
Gli aggiornamenti dalla guerra tra Iran, Usa e Israele: le ultime notizie di oggi, 31 maggio, in tempo reale. Donald Trump avrebbe chiesto modifiche all'accordo con Teheran: la Casa Bianca insiste sulla riapertura senza pedaggi dello Stretto di Hormuz e sul no alle armi nucleari per l'Iran. Hegseth avverte che Washington è "più che in grado" di riprendere la guerra. Pezeshkian insite: "Un'intesa dignitosa è possibile". Il primo ministro libanese Nawaf Salam ha accusato Israele di perseguire una "politica della terra bruciata" mentre le forze israeliane espandono l'invasione di terra.
Iran, Pasdaran: "Abbattuto drone Predator Usa"
Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (Irgc) ha annunciato di avere abbattuto un drone statunitense Mq-1 che aveva violato le acque territoriali iraniane "per una missione ostile". Secondo l'agenzia di stampa Sepah citata dalla Irna, il Predator "e' stato monitorato e preso di mira da missili difensivi avanzati nelle prime ore di questa mattina". Lo spazio aereo sopra le acque territoriali iraniane, hanno ammonito i Pasdaran, "e' sotto pieno controllo e qualsiasi atto di aggressione sara' contrastato con una decisa rappresaglia".
Libano, Idf: "Residenti a sud fiume Zahrani lascino case"
Israele ha chiesto ai residenti nelle zone a sud del fiume Zahrani, in Libano, di lasciare immediatamente le proprie case. "Alla luce della violazione dell'accordo di cessate il fuoco dell'organizzazione terroristica Hezbollah e dei suoi attacchi contro il fronte interno israeliano, le Forze di Difesa Israeliane sono costrette a reagire con la forza, in particolare nelle vostre zone", si legge in un post del portavoce in lingua araba dell'Idf cn la mappa delle zone da evacuare. "L'Idf non intende farvi del male. Nel vostro interesse, ci rivolgiamo a tutti i residenti a sud del fiume Zahrani – come indicato sulla mappa – dovete lasciare immediatamente le vostre case. Chiunque si trovi vicino a elementi di Hezbollah, alle sue installazioni o alle sue risorse di combattimento sta mettendo in pericolo la propria vita", ha ammonito. Unica via di fuga e' verso nord. "Attenzione: qualsiasi spostamento verso sud potrebbe mettervi a rischio", ha avvertito ancora.
Il premier libanese accusa Israele: "Escalation senza precedenti, sta facendo terra bruciata"
Il primo ministro libanese Nawaf Salam ha denunciato la "pericolosa escalation senza precedenti" di Israele nel Sud del Paese e ha chiesto un cessate il fuoco senza indugio. La politica della "terra bruciata" non porterà sicurezza, ha ammonito in un discorso televisivo. Salam ha difeso con forza la decisione di negoziare con Israele: é "la via meno costosa", ha detto