Governo, Meloni contro Conte sul Superbonus mentre Senato approva decreto fiscale. Draghi: “Più assertivi con gli USA”

Ok del Senato a fiducia su decreto fiscale, che passa alla Camera. In Aula ieri Meloni ha accusato il M5s per il Superbonus. Conte: “Vergognosa”. L’ex premier Mario Draghi è tornato a strigliare l’Europa: “Dobbiamo essere più assertivi con gli USA”.

14 Maggio 2026, 06:30 ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:56
A cura di Giulia Casula, Giorgia Olivieri, Luca Pons
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In Senato arriva l'ok al decreto fiscale con 99 sì e 56 no. Il provvedimento ora passa alla Camera. Novità su rottamazione quinquies e concordato preventivo. In occasione della cerimonia per la consegna del premio Carlo Magno,  l'ex premier Mario Draghi è tornato a strigliare l'Europa: "Dobbiamo essere più assertivi con gli USA, il compromesso non ha funzionato".

In Aula ieri Meloni ha esordito aprendo al dialogo con le opposizioni per poi rivendicare i risultati del governo. Ma è ancora una volta il Superbonus ad accendere le polemiche. Meloni è tornata ad accusare il M5S, sostenendo che l'Italia sarebbe potuta uscire dalla procedura di infrazione Ue "se non avessimo dovuto fare i conti con centinaia di miliardi di euro bruciati in misure elettorali senza controllo".

La replica del presidente Giuseppe Conte non si è fatta attendere: "Vergognosa ad addossare agli altri la responsabilità di aver gestito il Superbonus. L'ultima modifica alle villette unifamiliari l'hanno fatta loro, il governo Meloni nel 2023. Io l'ho avviata in pandemia, doveva finire il 2021, loro l'hanno gestita e io devo rispondere?"

21:50

Borghi (Iv): "Meloni spiazzata da Trump e bocciata dal popolo: ormai gira a vuoto"

"Meloni gira a vuoto, ha perso tutti i fondamentali della sua impalcatura ideologica, è stata spiazzata da Trump che ha acriticamente sostenuto, e ora è alla ricerca di una nuova dimensione di politica estera che non riesce a trovare. Dare la colpa della crisi economica al blocco di Hormuz è una dimostrazione di impotenza", lo dice il senatore Enrico Borghi, vicepresidente di Italia Viva. "Meloni non è più capace di dare un messaggio leggibile, anche perché li ha persi tutti per strada. Tutte le sue battaglie identitarie sono saltate: l'underdog, la difesa dell'identità nazionale, il blocco navale, la lotta alle élite globali, di cui ora fa parte. Sull'immigrazione e gli hub in Albania – ricorda Borghi – l'altro giorno l'Italia è stata sbeffeggiata dal ministro degli esteri di Tirana. Il ponte con Trump è crollato. L'ultimo colpo è stato il referendum: la figlia del popolo bocciata dal popolo".

A cura di Giulia Casula
21:45

Conte: "Patrimoniale? Meglio tassare gli extraprofitti"

"La patrimoniale? Torna ciclicamente a sinistra, io penso che le tasse dobbiamo abbassarle senza troppi proclami, dobbiamo tassare chi fa finanzia speculativa", lo ha detto il leader del M5s, Giuseppe Conte, ospite di ‘4 Di sera', su Rete4. "Per tre anni ho fatto il premier, non ho mai messo una patrimoniale". "Si devono tassare gli extraprofitti", aggiunge.

A cura di Giulia Casula
21:36

Conte: "Sul Superbonus Meloni se la deve prendere con se stessa"

Sul Superbonus "Meloni se la deve prendere con se stessa. Lo abbiamo lanciato in pandemia per rilanciare il Paese. Poi è arrivato Draghi, poi è arrivata Meloni", Lo ha detto il presidente del M5s, Giuseppe Conte, a Quattro di sera, su Rete 4. "Gli esponenti di Fdi hanno fatto a gara per estendere questa misura, i soldi spesi andavano monitorati, lo doveva fare Giorgetti ministro con Draghi e poi con la stessa Meloni".

A cura di Giulia Casula
21:00

Dl fiscale, Anci: "Ok rottamazione cartelle Comuni, ma poco tempo per deliberare"

Il Senato ha approvato il decreto fiscale, contenente una norma che permette agli enti territoriali di effettuare la rottamazione delle cartelle fiscali. "Una saggia decisione del Parlamento e del Governo, presa anche con il contributo dell’ANCI", ha commentato il delegato Anci alla Finanza locale e presidente IFEL Alessandro Canelli, sindaco di Novara, "che va però perfezionata per consentire anche ai comuni che vanno al voto in questi giorni di poter deliberare". Il termine del 30 giugno, infatti, appare troppo ravvicinato con riferimento ai circa 980 Comuni che stanno rinnovando i consigli comunali nel corso del mese di maggio. "È auspicabile che, almeno per questi enti, si permetta di posporre il termine al 31 luglio 2026" conclude Canelli.

A cura di Giulia Casula
20:30

Landini: "Meloni descrive un mondo che non c'è"

La presidente del consiglio, Giorgia Meloni, "sta descrivendo un mondo che non c'è e la gente l'ha capito", lo ha detto il leader della Cgil, Maurizio Landini, durante la registrazione di "Piazzapulita". "Ha detto che è andata a fare la spesa – ha proseguito – dovrebbe aver visto che la borsa della spesa si è ridotta, perché i prezzi sono aumentati e i salari sono più bassi. Il problema è ascoltare le persone e capire quello che sta succedendo. Uno dei problemi che abbiamo è che ci siamo impoveriti e fatto pochi investimenti. Oggi è a rischio il nostro sistema industriale e il Governo non può guardare da un'altra parte". Landini ha inoltre sottolineato che "la tassazione media è aumentata. E' aumentata quella su lavoratori dipendenti e pensionati, che in questi anni hanno pagato il fiscal drag. Ci sono state entrate fiscali in più a carico di quelli che pagano già più tasse rispetto a tutti gli altri".

A cura di Giulia Casula
19:55

Reddito di Studio, Pizzuto (Sinistra Futura): “Stupiti da governo Meloni, correggeremo”

"Rimaniamo sorpresi dall’ennesima impugnazione da parte del Governo nazionale di una legge approvata dal Consiglio regionale della Sardegna per rilievi di natura esclusivamente tecnica. Si tratta di osservazioni che verranno affrontate con senso di responsabilità e spirito istituzionale, apporteremo tutte le correzioni necessarie affinché il provvedimento possa proseguire il suo percorso", lo dichiara Luca Pizzuto, presidente di Sinistra Futura e primo firmatario della legge sul Reddito di Studio, commentando la decisione del governo Meloni di impugnare la norma approvata il 13 marzo scorso all’unanimità dal Consiglio Regionale della Sardegna. "Il Reddito di Studio rappresenta una misura di equità e giustizia sociale pensata per contrastare la dispersione scolastica, ridurre le disuguaglianze economiche e garantire a tutti i giovani la possibilità di proseguire il proprio percorso formativo indipendentemente dalle condizioni di partenza. La legge rimane in vigore anche se impugnata: lavoreremo al più presto alle modiche affinché la legge possa entrare pienamente in vigore nel più breve tempo possibile, mantenendo intatti gli obiettivi politici e sociali del provvedimento", conclude.

A cura di Giulia Casula
19:30

Cappelletti (M5s): "Nucleare sostenibile non esiste, Meloni sogna un futuro di bollette stratosferiche"

"Meloni  parla di nucleare sostenibile, una baggianata terribile: ammesso che un giorno ne arriverà uno sostenibile a livello ambientale, non ce ne sarà mai uno sostenibile a livello economico. La premier forse sogna un futuro di bollette stratosferiche per i nostri figli, di cui i suoi parlamentati si riempiono la bocca", lo dichiara il deputato M5s Enrico Cappelletti che cita Bankitalia: "Il nucleare non ridurrà le bollette", il The World Nuclear Industry (Status) Report 2025: "L'energia prodotta da nucleare costa tre volte di più di quella prodotta da fotovoltaico" e  l'Agenzia Internazionale per l'Energia: "Le nuove centrali nucleari europee portano energia a 170 dollari/MWh". "Pure qui siamo al triplo rispetto alle rinnovabili. Small Modular Reactors? Sono ancora solo una chimera commerciale, ma stessa musica: prezzi alti con produzione di scorie maggiori", prosegue. "Quelle scorie che Pichetto Fratin ancora deve dirci dove andrà a smaltirle, relativamente alle centrali dismesse 30 anni fa. Un dato politico c'è: non si è visto un sindaco di centrodestra spalancare le porte al deposito di rifiuti nucleari. Chissà perché. Ci stiamo rendendo conto che Fdi, Lega e FI non sanno neanche loro quale nucleare vogliono. Non sanno di ciò che parlano, in parole povere. Non lo sa Giorgia Meloni, che ha le idee estremamente confuse, ma anche gli altri ormai sono in preda a farneticazioni grottesche. La nostra non è un'opposizione ideologica: il nucleare è ‘sconveniente' per cittadini e imprese. Stop. Asserire il contrario significa raccontare menzogne agli italiani", conclude.

A cura di Giulia Casula
18:52

Il governo impugna la legge della Sardegna sul Reddito di studio

Il governo impugna la legge della Sardegna sul Reddito di studio. Il Consiglio dei ministri, come si legge nel comunicato di Palazzo Chigi al termine della riunione, su proposta del ministro per gli affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli, ha esaminato undici leggi regionali e ha quindi deliberato di impugnare la legge della Regione Sardegna n.8 del 12 marzo 2026, sulla "Disciplina regionale in materia di istituzione del Reddito di studio (Rest)". Secondo il governo, "talune disposizioni, eccedendo dalle competenze statutarie e ponendosi in contrasto con la normativa statale, violano il principio di ragionevolezza di cui all'articolo 3 della Costituzione, nonché l'articolo 81, terzo comma, relativamente alla copertura finanziaria".

A cura di Giulia Casula
18:30

Vertice Meloni, Tajani e Salvini: al centro le nomine di Consob e Antitrust e le spese per la difesa

In serata si è tenuto a palazzo Chigi un vertice tra la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e i vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani. Al centro della riunione, che a quanto si apprende si è svolta prima del Consiglio dei ministri, il dossier nomine. In particolare i leader di maggioranza hanno parlato delle nomine di Consob e Antitrust ma anche delle spese per la difesa. La riunione del Cdm sarebbe iniziata per questo motivo con circa cinquanta minuti di ritardo.

A cura di Giorgia Olivieri
18:20

Legge elettorale, Donzelli (FdI): "Chi perde non entra nel governo, no a inciuci e tradimenti"

Apertura al confronto con l'opposizione sulla legge elettorale, ma conferma del principio del “chi vince governa”. È quanto ha dichiarato Giovanni Donzelli, deputato e responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia, ai giornalisti mentre si trovava a Castrovillari: Noi continueremo a confrontarci con chiunque vorrà dare una mano. Siamo pronti a ridiscutere tutto della legge elettorale, certamente non il principio per cui chi prende un voto in più governa”.  Il deputato ha quindi ribadito la contrarietà a riforme che possano determinare instabilità o distorsioni del risultato elettorale. “Non siamo disponibili – ha aggiunto – a portare avanti leggi elettorali che portino al blocco del palazzo, agli inciuci, al tradimento del voto popolare, a maggioranze instabili. Non vogliamo tornare al passato, obiettivamente. Poi capiamo che ci siano forze che sono abituate ad essere andate al governo dopo aver perso le elezioni, ecco. Questo noi non vogliamo che accada più. Al governo ci va chi vince le elezioni”. Infine, in riferimento al tema delle preferenze ha ribadito l'opinione favorevole del partito di Meloni e ha fatto sapere che anche "su questo ci stiamo confrontando con chiunque vuole dare una mano alla legge”.

A cura di Giorgia Olivieri
18:05

Decreto missioni atteso oggi in Cdm, Crosetto: "Necessario per muoversi con cambiamenti repentini"

Il Consiglio dei ministri ha deliberato la proroga delle missioni internazionali in corso e l’avvio di nuove operazioni. Il provvedimento passerà ora all’esame del Parlamento per la necessaria autorizzazione, come previsto dalla legge quadro sulle missioni all’estero. Ad annunciarlo era stato in mattinata il ministro della Difesa, Guido Crosetto, che ha definito il decreto uno strumento più flessibile rispetto al passato. Il ministro ha spiegato che si tratta di un impianto che individua “aree non più puntuali, in modo tale da poterci muovere in relazione ai cambiamenti che sono repentini”. Allo stesso tempo, ha precisato, “come ci insegna Hormuz, abbiamo poi bisogno di autorizzazioni precise quando dobbiamo fare cose particolari”.

A cura di Giorgia Olivieri
17:50

Minetti, per i pm nessuna prova di "festini con escort" in Uruguay: l'ex massaggiatrice non sarà sentita

Si attendono nuovi sviluppi nelle indagini della Procura sulla grazia a Nicole Minetti. Dopo aver valutato di richiedere una rogatoria per sentire l'ex massaggiatrice della tenuta di Cipriani in Uruguay, gli inquirenti hanno deciso di escludere la testimonianza della donna sui presunti festini con escort e droga, ritenendola "priva di fondamento".

A cura di Giulia Casula
17:32

Draghi: "L'Europa agisca, serve coraggio contro la crisi"

"Quando i cittadini chiedono "più Europa", non stanno semplicemente chiedendo più dell'Europa che già abbiamo. Né stanno chiedendo un progetto istituzionale astratto. Chiedono miglioramenti concreti nel modo in cui l'Europa li protegge e li rende più forti, in modi visibili e verificabili. La domanda è come trasformare questa richiesta di azione in forme decisionali capaci di realizzarla", ha detto Mario Draghi ricevendo ad Aquisgrana il Premio Carlomagno. "La nostra esperienza attuale è che l'azione a livello di ventisette paesi spesso non riesce a produrre ciò che questo momento richiede. Il problema non è la mancanza di ambizione dei leader. È ciò che accade dopo che l'ambizione entra nel meccanismo decisionale. Gli accordi vengono filtrati attraverso comitati che diluiscono e rallentano fino a far sì che il risultato assomigli poco all'intenzione originaria – ha aggiunto l'ex presidente della Bce -. Il risultato è un'azione talmente insufficiente rispetto alla scala della sfida da diventare peggiore dell'inazione. E un'Ue che si assume responsabilità ma continua a produrre risultati insufficienti entra in un ciclo da cui non riesce a uscire: risultati deboli erodono la legittimità, e una legittimità debole rende ancora più difficile ottenere risultati. Dobbiamo spezzare questo ciclo".

A cura di Giulia Casula
17:17

Draghi: "Dobbiamo essere più assertivi con gli Usa, il compromesso non ha funzionato"

Gli Usa, "il partner da cui ancora dipendiamo è diventato più conflittuale e imprevedibile. L'Europa ha cercato la negoziazione e il compromesso. Per lo più non ha funzionato. Una postura pensata per de-escalare sta invece invitando ulteriore escalation. Per ora, l'Europa ha bisogno della capacità di rispondere in modo più assertivo per riportare la partnership su basi più eque. Ciò che ci frena è la sicurezza", è il messaggio dell'ex premier Mario Draghi alla cerimonia del premio Carlo Magno. "Il cambio di atteggiamento americano sulla sicurezza europea non dovrebbe essere visto solo come un pericolo. È anche un necessario risveglio", ha aggiunto.

A cura di Giulia Casula
16:34

Ghio (Pd): "Tajani ci dica come intende tutelare nostri cittadini sulla Flotilla"

Il Pd ha chiesto al ministro Tajani di spiegare "come intenda tutelare i cittadini italiani impegnati nella nuova missione della Flotilla, esposta a rischi gravissimi in caso di cattura da parte dell’esercito israeliano. L'Italia e l'Europa devono garantire protezione diplomatica agli attivisti e una scorta umanitaria alle imbarcazioni", ha dichiarato la viceeapogruppo alla Camera, Valentina Ghio evidenziando che "mentre l'ONU denuncia nuove violazioni del diritto internazionale da parte di Israele con la legge che istituisce un tribunale militare speciale e il tribunale statunitense sospende le sanzioni sulla relatrice ONU Albanese, il Governo italiano continua a restare in silenzio sulle continue morti a Gaza, sugli aiuti bloccati, sulle violazioni del diritto internazionale ai danni di una sua concittadina e di funzionari della Corte Penale dell’Aja sottoposti ingiustamente a sanzioni perché colpevoli di fare il loro lavoro. Il silenzio davanti alle violazioni dei diritti umani non è neutralità. È complicità".

A cura di Giulia Casula
16:00

La legge sul fine vita arriva in aula ma è destinata a schiantarsi: scontro tra FI, FdI e Lega

La conferenza dei capigruppo in Senato ha deciso che il prossimo 3 giugno approderà in aula la discussione sul fine vita. Forza Italia ha aperto al confronto con le opposizioni sul tema, mentre FdI e Lega chiudono la porta. E dietro l'accelerazione dei tempi per il voto, dopo mesi di stallo, sembra esserci la volontà di far saltare il banco.

A cura di Giulia Casula
15:28

M5s, Pd e Avs presentano pdl per vietare le importazioni da insediamenti israeliani nella Palestina occupata

Angelo Bonelli, Giuseppe Conte, Elly Schlein e Nicola Fratoianni, hanno annunciato di aver depositato una proposta di legge per introdurre in Italia il divieto di importazione di beni e di fornitura di servizi provenienti dagli insediamenti israeliani nei Territori palestinesi occupati. "È un atto politico, giuridico e morale necessario: il nostro Paese non può continuare a tollerare rapporti economici che contribuiscono a consolidare un'occupazione illegale e a violare il diritto internazionale", hanno dichiarato. "Gli insediamenti israeliani in Cisgiordania e a Gerusalemme Est sono illegali secondo il diritto internazionale e rappresentano uno degli ostacoli principali alla pace, all'autodeterminazione del popolo palestinese e alla soluzione dei due Stati. La Corte internazionale di giustizia ha affermato che gli Stati devono astenersi da relazioni economiche o commerciali che contribuiscano al mantenimento della presenza illegale israeliana nei territori occupati. Da qui nasce la nostra proposta: passare dalle parole ai fatti", hanno precisato. "Il testo prevede il divieto di importazione di beni e servizi provenienti dagli insediamenti, controlli doganali più stringenti, il blocco cautelativo delle merci sospette, sanzioni per chi viola il divieto e anche il divieto di pubblicità commerciale di quei prodotti. L'obiettivo è impedire che il mercato italiano sia utilizzato per legittimare e finanziare colonie illegali".

A cura di Giulia Casula
14:35

Caso Minetti, la procura dovrebbe chiudere le nuove indagini sulla grazia a inizio giugno

Le risposte, parziali, fornite fino ad ora dall'Interpol e dalle forze di polizia alla Procura generale di Milano non sono tali da spingere la procura a cambiare il parere sulla grazia a Nicole Minetti. Fonti inquirenti citate da Adnkronos hanno riportato che le verifiche sono ancora in corso: dovrebbero concludersi entro la prima settimana di giugno.

A cura di Luca Pons
14:05

Decreto fiscale, dopo l'ok di Palazzo Madama l'esame inizia alla Camera martedì 19

Il decreto fiscale, che ha appena ricevuto il via libera dal Senato, arriverà all'esame dell'Aula di Montecitorio per l'avvio della discussione generale, martedì prossimo 19 maggio alle 11:30. Nel corso della stessa seduta è attesa l'apposizione della questione di fiducia da parte del Governo per la sua approvazione definitiva. Il voto, in caso di effettiva richiesta della fiducia, si terrà il giorno successivo, mercoledì 20 maggio dalle 11:30 (con dichiarazioni di voto previste dalle 9,45). Il seguito della trattazione del provvedimento, fino al via libera finale, verrà svolto nella stessa giornata. Questo il calendario dei lavori annunciato all’Assemblea della Camera, la vice presidente Anna Ascani.

Il decreto legge con le misure urgenti in materia fiscale ed economica, nel quale è confluito anche il dl Carburanti bis, deve essere approvato entro il 26 maggio.

A cura di Annalisa Cangemi
13:45

Rottamazione cartelle, nel dl fiscale una norma che concede 5 giorni di tolleranza per i pagamenti

I contribuenti che hanno aderito alla rottamazione quinquies potranno pagare la prima e unica rata o l'ultima del piano di rateizzazione con 5 giorni di tolleranza. Lo prevede un emendamento della Lega al decreto fiscale. La modifica, approvata ieri, introduce la possibilità anche per la rottamazione quinquies, come già per la quater, di pagare entro 5 giorni dal termine della rata: ma solo per chi sceglie di pagare in un'unica soluzione o per l'ultima rata del piano di rateizzazione. Si decade invece dal beneficio nel caso di "mancato o insufficiente versamento" o, solo per l'unica rata o l'ultima, anche in caso di "tardivo versamento superiore a cinque giorni".

A cura di Annalisa Cangemi
13:37

Conte dice che il governo del campo largo lavorerà per la difesa europea

"Dovevamo fare da subito, ed è quello che faremo quando andremo al governo, un piano di difesa europea comune, che ci consentirà di risparmiare. Dimostreremo che saremo più efficienti nella difesa, senza tagliare la spesa sociale". Lo ha detto Giuseppe Conte intervistato a Quante storie su Rai3. Il M5s sta lavorando a un programma "condiviso, ma non dalle segreterie di partito, ma dei cittadini", quello che serve "dopo che Giorgia Meloni ha fatto tante promesse e non le ha mantenute", ha insistito l'ex premier.

A cura di Luca Pons
13:26

Il Senato approva la fiducia al decreto Fiscale: 99 voti a favore, passa alla Camera

L'Aula del Senato ha approvato la fiducia posta dal governo sull'approvazione del decreto Fiscale, senza fare modifiche rispetto al testo varato dalla commissione Finanze. Ci sono stati 99 voti favorevoli e 56 contrari. Il testo ora passerà alla Camera: c'è tempo fino al 26 maggio per convertirlo definitivamente in legge.

A cura di Luca Pons
13:24

Nel decreto fiscale arriva il controllo rafforzato sui prezzi dei carburanti da parte del Garante

Da fine giugno scatta il controllo rafforzato dei prezzi dei carburanti da parte dei Garante dei prezzi. Lo prevede una modifica al decreto fiscale approvata dalla commissione Finanze del Senato. Un subemenedmanto di FdI all'emendamento del governo che incorpora in questo provvedimento il decreto accise bis, stabilisce che dal 30 giugno 2026 se il Garante per la sorveglianza dei prezzi, dovesse rilevare "in occasione di eventi straordinari o di particolari condizioni socio economiche locali o internazionali, l'emergere di una possibile tendenza incrementale del prezzo dei carburanti rimette al Ministro delle imprese e del made in Italy una relazione scritta". In questo caso, su segnalazione del Garante, il ministro "con proprio decreto può attivare lo speciale regime di controllo dei fenomeni distorsivi lungo la filiera di approvvigionamento e distribuzione dei carburanti".

A cura di Annalisa Cangemi
13:12

Draghi scuote l'Europa: "Il cambio degli Usa è occasione per più autonomia, gap con la Cina non deve allargarsi"

"Il cambiamento di posizione degli Stati Uniti" sulla questione della difesa europea "non dovrebbe essere visto solo come un pericolo: è anche un risveglio necessario. L'Europa deve anche acquisire una maggiore autonomia su come tale difesa è organizzata", ha detto Mario Draghi in un discorso pubblico ad Acquisgrana. "E con tale autonomia arriverà una maggiore forza nelle sue relazioni commerciali ed energetiche. Questo non deve indebolire il rapporto transatlantico o la Nato". È una "opportunità notevole" per l'Ue: "Assumersi maggiori responsabilità per la nostra difesa significa anche ricostruire la base industriale e tecnologica su cui essa si fonda". E a proposito di ricerca, l'intelligenza artificiale "richiede una mobilitazione industriale" su larga scala. Non devono fermarsi gli investimenti: "L’Europa possiede i risparmi, il talento e il potenziale energetico latente per competere in questa trasformazione" e "non possiamo permetterci" che il "divario" con Cina e Stati Uniti "si allarghi".

A cura di Luca Pons
13:06

Draghi e l'allarme su Hormuz: "Gli effetti della crisi potrebbero durare mesi o anni"

L'ex presidente del Consiglio ed ex presidente della Bce, Mario Draghi, ricevendo il premio Carlo Magno ad Aquisgrana ha tenuto un discorso in cui ha parlato anche della crisi energetica di Hormuz: "La guerra in Medioriente ha riportato l’inflazione nelle nostre economie e l’ansia nelle nostre famiglie", ha detto: "Anche quando lo stretto di Hormuz riaprirà, le fratture inferte alle catene di approvvigionamento potrebbero estendersi per mesi o anni".

A cura di Luca Pons
12:40

Meloni: "Approvato documento strategico sullo spazio, è un passaggio cruciale"

La seduta del Comitato interministeriale per le politiche relative allo Spazio e alla ricerca aerospaziale (chiamato Comint) è stata presieduta da Giorgia Meloni a Palazzo Chigi. La premier ha detto che è stato approvato "il  Documento strategico di politica spaziale nazionale. È un passaggio cruciale, perché traduce in programmazione e azioni concrete gli indirizzi che questo governo ha fissato". Il documento "si concentra su quei settori nei quali l'Italia è già forte – osservazione della Terra, accesso allo spazio, telecomunicazioni e navigazione, esplorazione, ricerca scientifica – e ai nuovi segmenti: logistica orbitale, servizi in orbita, infrastrutture commerciali in orbita bassa, sicurezza e resilienza".

A cura di Luca Pons
12:30

Dl Fiscale, Boccia (Pd): "Meloni batte record voti di fiducia, Parlamento umiliato"

"Venite qui ogni volta a umiliare il Parlamento, in questo caso per costruire meccanismi che peggiorano il fisco. Io ho perso il conto delle fiducie. Penso che abbiate battuto ogni record nella storia della Repubblica. Meloni continua a dire che sarà soddisfatta quando avrà superato la durata del governo Berlusconi, potete dirle che ha già superato tutti per il numero dei voti di fiducia", ha detto il capogruppo del Pd al Senato Francesco Boccia intervenendo in Aula a Palazzo Madama nella discussione sulla fiducia posta dal governo al decreto Fiscale.

"Sul telemarketing abbiamo assistito a una vergognosa pantomima della maggioranza, assumetevi le vostre responsabilità. Con questo provvedimento gli evasori fiscali si trovano ancora una volta accanto una parte politica che non è il centrosinistra".

A cura di Francesca Moriero
12:15

Fratoianni (Avs): "Sulle sanzioni contro Albanese c'è voluto un tribunale Usa"

"Una buona notizia: un tribunale Usa ha sospeso le assurde e ingiuste sanzioni di Trump contro Francesca Albanese Una decisione importante. Per Francesca, certo. Ma anche per tutte e tutti noi. Perché colpire una relatrice speciale Onu per il suo lavoro significa mettere in discussione il diritto internazionale e mandare un avvertimento a tutte le persone solidali con la Palestina", ha scritto su Facebook Nicola Fratoianni di Avs.

"Oggi possiamo tirare un sospiro di sollievo, ma non per questo dobbiamo abbassare la guardia. Perché questa vicenda non sarebbe mai dovuta accadere. E perché in tutto questo tempo il governo Meloni non ha trovato la forza, il coraggio, la dignità istituzionale di difendere una cittadina italiana, vittima di un governo straniero. Come se difendere il diritto internazionale fosse una concessione. Come se difendere la libertà di parola fosse una questione di opportunità diplomatica. No. È una questione di democrazia. Perché nessun governo, nessuna potenza, nessuna amministrazione può pensare di intimidire chi denuncia crimini, violazioni dei diritti umani, ingiustizie. A Francesca Albanese ancora una volta tutta la nostra vicinanza e solidarietà. A chi al governo invece ha scelto la parte sbagliata della storia e ha preferito voltarsi dall'altra parte voglio dire una cosa sola: avete dimostrato di non essere in grado di ricoprire il vostro ruolo e di rappresentare la volontà del popolo italiano".

A cura di Francesca Moriero
12:00

Dl Fiscale, Boccia (Pd): "Meloni batte record voti di fiducia, Parlamento umiliato"

"Venite qui ogni volta a umiliare il Parlamento, in questo caso per costruire meccanismi che peggiorano il fisco. Io ho perso il conto delle fiducie. Penso che abbiate battuto ogni record nella storia della Repubblica. Meloni continua a dire che sarà soddisfatta quando avrà superato la durata del governo Berlusconi, potete dirle che ha già superato tutti per il numero dei voti di fiducia" ha detto il capogruppo del Pd al Senato Francesco Boccia intervenendo in Aula a Palazzo Madama nella discussione sulla fiducia posta dal governo al decreto Fiscale. "Sul telemarketing abbiamo assistito a una vergognosa pantomima della maggioranza, assumetevi le vostre responsabilità. Con questo provvedimento gli evasori fiscali si trovano ancora una volta accanto una parte politica che non è il centrosinistra".

A cura di Francesca Moriero
11:45

Programmi di filosofia senza Marx e Spinoza, Cacciari: “Scemenza, Valditara chieda scusa”

Il filosofo Massimo Cacciari commenta a Fanpage.it le nuove indicazioni del ministero dell’Istruzione e del Merito, guidato Giuseppe Valditara, per lo studio della filosofia nei licei come una "una scemenza uscita da qualche buco ministeriale e che spero il ministro possa correggere al più presto". L’ex sindaco di Venezia ha firmato una lettera insieme a 60 prof per criticare l’assenza di Marx, Spinoza e altri "giganti del pensiero critico": "Se ci fosse veramente autonomia scolastica su queste cose e non si mettessero di mezzo la politica o i ministeriali sarebbe infinitamente meglio".

A cura di Giorgia Olivieri
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