video suggerito

Governo, Trump ancora contro Meloni, la premier incontra Zelensky: “Avanti con le sanzioni a Mosca e il finanziamento a Kiev”

Il governo ha sospeso il rinnovo del memorandum d’intesa con Israele sulla difesa: le opposizioni chiedono in Aula maggiori spiegazioni. Intanto, il centrosinistra organizza una manifestazione unitaria contro Trump e la guerra. Tutti gli aggiornamenti sulla crisi interna al governo.

15 Aprile 2026, 06:30 ULTIMO AGGIORNAMENTO 15 APRILE 2026 - 22:59
Immagine

Dopo le parole che il presidente degli Stati Uniti ha usato per criticare la premier, dalle opposizioni Elly Schlein ha espresso solidarietà, mentre da M5s e Avs sono arrivati soprattutto note polemiche.  In giornata il presidente statunitense è tornato a parlare di Meloni: "Non abbiamo più lo stesso rapporto, è negativa".

Mentre le opposizioni restano incerte per quanto riguarda il tema delle primarie, si lavora a una manifestazione unica contro Donald Trump e contro la guerra che tenga insieme tutti, da Italia viva e +Europa al Movimento 5 stelle e Alleanza Verdi-Sinistra: una prova di ‘unità' in piazza, anche su temi spinosi di politica estera.

Nuovi sviluppi nelle indagini sulla frana di Niscemi. Ci sono anche gli ultimi quattro presidenti della Regione Siciliana, compreso Renato Schifani e il ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci, tra gli iscritti dalla Procura di Gela nel registro degli indagati. In totale sono tredici le persone finite sotto inchiesta, tra cui gli ultimi quattro governatori siciliani in carica nel periodo compreso tra il 2010 ed il 2026. Si tratta di Raffaele Lombardo, Rosario Crocetta, Nello Musumeci e Renato Schifani.

22:14

Donzelli (FDI) rassicura che tra Italia e Usa ci sono buoni rapporti, "ma restiamo a schiena dritta"

Giovanni Donzelli, responsabile organizzazione Fdi, a Nessuno Escluso, programma di Chora & Will Media ha tenuto a precisare che restano buoni rapporti tra Italia e Usa ma "restiamo a schiena dritta". Nel dettaglio: "Da cattolico sono convintissimo della laicità dello Stato, è un insegnamento che mi arriva da Gesù. Detto questo, il Santo Padre deve parlare di pace: è il suo ‘dovere'. Poi il nostro compito è ascoltare tutti i leader religiosi e fare scelte in base agli interessi del popolo, ma non è compito di un politico commentare le parole di un religioso. In Italia c'è un legame con il Vaticano maggiore rispetto ad altri Paesi: fa parte della nostra identità e della nostra cultura. Tra l'Italia e gli Stati Uniti ci deve essere un buon rapporto, ma rimaniamo a schiena dritta. Non abbiamo voluto la guerra in Iran, non è la nostra guerra, ma stiamo lavorando per attenuarne le conseguenze. Con il presidente Trump e con gli Stati Uniti non c'è un problema politico".

A cura di Giorgia Venturini
22:08

Salvini su Vannacci: "Alle comunali non ci alleiamo con chi è contro il governo"

Il vicepremier Matteo Salvini durante l'intervista ad Antenna 3 ha precisato anche che "alla comunali non ci alleiamo con chi è contro il governo". Intervenendo su una domanda sui rapporti con Futuro Nazionale di Vannacci: "Non puoi votare un po' con il governo e un po' contro. Abbiamo bisogno di essere seri e credibili. Chi vota contro a Roma, poi non è che viene a Milano… Vale anche per qualcuno che è all'opposizione a Roma, ad esempio si parla di Calenda e di altri movimenti".

E ancora: "Se vuoi governare città importanti col centrodestra non puoi votare contro la fiducia al governo a Roma".

A cura di Giorgia Venturini
21:56

Salvini: "Attacchi di Trump a Meloni sgradevoli"

Il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, nel corso di Iceberg Lombardia su Antenna 3 è intervenuto sugli attacchi di Donald Trump alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni: "Mi è dispiaciuto perché il governo italiano ha avuto sempre un atteggiamento equilibrato". E ancora: "Ci sono quelli che odiano gli Stati Uniti a prescindere, però a maggior ragione visto che il governo italiano ha avuto sempre un atteggiamento costruttivo…".

Infine: "Tornare ogni giorno ad attaccare non una figura politica, e già gli attacchi al governo italiano e a Meloni sono sgradevoli, ma tirare in ballo continuamente il Santo Padre… spero che si torni alla serenita", ha osservato ancora Salvini annotando che "dagli amici qualche consiglio lo devi ascoltare".

A cura di Giorgia Venturini
21:51

Calenda: "Clamoroso che solo ora si riconosca che Trump sia pericolo"

Il segretario di Azione, Carlo Calenda, ha commentato le dichiarazioni di ieri di Trump su Meloni, a margine della presentazione del suo libro: "Penso che Trump sia il più grande rischio per la pace, la stabilità e l'economia mondiale. Il fatto che si arrivi a riconoscerlo solo ora è un ritardo clamoroso".

A cura di Giorgia Venturini
20:00

Fratoianni (Avs): "Solidale con Meloni ma la situazione l'ha scelta lei"

"Non abbiamo bisogno di fare prove" di unità, "la coalizione c'è. Non è più tempo di tatticismo, ora è il momento dell'unità. Ci dovevamo vedere ieri o l'altro ieri, ogni giorno è buono. I temi della pace e della guerra e dei i costi che la guerra produce sono la prima questione", ha detto Nicola Fratoianni (Avs) alla presentazione del libro del presente M5s Giuseppe Conte.

"Io sono sinceramente solidale con Meloni per gli attacchi di Trump, ma la situazione in cui si ritrova l'ha scelta lei, appoggiando Trump e Netanyahu, non dicendo nulla su Gaza", ha aggiunto Fratoianni. "Io sono dell'idea che è ora di partire per attraversare il Paese. Per costruire una alleanza nel paese e per il paese".

 
A cura di Francesca Moriero
19:45

Giorgetti: "Relazioni Italia-Usa eccellenti, a volte posso divergere"

"Guardando ai nostri legami economici e industriali, la relazione è profondamente integrata. Gli Stati Uniti sono tra i partner più importanti dell'Italia nel commercio e negli investimenti. Gli scambi bilaterali hanno raggiunto livelli senza precedenti, superando i 100 miliardi di dollari lo scorso anno, con gli Stati Uniti come principale destinazione extra-Ue per le esportazioni italiane, a testimonianza della profonda interconnessione tra i nostri sistemi produttivi", ha detto il ministro Giancarlo Giorgetti, in riferimento al recente scontro tra la premier Meloni e il presidente americano Trump.

"Gli investimenti italiani negli Stati Uniti continuano a sostenere decine di migliaia di posti di lavoro qualificati in tutto il Paese, mentre gli Usa restano tra i principali investitori esteri in Italia, in particolare nei settori ad alto valore aggiunto", ha osservato il ministro, aggiungendo che "le aziende americane trovano in Italia un ambiente industriale altamente avanzato, una base manifatturiera di livello mondiale, solide competenze tecniche e una crescente apertura all'innovazione". Allo stesso tempo, "le imprese italiane vedono negli Stati Uniti un mercato dinamico, un ecosistema tecnologico leader e un partner chiave per la crescita internazionale. Di conseguenza, queste aziende collaborano strettamente in settori strategici come manifattura, difesa e aerospazio, sanità e innovazione". Sulla base di questo ecosistema industriale "molto dinamico, vorrei menzionare anche il prossimo Forum Usa-Italia su imprese, investimenti, scienza e innovazione, che si terrà a Miami il prossimo giugno e riunirà aziende, decisori politici e istituzioni di ricerca per rafforzare le partnership economiche, scientifiche e tecnologiche".

A cura di Francesca Moriero
19:30

Conte: "Meloni paga il metro del tradimento delle aspettative di Trump"

Con l'attacco di Trump "Meloni ha dovuto constatare il fallimento della politica estera. Con lo stop all'accordo con Israele ammette il fallimento, nel momento in cui Trump denuncia che le è mancato il coraggio di andare fino in fondo significa che aveva creato delle aspettative. Quindi nasce da un atteggiamento sbagliato. Sono tutti nodi irrisolti e insostenibili. Trump ha perso il controllo, con l'attacco all'Iran, poi con l'attacco inverecondo al Papa. Oggi Meloni paga il metro del tradimento, in quelle parole di Trump ci leggo il tradimento di quelle aspettative che Meloni aveva creato". Lo ha detto il presidente del M5s, Giuseppe Conte, alla presentazione del suo libro, ‘Una nuova primavera', in corso a Roma.

A cura di Francesca Moriero
19:15

Usa, Conte: "Quello di Meloni è sovranismo domenicale"

"Quello di Giorgia Meloni è un "sovranismo domenicale", perché per lei "l'affinità ideologica (con Donald Trump, ndr) viene prima dell'interesse nazionale" ha detto il leader M5s Giuseppe Conte parlando alla presentazione del suo libro ‘Una nuova primavera'.

A cura di Francesca Moriero
19:00

Conte: "Io mai Maga. Semmai Miga: Make Italia Great Again"

"La politica si può fare affidandosi agli attacchi pretestuosi e strumentali oppure scendere a discernere le cose. Io sono stato premier con il primo Trump, più moderato", ha detto Giuseppe Conte alla presentazione del suo libro, "Una nuova primavera", alla Galleria Alberto Sordi di Roma. "Oggi è estremizzato e bisogna dire che è difficile oggi trattare con Trump. Ma è molto ingenuo l'atteggiamento di Meloni , e io non sono caduto in questa ingenuità, sono andato subito a dire che il mio paese era in difficoltà, non gli ho consentito di potere dire che l'Italia deve dare il sangue. Quindi non sono stato mai Maga. Semmai Miga: Make Italia Great Again".

A cura di Francesca Moriero
18:45

Trump, Gribaudo (Pd): "Solidarietà a Meloni, ora basta ambiguità"

"Ci tengo a ribadire anche da parte mia la solidarietà alla Presidente del Consiglio. Non è questa la postura che si deve avere nei confronti del nostro Paese", ha detto Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, in diretta a SkyTg24 sulle parole di Donald Trump su Giorgia Meloni.

"Lo dicevamo da tempo, questo linguaggio e postura di Trump è sbagliata dall'inizio, c'è però voluto l'attacco al Papa per prendere le distanze. Il Governo ora può togliere ogni ambiguità, o almeno io mi aspetto questo, soprattutto dopo le gravi ulteriori parole del vice Vance: stiamo tornando a prima del 1861 perché Cavour era decisamente più avanzato, stanno perdendo la misura e se questa è la linea ora il nostro Paese deve smarcarsi dall'approccio. Non vuol dire che ci discostiamo dalla collocazione atlantista, è Trump semmai che lo sta facendo, ma continuare a esserlo non vuol dire servilismo nei confronti del presidente USA. Serve un salto di qualità che fino a oggi salvo le parole tardive non c'è stato".

A cura di Francesca Moriero
18:30

Renzi alla BBC: "Meloni prende le distanze da Trump solo per convenienza"

"Prima di tutto, l'alleanza tra Italia e Stati Uniti è una grande alleanza e nessuno può distruggerla. Trump è un problema, certo, ma passerà e l'alleanza resterà. Questo è l'aspetto più importante", ha detto Matteo Renzi intervistato alla BBC.

"Sui rapporti tra Meloni e Trump, tra il nostro capo di governo, penso che Meloni si sia presentata come un ponte. Si è definita un ponte tra Europa e Stati Uniti. Ma dopo i dazi, dopo le polemiche, dopo la crisi energetica e, ovviamente, dopo le critiche degli ultimi giorni, tutti hanno capito che Meloni non è un ponte. Oggi Meloni è molto debole. È debole perché ha perso un referendum, perché ha problemi dal punto di vista dell'economia. E quindi prova a prendere le distanze, a cambiare posizione rispetto a Trump solo per visibilità e consenso".

A cura di Francesca Moriero
18:23

Magi: "Dopo rottura con Trump Meloni venga in Aula su nuova politica estera"

"Bene che la presidente Meloni abbia ribadito il sostegno a Zelensky nel suo incontro con l'omologo ucraino a Palazzo Chigi. Ma per quanto ci riguarda, sarebbe necessario un chiarimento in aula della Premier sul nuovo corso della politica estera del governo dopo la rottura con Donald Trump". Lo afferma il segretario di +Europa, Riccardo Magi. "Meloni pensava di aver costruito un ponte con gli Usa e Trump in queste ore ha letteralmente bombardato questo ponte immaginario della nostra premier. Non è cosa da poco: Meloni ha costruito la sua politica estera di questi anni di governo proprio sul rapporto con gli Stati Uniti di Trump, così come ha costruito la sua politica interna europea facendosi forza del rapporto con Orban. Ora che Trump bullizza quotidianamenteMeloni e ora che Orban non è più premier dell'Ungheria, Giorgia Meloni dovrebbe venire quanto prima in aula per spiegare come è cambiata la politica estera del suo governo. Ricordiamo che anche su questo, cioè sulla politica internazionale, Meloni ha incassato la fiducia: tornare in parlamento per dirci cosa accadrà adesso sarebbe un gesto di rispetto istituzionale verso le Camere", conclude Magi.

A cura di Francesca Moriero
18:11

Borghi (Lega): "Noi non siamo né di destra né di sinistra"

"Noi della Lega non siamo né di destra, né di sinistra", ha detto il parlamentare della Lega Claudio Borghi, parlando a Pomeriggio 24, condotto da Sara Mariani su RaiNews 24. "La Lega è un partito antiglobalista, federalista, vicino ai territori. Meloni lo sa. Se la differenza vera è tra sovranisti e globalisti noi siamo fieramente sovranisti. Essere sovranisti non significa essere necessariamente di Destra".

A cura di Francesca Moriero
17:53

Zelensky: "Grati all'Italia per gli aiuti umanitari, anche quest'inverno che è stato molto duro"

"Siamo grati all'Italia per gli aiuti umanitari, anche in quest'inverno che è stato molto duro", ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, arrivando al Quirinale, nei saluti che precedono i colloqui con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. "La gente ha lottato contro l'inverno, siamo sopravvissuti e lo abbiamo superato, rafforzando la nostra nazione, il nostro Stato. Siamo grati di non essere soli in questo percorso e di sviluppare le relazioni tra i nostri Stati. Oggi c'è stata un'importante conversazione con la premier, Giorgia Meloni, lei ci sostiene sempre". Zelensky, poi, ha proseguito: "Oggi non parliamo più solo della sicurezza dell'Ucraina, ma della sicurezza dell'Italia, dell'Europa e svilupperemo queste relazioni, perché le nostre squadre lavoreranno su ciò che chiamiamo il ‘drone deal'", facendo riferimento all'annuncio dato nelle dichiarazioni  con Meloni a Chigi, dopo l'incontro che ha preceduto quello al Quirinale, sulla possibilità di produrre congiuntamente droni.

A cura di Francesca Moriero
17:40

Meloni: "Orgogliosa per gli aiuti forniti dall'Italia a Kiev per affrontare le fasi più dure"

"Voglio ricordare con un pizzico di orgoglio quello che il sistema Italia ha messo in campo per aiutare il popolo ucraino ad affrontare le emergenze, le fasi più dure, come è stato l'inverno appena trascorso. Noi abbiamo fornito, come era stato richiesto, tempestivamente caldaie industriali, generatori elettrici per far fronte ai blackout e alle interruzioni delle forniture che erano dovute agli attacchi russi" ha dichiarato la premier Meloni nelle dichiarazioni rilasciate al termine dell'incontro con il presidente ucraino Zelensky a palazzo Chigi.

"Ora ci stiamo concentrando sull'impio di macchinari medici, specialmente per i reparti di maternità. Credo che dobbiamo essere come italiani fieri di questo lavoro fatto a sostegno della popolazione civile".

A cura di Francesca Moriero
17:29

Zelensky: "Sulla guerra in Medio Oriente l'Europa deve coordinarsi per proteggere i propri interessi"

Con Meloni "abbiamo discusso la situazione in Medio Oriente e nel Golfo a causa della guerra in Iran", ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky accanto a Giorgia Meloni al termine del loro incontro a Palazzo Chigi. "È importante che dopo questa guerra la sicurezza aumenti effettivamente, non diminuisca, e che gli interessi di ogni popolo siano rispettati. Come sarà la sicurezza dopo questa guerra è una questione di importanza globale. Ora tutti noi in Europa dovremo coordinarci in modo particolarmente concreto per proteggere i nostri interessi e il nostro stile di vita. Non c'è alcun Paese che non senta le conseguenze della guerra in Iran".

A cura di Francesca Moriero
17:22

Ucraina, Meloni: "L'instabilità sta diventando normalità, amicizia tra popoli fa differenza"

"Siamo consapevoli del fatto che la pace non si costruisce semplicemente con i buoni propositi, ma anche e soprattutto con la capacità di difendersi, cioè con la deterrenza", ha detto la premier Giorgia Meloni nel corso delle dichiarazioni congiunta al termine del bilaterale a palazzo Chigi con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Chiaramente noi viviamo tempi non semplici, nessuno può testimoniarlo come il popolo ucraino. L'instabilità sta diventando pian piano la nostra nuova normalità. Chiaramente è uno scenario che disorienta, che può spaventare, però io penso che soprattutto in momenti come questi si comprenda come l'amicizia tra popoli fratelli, che si sono dati una mano nei momenti più difficili della propria storia, faccia la differenza. Italia e Ucraina lo hanno fatto, sono legati da un'amicizia profonda, continueremo a farlo anche nei prossimi anni, rafforzando quell'amicizia e rafforzando quella cooperazione".

A cura di Francesca Moriero
17:12

Ucraina, Zelensky: "Grato per aiuto Italia e Meloni per sua leadership"

"Sono grato all'Italia per tutto l'aiuto politico, in materia di sicurezza, umanitario. E ringrazio personalmente Giorgia Meloni per la sua leadership che aiutato noi e l'Europa in questo momento di crisi, e per lo sforzo personale per proteggere gli interessi degli europei" ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un punto stampa con la premier Meloni. "Voglio ringraziarvi in particolare per il vostro rispetto verso la nostra indipendenza e integrità territoriale. Il rispetto è importante quanto la sicurezza. Quando persone e Stati sono rispettati e la sicurezza garantita, possono esistere relazioni veramente dignitose e può essere garantita una vita normale".

A cura di Francesca Moriero
17:04

Iran, Meloni: "Speranza riprenda negoziato pace, Italia pronta a fare la sua parte"

"Con Zelensky abbiamo avuto modo di confrontarci anche su quello che accade intorno a noi, oltre i confini propri, quindi ci siamo confrontati anche sulla crisi iraniana che ovviamente preoccupa tutti, che sta diventando sempre più complessa. Continuiamo ovviamente a credere nella validità del cessate il fuoco tra Iran, Stati Uniti e rispettivi alleati, nutriamo la speranza che il negoziato di pace possa riprendere, anche se in un contesto sicuramente non facile. L'Italia è, voglio ribadirlo, come sempre pronta a fare la sua parte" ha detto ancora la premier Giorgia Meloni nel corso delle dichiarazioni congiunta al termine del bilaterale a palazzo Chigi con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.

"È fondamentale per la nostra sicurezza, oltre che per quella di Israele, dei paesi del Golfo, che l'Iran non possa dotarsi di armi nucleari", ha sottolineato ancora Meloni, "dall'inizio abbiamo sostenuto un accordo in questo senso ed è fondamentale difendere la libertà di navigazione, questione sulla quale stiamo lavorando con i partner europei. Abbiamo offerto la nostra disponibilità, quando chiaramente lo consentiranno le condizioni di sicurezza, ma lo dico anche per ricordare la solidarietà e la vicinanza che tanto l'Italia quanto l'Ucraina hanno assicurato anche in questa crisi, in particolare nei confronti dei paesi del Golfo".

A cura di Francesca Moriero
17:03

Ucraina, Meloni: "Condizioni per lavorare a pace grazie a tenacia e sostegno dell'Occidente"

"Dobbiamo sempre ricordare che se oggi esistono le condizioni per lavorare ad una pace giusta e duratura in Ucraina lo dobbiamo soprattutto alla tenace resistenza del popolo ucraino e anche al convinto sostegno che l'Occidente ha assicurato in questi anni, due fattori che hanno impedito alla Russia di realizzare il disegno che si era prefissata e cioè quello di invadere l'intera nazione, farla capitolare in pochi giorni, installare un governo fantoccio al posto di quello democraticamente eletto dagli ucraini e a fronte di questo tentativo in quattro anni la posizione dell'Europa, dell'Italia è rimasta sempre la stessa a fianco di Kiev, del suo popolo, delle sue istituzioni", ha detto la premier Giorgia Meloni al termine di un bilaterale con il presidente ucraino, Volodomyr Zelensky, a Palazzo Chigi.

A cura di Francesca Moriero
16:59

Ucraina, Meloni: "Sostegno a Kiev è necessità strategica per la sicurezza Ue"

"Crediamo che sostenere l'Ucraina non sia solamente un dovere morale, ma anche una necessità strategica perché in gioco non sono solamente la dignità, la libertà e l'indipendenza di Kiev, ma anche la sicurezza dell'Europa nel senso chiaramente più ampio del termine", ha detto Giorgia Meloni nelle dichiarazioni rilasciate al termine dell'incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a palazzo Chigi.

A cura di Francesca Moriero
16:58

Ucraina, Meloni: "Occidente diviso ed Europa spaccata sarebbero regalo a Mosca"

"Crediamo che sostenere l'Ucraina non sia solamente un dovere morale, ma anche una necessità strategica, perché in gioco non sono solamente la dignità, la libertà e l'indipendenza di Kiev, ma anche la sicurezza dell'Europa, nel senso chiaramente più ampio del termine", ha detto la premier Giorgia Meloni nel corso delle dichiarazioni congiunta al termine del bilaterale a palazzo Chigi con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Significa anche che gli sforzi diplomatici per arrivare a una pace giusta e duratura chiamano direttamente in causa l'Europa e l'Italia intende continuare, ovviamente, a fare la sua parte per arrivare a soluzioni condivise che tutelino la sovranità di Kiev, che assicurino la solidità dell'alleanza euro-atlantica, perché un Occidente diviso, un'Europa spaccata sarebbero l'unico vero regalo che potremmo fare a Mosca".

A cura di Francesca Moriero
16:39

Fontana: "Amendola difese il Parlamento contro deriva illiberale fascista"

Il presidente della Camera Lorenzo Fontana ha ricordato a Montecitorio Giovanni Amendola nel centenario della sua morte: "Ricorre quest'anno il centenario della scomparsa di Giovanni Amendola, avvenuta il 7 aprile 1926 per le gravi ferite riportate in seguito a una feroce aggressione squadrista. Nato a Napoli il 15 aprile 1882, Amendola fin da giovane coniugò, con aspirazioni accademiche e con un crescente impegno civile, un'attenta riflessione sui mutamenti in atto nell'Italia liberale. Fu giornalista, docente di filosofia, deputato nel Regno d'Italia per tre legislature, sottosegretario al ministero delle Finanze nel secondo governo Nitti e ministro delle Colonie nei governi Facta", ha detto.

"Esponente autorevole del liberalismo difese con fermezza i princìpi dello Stato di diritto e la centralità del Parlamento contro la deriva illiberale fascista". Amendola, ha ricordato, "fu tra i primi a cogliere con lucidità il carattere totalitario del nascente regime e il pericolo che rappresentava per la legalità istituzionale. Promosse il ‘Manifesto degli intellettuali antifascisti' da pubblicare su ‘Il Mondo', la rivista da lui stesso fondata, affidando la sua redazione a Benedetto Croce. Convinto sostenitore di una riforma dello Stato in senso democratico, individuava in essa l'unica via per superare la profonda crisi politica e sociale che lacerava il Paese. Dopo l'assassinio di Giacomo Matteotti, guidò senza timori l'opposizione costituzionale al fascismo. Fu il principale animatore e promotore della secessione dei deputati aventiniani in segno di protesta contro il progressivo smantellamento delle libertà civili e politiche imposto da Mussolini. Per questo diventò in breve tempo uno dei principali bersagli della violenta repressione, fino al tragico epilogo. Lasciò la moglie e quattro figli". "

Poi ha aggiunto: "L'Italia Repubblicana – ha concluso -deve molto al coraggio di uomini come Giovanni Amendola, che hanno sacrificato la propria vita per consegnarci una società libera e democratica. La sua testimonianza ci ricorda che i diritti e le libertà di cui godiamo oggi sono una conquista preziosa e mai scontata. Spetta a ciascuno di noi difenderli e custodirli ogni giorno, soprattutto a beneficio delle future generazioni". La Camera ha osservato subito dopo un minuto di silenzio.

A cura di Francesca Moriero
16:23

Amato (M5S): "Sul caso Regeni Giuli ammette di non sapere nulla di cinema"

Sul caso Regeni, Giuli ha ammesso di non sapere nulla di cinema. Eppure la commissione nominata da lui stesso ha bocciato il film su Regeni, nel silenzio e nell'inconsapevolezza del ministro", ha detto il deputato M5S Gaetano Amato intervenendo nel corso del question time con il ministro della cultura Alessandro Giuli. "Un cortocircuito istituzionale che dice tutto: chi decide non conosce, chi dovrebbe vigilare non sa, e intanto le scelte vengono scaricate su altri. Per anni le produzioni straniere sono venute in Italia perché le nostre maestranze sono tra le migliori al mondo. E continuerebbero a farlo, se questo governo investisse davvero nel settore invece di lasciarlo andare alla deriva. Il contratto nazionale è fermo da 26 anni e voi non avete fatto nulla. Ventisei anni. Quanto ancora bisogna aspettare?".

A cura di Francesca Moriero
16:09

La Russa: "Meloni non poteva stare in silenzio dopo parole Trump su Papa, non c'è nulla di insanabile"

"Giorgia Meloni non può e non avrebbe mai potuto stare in silenzio davanti alle dichiarazioni di Donald Trump sul Papa. Non c'è niente di insanabile, Meloni sa benissimo che nei rapporti d'amicizia la chiarezza è d'obbligo". Le parole del Presidente del Senato Ignazio La Russa a margine di ‘Per una nuova Economia’, il volume presentato al Senato.

A cura di Giulia Casula
16:06

Marina Berlusconi: "Discesa in campo? Solite fantasie che nascondono disprezzo per le donne"

"Dietro le tante fantasie che Pino Corrias scrive su di me – i miei testi attribuiti a Ciao Darwin, un presunto ‘dialogue coach' per la mia voce, la solita fantomatica idea di una mia discesa in campo – si nascondono i peggiori tratti di un disprezzo per il genere femminile che, se vogliamo restare in campo evoluzionistico, definirei ‘cavernicolo'. Per non parlare di una spiccata attitudine a quello che i suoi colleghi progressisti chiamerebbero ‘body shaming'". È la secca replica che la presidente di Fininvest, Marina Berlusconi, ha fatto pervenire a Dagospia per smentire l'articolo pubblicato ieri da Il Fatto Quotidiano e riportato oggi dal sito. "Non so se Corrias abbia una moglie, una figlia, una sorella, ma nel dubbio esprimo loro tutta la mia solidarietà: condividere la vita con un uomo prigioniero di idee tanto retrograde, misogine e profondamente ‘patriarcali' – sempre per citare i progressisti, quelli veri – deve essere di certo un faticoso esercizio di resistenza", afferma la primogenita di Silvio Berlusconi. "Tutto questo premesso, devo dire che gli attacchi del Fatto Quotidiano per me sono medaglie al valore, che mi appunto con grande soddisfazione sulla giacca. Certo, spiace vedere che in tanti anni di onorato servizio e nonostante un talento giornalistico davvero spiccato, Travaglio, Corrias e la loro banda non si siano mai trovati un'altra ragion d'essere, editoriale ed esistenziale, al di fuori dell'ossessione antiberlusconiana. Poverini, deve essere davvero frustrante".

A cura di Giulia Casula
15:47

Meloni: "L'operazione di oggi a Roma dimostra che lo Stato c'è, no compromessi su mafia e legalità"

"L'operazione condotta oggi a Roma è un altro colpo importante contro la criminalità organizzata. L'arresto di tredici persone coinvolte in gravi reati, tra cui un noto esponente della criminalità romana, conferma che lo Stato c'è e che non intende arretrare. È questo il segnale che i cittadini onesti si aspettano: presenza, fermezza, legalità". Lo scrive sui social la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. "Il mio ringraziamento va alla Dda di Roma, all'Arma dei Carabinieri e a tutti coloro che ogni giorno lavorano per difendere la sicurezza dei cittadini e affermare la presenza dello Stato. Il Governo – conclude la premier – andrà avanti con determinazione, perché sulla sicurezza, sulla legalità e sulla lotta alle mafie non accettiamo compromessi".

A cura di Giulia Casula
15:41

Piano Casa, Foti: "Stiamo lavorando a un decreto e ddl"

"Siamo in fase di determinazione del'impianto legislativo" del Piano Casa che consisterà in "un decreto legge e un disegno di legge, proprio per affrontare da una parte le emergenze strutturali e dall'altra per dare risposte che possono avvantaggiare le famiglie soprattutto le giovani coppie". Lo ha detto il ministro delle Politiche europee, il Pnrr e le Politiche di Coesione, Tommaso, Foti, rispondendo ad un'interrogazione durante il question time alla Camera. Interventi, ha spiegato Foti, "soprattutto per coloro i quali si trovano in condizioni di difficoltà economica. Sappiamo tutti cosa vuol dire poter far fronte a un mutuo soprattutto nelle città metropolitane quando la quota della rata di mutuo è ormai pari circa il 50-55% di quello che è lo stipendio medio delle famiglie". "Quindi – ha proseguito Foti – l'intervento del governo è volto sia alla politica di edilizia residenziale pubblica o sociale ma anche a quella fascia di persone che non rientrano più nei limiti dell'edilizia residenziale pubblica ma che, affrontando ugualmente il mercato in quanto tale, non hanno risorse necessarie sotto il profilo economico per farvi fronte".

A cura di Giulia Casula
15:39

Tajani: "Fra amici come Usa e Italia servono rispetto e lealtà"

"Io credo che debba essere sempre tenuto in conto che un rapporto di alleanza e di amicizia come quello fra l'Italia e gli Stati Uniti debba essere fatto di lealtà e rispetto". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a Berlino, rispondendo alla stampa italiana sulle affermazioni di Donald Trump. "Cosa che noi abbiamo sempre fatto", ha aggiunto.

A cura di Giulia Casula
15:39

Il ministro Ciriani: "Sospensione accordo Italia-Israele con lettera Crosetto a Katz"

Il ministro della Difesa, d'intesa con il presidente del Consiglio e con il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, "ha provveduto a comunicare al suo omologo israeliano, Israel Katz, mediante lettera inviata lo scorso 13 aprile, la decisione del governo italiano di sospendere il rinnovo automatico del memorandum". Lo ha detto il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, rispondendo sinteticamente all'annuncio di Meloni sulla sospensione del memorandum d'intesa tra il governo della Repubblica italiana ed il governo dello Stato di Israele in materia di cooperazione nel settore militare e della difesa.

A cura di Giulia Casula
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views