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Berlusconi: “Il vero candidato premier del M5s non è Di Maio ma un famoso giustizialista”

Silvio Berlusconi afferma che il vero candidato premier del M5s non è Luigi Di Maio ma un famoso giustizialista, “magari” che ha fatto parte del pool di Mani Pulite: “Hanno un altro candidato di cui si vergognano”.
A cura di Stefano Rizzuti
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Secondo Silvio Berlusconi il vero candidato premier del MoVimento 5 Stelle non è Luigi Di Maio: “Hanno un altro candidato di cui si vergognano, non è Di Maio”, afferma il leader di Forza Italia ospite della trasmissione Dalla vostra parte. L’ipotesi di Berlusconi è che Di Maio, in realtà, diventerà, eventualmente il vice perché “è carino e sa parlare”. E il leader di Forza Italia si sbottona anche sulla personalità che potrebbe indicare il M5s come premier, pur senza fare alcun nome: “Non posso dire chi vogliono candidare al posto suo, mi è stato proibito. Abbiamo informazioni per cui ci sarebbe già pronto un famoso personaggio giustizialista. Uno del pool di mani pulite? Magari, magari…”, afferma ancora lasciando pensare che il riferimento sia ad Antonio Di Pietro.

Berlusconi torna ad attaccare gli esponenti del MoVimento, sostenendo che “non hanno mai fatto una dichiarazione dei redditi, come si fa a mettere in mano loro un'azienda complessa come uno Stato? Non hanno saputo fare niente di buono per se stessi e per la propria famiglia nella vita, come possono governare uno Stato?”. Il leader di Forza Italia definisce ancora una volta il M5s come una setta e chiede: “Lei andrebbe mai in macchina con uno che non sa guidare?”.

Berlusconi vuole cambiare la legittima difesa

Secondo il leader di Forza Italia la difesa è sempre legittima, come affermato più volte dal suo alleato Matteo Salvini: “Da noi ci sono 600mila migranti che non sanno di che vivere e compiono dei furti in appartamento. Secondo la sinistra la gente si può difendere solo di notte, per noi ci si può difendere sempre per cui cambieremo la legge sulla legittima difesa”. E sul numero di reati spiega le sue affermazioni degli scorsi giorni: “Mi contestano il fatto che gli omicidi sono calati, è vero ma guardiamo a tutti i reati. Oggi avviene un reato in strada ogni minuto, un furto in appartamento ogni due minuti e mezzo, un furto in supermercato ogni cinque minuti”.

Il leader di Fi lancia il Codice di difesa dei diritti delle donne

Berlusconi ricorda come uno dei punti del programma di Forza Italia preveda il “Codice di difesa dei diritti delle donne”. Una proposta che nasce dall’esigenza di continuare un lavoro “cominciato da noi ma che la sinistra non ha proseguito”. E per spiegare la necessità di questa misura Berlusconi ricorda un dato: 7 milioni di donne hanno dichiarato di aver subito una violenza.

La replica a Renzi sui migranti

Berlusconi replica alle affermazioni di Renzi in tema di migranti: anzi, in realtà il leader di Fi dice che le “affermazioni sono lontanissime dalla realtà e non valgono nemmeno una risposta”. “Noi eravamo riusciti a fermare il fenomeno dell’immigrazione – argomenta -. I governi della sinistra non hanno assolutamente saputo risolvere il problema dell’immigrazione”. E sul trattato di Dublino dice: “Non è in base all’accordo che i migranti hanno questa libertà, è in base a Triton. Bruxelles concesse all’Italia di  aumentare il debito, ma in cambio tutte le navi sarebbero approdate nei porti italiani”.

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