lavori in Aula solo il 9 settembre. Dal 2 di settembre, invece, si terranno le prime riunioni delle commissioni parlamentari. La decisione è stata presa durante la conferenza dei capigruppo che chiude, sostanzialmente, l’attività parlamentare prima dell’estate. Tra i primi provvedimenti che verranno discussi a settembre ci sarà la riforma costituzionale che riduce il numero dei parlamentari: il dibattito verrà affrontato già dal 9 settembre, con le votazioni previste dal 10. Il 12 settembre, invece, verrà discussa la mozione di sfiducia presentata dal Pd contro il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, per la quesitone dei presunti fondi russi alla Lega.

Non verrà discussa la legge su suicidio assistito ed eutanasia nel mese di settembre, il che vuol dire che il Parlamento rinuncia a legiferare sul tema, facendo scadere il termine del 24 settembre indicato dalla Corte costituzionale al Parlamento. A settembre si inizierà la discussione anche di due proposte: quelle su acqua pubblica e salva mare, indicate come priorità dal Movimento 5 Stelle. Sempre a settembre è previsto l’esame in Aula della riforma del codice della strada.

Per quanto riguarda le commissioni, a partire dal 4 settembre si riuniranno quelle di inchiesta sulla morte di Giulio Regeni, sulle Banche e sul caso Forteto. Le commissioni Banche e Forteto sono bicamerali, quella sul caso Regeni è solo della Camera. Per quanto riguarda le altre commissioni, le ultime convocazioni sono state quelle del primo agosto. Si riprenderà il 2 settembre.

Le vacanze estive al Senato

Al Senato le vacanze per i parlamentari inizieranno dopo. Se ne parla la prossima settimana, non prima del 6-7 agosto. Al contrario della Camera, però, non è ancora stabilito il giorno di ripresa dei lavori dopo l’estate. Presumibilmente le date saranno le stesse di Montecitorio, con le commissioni dal 2 settembre e l’Aula che potrebbe riprendere dal 9 settembre. Inoltre dal 4 settembre inizieranno le sedute di alcune commissioni bicamerali. Andiamo con ordine: il Senato è convocato per il 5, il 6 e il 7 agosto. In questi ultimi giorni si discuteranno il decreto sicurezza bis, alcune misure previste dal ministro per i Beni culturali, le deleghe al governo in materia di ordinamento sportivo e, infine, le mozioni sulla Tav. Che dovrebbero essere votate il 6 o il 7 agosto.

Il calendario di settembre non è ancora stato stilato e potrebbe essere deciso solamente a inizio del prossimo mese. Fonti del Senato fanno sapere che si dovrebbe, comunque, seguire la prassi per cui la ripresa dei lavori arriva nella prima o nella seconda settimana di settembre. Presumibilmente, quindi, le sedute dell’Aula di Palazzo Madama dovrebbero essere convocate a partire dal 9 settembre, con qualche commissione che potrebbe riunirsi già nei giorni precedenti. Considerando che i senatori andranno in vacanza il 7 agosto si dovrebbe trattare di poco meno (o per alcuni poco più) di un mese.