La meningite fa una nuova vittima in Italia: si tratta di una ragazza di soli 19 anni di Reggio Emilia, deceduta nelle ultime ore all'ospedale Santa Maria Nuova . La giovane era stata ricoverata sabato scorso, 9 marzo, in gravissime condizioni, che sono peggiorate poi fino al decesso sopraggiunto per le conseguenze di sepsi da meningococco. A darne conferma è stata la direzione dell'azienda Usl Irccs reggiana. Per prevenire la diffusione della malattia, il servizio di Igiene pubblica e la direzione sanitaria Ausl sono intervenuti "tempestivamente" e già da ieri hanno predisposto le misure di profilassi ai contatti stretti e al personale ospedaliero che l'ha incontrata durante le cure.

Il nome della vittima è Francisca Joy, nigeriana residente a Piacenza ma trasferitasi da alcuni anni a Reggio, dove aveva trovato lavoro in una cooperativa impegnata nel sociale, come riporta la stampa locale. È stata proposta la profilassi anti-meningococcica anche agli amici, ai colleghi di lavoro e ad un gruppo di studenti di un istituto superiore in città, nel quale la ragazza aveva partecipato ad un incontro per la presentazione di un progetto. In totale sono circa una settantina le persone che si sono finora sottoposte al trattamento.

La direzione aziendale ha aggiunto anche di esprimere "le più sentite condoglianze ai familiari e agli amici della ragazza così prematuramente scomparsa". È questo l'ennesimo caso di meningite che si verifica in Italia negli ultimi giorni. Solo la scorsa settimana un ragazzo di 28 anni era stato ricoverato in Sardegna in condizioni gravissime per possibile sepsi da meningococco, mentre a Firenze un bambino di Porto Azzurro (Livorno), all'isola d'Elba, si è trovato in prognosi riservata in Rianimazione all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze: la diagnosi per il bambino, che ha otto anni, è di meningite da pneumococco.