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Governo Meloni, la premier scaricata da Trump, M5s: “Avete fallito in politica estera”, news in diretta

Le notizie dell’ultima ora sul governo Meloni dopo gli attacchi di Donald Trump contro il Papa e la premier. Con Meloni “non c’è più lo stesso rapporto”, dice il tycoon. “Il rapporto di amicizia con gli Usa resta”, rassicura Tajani. Il M5s accusa il governo di aver fallito in politica estera. Tutti gli aggiornamenti sulla crisi interna al governo.

16 Aprile 2026 06:30
Ultimo agg. 08:01
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Le notizie dell'ultima ora sul governo Meloni dopo l'attacco di Donald Trump. Il presidente statunitense è tornato a parlare con toni negativi della premier spiegando che "non c'è più lo stesso rapporto" da quando si è "rifiutata di aiutarci con la situazione in Iran". Dal governo Salvini e Tajani rassicurano che il rapporto con gli Usa rimane ma che Trump "ha sbagliato ad attaccare il Papa" e che "in amicizia è giusto dire ciò che si pensa anche quando non si è d'accordo".

Le opposizioni mettono in evidenza quello che giudicano essere un fallimento del governo in politica estera. "Meloni sta cercando di ricollocarsi improvvisamente, in modo non credibile, perché ha legato mani e piedi l'Italia ai compagni di viaggio sbagliati. Il supporto a Orban, la sudditanza a Trump, l'abbraccio folle alle politiche di von der Leyen in Europa, la complicità con Netanyahu: la politica estera e economica di Giorgia Meloni ha fallito, ci ha portato a sbattere dritto contro un muro", fa notare la deputata M5S Chiara Appendino.

Per il leader di Avs, Nicola Fratoianni, la presa di distanza di Meloni e del suo governo arriva troppo tardi. "Adesso c'è la corsa a prendere le distanze da Trump, da parte della destra italiana: ieri Meloni, oggi Salvini e Tajani, domani chi sa chi altri. Va bene però bisogna anche dire la verità agli italiani: c'è voluto che Trump attaccasse il Papa per dare la sveglia ai Maga italiani".

Il distanziamento da Trump però potrebbe avvantaggiare la premier, quantomeno tra gli elettori italiani, a prevalenza cattolici e in questo momento piuttosto preoccupati dalle conseguenze economiche del conflitto in Iran. Durante il punto stampa a margine dell'incontro a Palazzo Chigi con Zelensky per rinnovare il sostegno all'Ucraina, la premier ribadisce che l'Italia "è come sempre pronta a fare la sua parte" per far fronte alla crisi energetica. "È fondamentale per la nostra sicurezza – prosegue – oltre che per quella di Israele e dei paesi del Golfo, che l'Iran non possa dotarsi di armi nucleari. Dall'inizio abbiamo sostenuto un accordo in questo senso".

08:01

Salvini: "Attacchi Trump a Meloni sgradevoli, i consigli degli amici si ascoltano"

"Mi è dispiaciuto perché il governo italiano ha avuto sempre un atteggiamento equilibrato e costruttivo. Dagli amici qualche consiglio lo devi ascoltare", ha detto il vicepremier, Matteo Salvini in merito agli attacchi del presidente degli Stati Uniti Trump alla premier Meloni. "Già gli attacchi al governo italiano e a Meloni sono sgradevoli, ma tornare ogni giorno ad attaccare e tirare in ballo continuamente il Santo Padre…spero che si torni alla serenità", ha poi aggiunto Salvini.

A cura di Francesca Moriero
07:45

Comunali, Salvini: "Vannacci? No alleanze con chi è contro il Governo"

"Non puoi votare un po' con il Governo e un po' contro. Abbiamo bisogno di essere seri e credibili", ha detto il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, ad Antenna 3 sull'ipotesi che alle comunali di Milano il centrodestra possa allearzi con Futuro Nazionale del generale Vannacci. "Chi vota contro a Roma, poi non è che viene a Milano. Vale anche per qualcuno che è all'opposizione a Roma, per esempio Calenda e altri movimenti".

A cura di Francesca Moriero
07:24

Prodi, "L'attacco di Trump al Papa è roba da matti! Meloni? Arrivata tardissimo, ma meglio tardi che mai"

"L'attacco di Trump a papa Leone è roba da matti", ha dichiarato l'ex presidente del Consiglio Romano Prodi a Tv2000. "Non immaginavo che oggi fosse possibile quello che avveniva nel Medioevo o l'ultima volta con Napoleone cioè l'idea dello Stato che si impone sulla Chiesa e che fa quello che vuole di fronte alla Chiesa stessa. Questo era inimmaginabile, ho pensato che fosse un colpo di scena. In tutte le altre intemerate di Trump intravedevo sempre un problema di interesse, ma in questo caso vedo solo una vanitosa follia, cioè essere superiore a qualsiasi autorità, anche indipendentemente dal proprio interesse politico. Una vanità pericolosa". Poi ha aggiunto: "La presa di distanza della premier Giorgia Meloni dal presidente americano, prosegue Prodi, è arrivata tardissimo ma meglio tardi che mai. Come poteva non intervenire? A questo punto certamente ci sono dei problemi politici per lei perché Trump ha risposto rompendo un rapporto positivo di amicizia che c'era fra loro".

Secondo l'ex premier, "è interessantissimo che sia stato Trump a rompere i rapporti con Meloni e viceversa. Quindi la posizione di Meloni era obbligatoria. Ed è stato bello che Schlein abbia detto: ‘No, questo presidente offende tutti noi'. Questo momento del nostro Parlamento l'ho trovato appropriato. Poi sulle primarie: "Vanno fatte a tempo debito. Non prima di sapere cosa facciamo nel governo per il futuro. Prima i partiti devono mettersi d'accordo sul programma: la sanità, la casa, la politica estera, l'Europa. Poi si vede chi interpreta prima e meglio questa posizione. Questa è la democrazia".

A cura di Francesca Moriero
07:13

Cina, Tajani: "Inviterò Pechino a dare mano per pace in Medioriente e Ucraina"

"Inviterò la Cina, il governo cinese, a dare una mano per costruire la pace in Medioriente e anche in Ucraina", ha detto in un video su X (ex Twitter) il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, in vista della missione che lo vedrà impegnato in una serie di incontri a Pechino e a Shangai, "a lavorare per le nostre imprese, che possono operare sempre più su un mercato interessante come quello cinese".

A cura di Francesca Moriero
06:32

Governo Meloni, le ultime notizie in diretta dopo l'attacco di Trump contro la premier

Trump ha attaccato di nuovo Meloni: "Il rapporto è cambiato, si è rifiutata di aiutarci con la situazione in Iran". Siamo alleati degli Stati uniti, crediamo nell'unità dell'Occidente, ma essere e credere nell'alleanza significa anche essere leali, franchi e sinceri. Quando si è d'accordo si è d'accordo, quando non si è d'accordo lo si dice in maniera leale. Così è successo", ha commentato il ministro degli Esteri Antonio Tajani in riferimento alle parole della premier in difesa di Papa Leone XIV. Nelle opposizioni, c'è chi sostiene, come Avs, che il distanziamento di Meloni dal presidente Usa sia tardivo e chi invece, come il M5s, che la rottura con il tycoon faccia emergere il fallimento della politica estera del governo.

A cura di Giulia Casula
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