
La prima prova alla Maturità 2026 per 527.747 studenti e studentesse che hanno affrontato il tema di italiano: la prova si è ufficialmente conclusa dopo le 6 ore messe a disposizione dei maturandi per completare il primo scritto. Nelle tracce scelte dal MIM quest'anno Cesare Pavese e Vitaliano Brancati come autori per il tema di tipologia A, l'analisi del testo. Piero Bianucci, Giuseppe Saragat e Frank Furedi gli autori scelti per il testo argomentativo di tipologia B. Infine, per il tema di attualità Mario Calabresi e Wenke Husmann nella tipologia C.
- Tutti i temi di italiano alla Maturità 2026: le tracce di tipologia A, B e C alla prima prova 18 Giugno
Tutti i temi di italiano alla Maturità 2026: le tracce di tipologia A, B e C alla prima prova
Ecco tutte le tracce dei temi di italiano alla prima prova della Maturità 2026: gli autori e i brani scelti quest’anno nelle 7 tracce divise per tre tipologie (tipologia A, analisi del testo, tipologia B, testo argomentativo e tipologia C, il tema di attualità).
- Tracce tipologia A, analisi del testo: Tipologia A1, poesia – Cesare Pavese "Passerò per piazza di Spagna". Tipologia A2, prosa – Vitaliano Brancati "I piaceri".
- Tracce tipologia B, testo argomentativo: Tipologia B1 – Discorso di Saragat e Assemblea costituente, Tipologia B2 – Piero Bianucci, brano tratto da "Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire", Piero Bianucci, tratto da "Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire"; che stimola delle riflessioni su storie di creatività scientifica. Tipologia B3 – Frank Furedi, brano tratto da "I confini contano. Perché l'umanità deve riscoprire l'arte di tracciare frontiere".
- Tracce tipologia C, il tema di attualità. Tipologia C1 – Husmann, articolo "Funziona a meraviglia". Tipologia C2 – Calabresi, brano tratto da "Alzarsi all'alba", storie di persone che abbracciano la fatica come cifra essenziale dell'esistenza.
Maturità 2026, la traccia più scelta è stata quella di Mario Calabresi, preferita dal 23,2% dei maturandi
La traccia più scelta alla Maturità 2026 è stata quella di Mario Calabresi sul concetto di fatica. Lo rende noto il Ministero dell'Istruzione elencando le preferenze degli studenti che questa mattina sono stati impegnati nella prima prova scritta dell'esame. Il brano tratto dal libro di Mario Calabresi “Alzarsi all’alba”, è stato scelto dal 23,2% dei maturandi. Il brano era la seconda proposta nell’ambito della “Tipologia C – Riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità”. La seconda traccia più gettonata è stata la terza proposta della “Tipologia B – Analisi e produzione di un testo argomentativo”: il brano tratto dal saggio di Frank Furedi “I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere”, scelta dal 20,7%. Il 19% si è orientato verso la prima proposta della Tipologia C, il brano tratto dall’articolo “Funziona a meraviglia” della giornalista Wenke Husmann.
Due tracce sono state scelte, a pari merito, dal 12,7% dei maturandi: la seconda proposta della “Tipologia A – Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano”, relativa all’opera “I piaceri” di Vitaliano Brancati, e la prima traccia della Tipologia B, dedicata al discorso di insediamento del Presidente Giuseppe Saragat all’Assemblea Costituente. Il 6,5% degli studenti ha optato per la seconda proposta della Tipologia B, basata sul brano tratto dal libro di Piero Bianucci “Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire”. Infine la poesia di Cesare Pavese “Passerò per Piazza di Spagna”, prima traccia della Tipologia A, è stata scelta solo dal 5,3% dei maturandi.
La traccia dedicata al brano di Wenke Husmann è stata la più scelta nei Licei (20,1%), quella relativa al brano di Mario Calabresi la più scelta nei Tecnici (30,9%) e nei Professionali (37,6%). I dati derivano da un’indagine campionaria rappresentativa a livello nazionale.

Le prime reazioni degli studenti di Milano dopo la prima prova della maturità 2026
Valditara ripete: "Chi fa scena muta quest'anno alla maturità verrà bocciato"
Verrà bocciato "chi fa scena muta per rifiutare, per contestare la maturità, per contestare l'esame, per motivazioni che nulla hanno a che vedere con le performance perché ritengo che anche questo sia un elemento di valutazione della maturità", ha detto di nuovo il ministro dell'istruzione e del merito, Giuseppe Valditara, in un'intervista a Sky Tg24. Le tracce uscite quest'anno "ci lasciano dei messaggi, che toccano da vicino temi di attualità, penso per esempio a Frank Furedi, ‘I confini contano', che ovviamente non sono, nel caso di specie, i confini fra le Nazioni, ma sono i confini dell'io e quindi il rispetto verso l'altro. Ma poi, soprattutto in questo caso, il tema del confine fra generazioni, fra l'adolescenza e il mondo adulto. E poi c'è il tema della fatica. La fatica è un tema disprezzato, devo dire che purtroppo e' stato anche coinvolto in dibattiti politici, come se la fatica fosse ormai diventata una parola politicamente scorretta", ha aggiunto.
Angelica Fiorello: "Alla Maturità ho scelto la traccia di Brancati"
"Ho scelto la traccia A2, sulla memoria, di Brancati, è andata abbastanza bene". A raccontarlo è Angelica Fiorello, figlia dello showman Rosario, all'uscita dal liceo Dante Alighieri di Roma dove ha appena sostenuto la prima prova della Maturità. Ad attenderla all'esterno ci sono i suoi compagni di classe. Per domani, dice, avrà meno ansia perché comunque punterà "all'orale". Spera però non esca comunque Tacito alla seconda prova di latino del liceo classico: "Assolutamente no", sottolinea, come tanti altri suoi compagni di scuola.
L'accusa di Piccolotti (Avs): "Furedi alla Maturità? Scelta politica"
"Le tracce della Maturità di quest'anno raccontano molto di chi le ha scelte. Colpisce in particolare la scelta del testo di Frank Furedi, sociologo partito da posizioni di sinistra e approdato, nel giro di qualche decennio, a posizioni sovraniste, scettiche sul cambiamento climatico, ostili ai movimenti giovanili, organicamente legato alle reti culturali di Orbàn". Lo afferma Elisabetta Piccolotti di Avs. "Proporre un suo brano ai maturandi non è una scelta neutra. È una scelta – conclude la deputata rossoverde della Commissione Cultura alla Camera – profondamente politica di chi gestisce la scuola pubblica come se fosse una scuola di partito".
Furedi: "Vivo in Italia 2 mesi all'anno, vado a Menaggio a scrivere"
Frank Furedi – sociologo di origini ungheresi di cui un testo tratto dal suo libro ‘I confini contano. Perché l'umanità deve riscoprire l'arte di tracciare frontiere' è stato scelto come traccia per la Maturità 2026 – vive due mesi all'anno in Italia, dove viene per scrivere. Lo ha raccontato a LaPresse, rispondendo alla domanda se se lui personalmente e il think tank che dirige, MCC Brussels, legato all'ex premier ungherese Viktor Orban, abbiano rapporti con le istituzioni italiane e di che tipo. "Ho relazioni con colleghi accademici, con molte persone in Italia a livello personale perché vivo in Italia due mesi all'anno. Ho un piccolo appartamento lì, a Menaggio, vicino Como. Vado lì per scrivere. A volte vengo invitato a tenere lezioni all'università, ma questo è tutto. Ho parlato a Padova e in università a Roma, ma come guest lecturer, non una relazione ufficiale. E in passato ho avuto inviti da think tank italiani", ha spiegato Furedi. Per quanto riguarda Mcc Brussels, "siamo a Bruxelles, quindi siamo in contatto con politici italiani come di altri Paesi, ma non abbiamo una relazione speciale con le istituzioni italiane", ha aggiunto.
Domani la seconda prova della Maturità 2026: le materie per i licei e gli istituti tecnici
Domani, venerdì 19 giugno, è in programma la seconda prova scritta alla Maturità 2026, a partire dalle ore 8:30. Il secondo scritto si basa sulle materie di indirizzo (ad esempio latino al classico e matematica allo scientifico) e vale 20 punti sul voto finale. Può durare dalle 6 alle 8 ore e in alcuni licei, come quello artistico o coreutico anche tre giorni. Ecco l’elenco di tutte le materie alla seconda prova e cosa si può portare in sede d’esame.
Vaccaneo (Fondazione Pavese): "Cesare parla ai maturandi"
La scelta di Cesare Pavese per la prima prova della Maturità è particolarmente significativa perché mette gli studenti di fronte a una letteratura capace di parlare direttamente all'esperienza umana. A sottolinearlo è Pierluigi Vaccaneo, direttore della Fondazione Pavese, che organizza il celebre Festival intitolato allo scrittore, commentando la poesia "Passerò per Piazza di Spagna" proposta tra le tracce. "Quello che mi piace di questa poesia è che rappresenta un po' tutta la letteratura di Pavese", ha aggiunto Vaccaneo. Il riferimento è ai versi "le finestre sapranno l'odore della pietra e dell'aria mattutina".
"In quel termine ‘sapranno' è racchiuso tutto il senso dell'attività intellettuale dello scrittore. Pavese sceglie ‘sapere' perché vuole raccontarci una sapienza, una conoscenza, una consapevolezza".
Sul sito del MIM tracce ufficiali non ancora disponibili

Nonostante l'annuncio sui canali social del MIM, al momento la pagina con le tracce ufficiali della prima prova della Maturità 2026 non è ancora disponibile.
Pupo: "Ho scelto la traccia sulla democrazia alla Maturità 2026"
Il cantante Pupo, al secolo Enzo Ghinazzi, ha fatto sapere di aver scelto la traccia sulla democrazia alla prima prova della Maturità 2026 che sta sostenendo presso il liceo di Scienze Umane Minerva a Roma. "Se fra tre anni – spiega all’uscita – avrò una laurea, vedrò se passare gli ultimi anni della mia vita a fare concerti come fanno alcuni miei colleghi con grande successo, ma si vede che sono un po' affaticati, oppure dedicarmi a quella che è la mia altra passione, occuparmi degli altri". Ai giornalisti che gli chiedono se Vannacci potrebbe rappresentare un’opzione valida, Pupo ha risposto: "Non so se rispondere a questa provocazione, certo Vannacci è una persona per bene, si è messo in questa sfida e io devo dire che non ho nessun tipo di problema se anche lui darà delle indicazioni precise per un paese un po' meno confusionario, esaminerò da qui alle elezioni prossime e da qui anche al futuro quando magari avrò preso la laurea. Vediamo, certo questo paese oggi non è ciò che io speravo diventasse".
Neria De Giovanni: "Grazia Deledda unica Nobel dimenticata anche nel centenario"
"Meno male che il centenario dell'unico premio Nobel femminile per le lettere italiane, Grazia Deledda, scollina dal 2026 per arrivare al 2027…almeno abbiamo la speranza di vederla ricordata nelle tracce della prima prova dell'esame di maturità per l'anno prossimo. Infatti come molti sanno, Deledda ha avuto il riconoscimento del Nobel per il 1926 quindi cent'anni fa, ma questo prestigioso premio è stato comunicato ed assegnato soltanto nel 1927”, ha scritto Neria De Giovanni, presidente de l'Association International critiques litteraires. "A parte ogni battuta più o meno polemica, non capisco perché chi sceglie le tracce di italiano per l'esame di maturità nel nostro Ministero della Pubblica Istruzione continui ad ignorare la grandezza del genio femminile. Forse perché la scrittura delle donne è ancora volutamente tenuta fuori dal canone letterario dei manuali scolastici e delle antologie, sempre con percentuali minime di presenze nonostante il crescente successo e la crescente bravura delle firme femminili nel settore editoriale".
A Bologna e Roma la protesta delle bocche cucite contro Valditara
Maturità al via per quasi 8mila studenti bolognesi. Flashmob al liceo Minghetti dove prima di affrontare lo scritto di italiano gli studenti di Osa si sono prima messi del nastro adesivo davanti alla bocca per poi strapparselo per protestare contro “il nuovo esame di maturità e più in generale l’operato politico di Valditara che seduto sul trono del ministero dell’istruzione in questi 4 anni, come tutto l’esecutivo, ha dimostrato la sua intenzione di rendere la scuola un posto sempre più classista”.
Protesta anche al Rossellini di Roma dopo l’approvazione della norma che "boccia automaticamente chi fa scena muta all’orale", considerata "un abominio, simbolo della repressione violenta del governo".
Furedi: "Gratificante mio testo alla maturità, essenziale investire nei giovani"
"È profondamente gratificante vedere un testo sull'importanza dei confini generazionali incluso negli esami di Stato italiani. L'educazione e l'ispirazione dei giovani sono sempre state al centro del mio lavoro. In un'epoca in cui i confini tra gioventù ed età adulta sono sempre più sfumati, e in cui molti adulti faticano ad assumersi le responsabilità della maturità, è fondamentale che i giovani si confrontino con queste questioni", così all'ANSA Frank Furedi, professore di sociologia all'Università del Kent e direttore esecutivo dell'Mcc di Bruxelles, think tank conservatore legato all'ex primo ministro ungherese Viktor Orbán. "Le società forti dipendono da generazioni forti, guidate, stimolate e ispirate da chi le ha precedute. Investire nello sviluppo morale e intellettuale della prossima generazione non è semplicemente un compito educativo; è essenziale per il futuro e la sopravvivenza delle nostre nazioni".
Termina ufficialmente la prima prova scritta alla Maturità
È terminata ufficialmente la prima prova della Maturità 2026: gli studenti hanno avuto a disposizione un massimo di 6 ore – che sono appena scoccate – per terminare il tema dopo aver scelto una delle 7 tracce decise dal MIM.
Bernini: "In bocca al lupo ai maturandi, non abbiano paura dell'errore"
"A chi oggi sta affrontando l'esame di maturità voglio dire che hanno tutta la vita davanti e non devono aver paura di sbagliare. L'esame andrà benissimo per tutti, ma bisogna ricordarsi che l'errore è sano. Quindi sono con loro e gli consiglio di non avere essuna ansia di prestazione per la maturità. Quello che accade nella vita serve, e l'errore serve a crescere". Così la ministra dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, a margine del congresso nazionale dell'Anaao Assomed, il sindacato dei medici ospedalieri, in corso a Roma.
Quali tracce sono uscite negli anni passati
Sul sito del MIM è disponibile l'archivio con le tracce della prima prova della Maturità degli anni passati, uno strumento utile per gli studenti che si sono preparati all'appuntamento di oggi con il tema d'italiano.
Il MIM pubblica le tracce ufficiali della prima prova della Maturità 2024
Il MIM ha pubblicato sul proprio sito ufficiale le tracce della prima prova della Maturità 2026. L'annuncio tramite i canali social.
Il post di Mario Calabresi: "Si chiude un cerchio"
Il tema di attualità della tipologia C è tratto da Alzarsi all’alba di Mario Calabresi ed è incentrato sul concetto di fatica. Il giornalista e scrittore ha pubblicato su Instagram un post dedicato alla Maturità: "Che bella emozione trovare Alzarsi all’alba nelle tracce. Si chiude un cerchio perché è un libro nato proprio da un dialogo con un gruppo di studenti che stavano per fare la maturità, salutandoli gli avevo detto ‘in bocca al lupo'. E poi avevo aggiunto: ‘E vi auguro di fare fatica'".
Meno di un'ora alla fine della prima prova
Il tempo massimo per la stesura del tema è di 6 ore. Essendo la prima prova iniziata intorno alle 8.30, gli studenti hanno quindi tempo fin verso le 14.30 circa per consegnare il loro elaborato. Mancano meno di due ore.
Bianucci: "Mia traccia alla Maturità? Come tornare tra i banchi, sorpresa è innesco curiosità"
"È stato come tornare alla Maturità, mi ha fatto molto piacere non solo per il mio testo, ma anche per la scienza". Lo dice a LaPresse il giornalista scientifico Piero Bianucci del quale è stato proposto un brano agli studenti della Maturità 2026 ‘Te lo dico con parole tue'. Ai diplomandi è stato chiesto perché Bianucci scriva che "le storie scientifiche fanno leva sulla sorpresa, sul colpo di scena e quale sia la funzione della ‘creatività' in relazione alle scoperte scientifiche".
"La sorpresa è l'innesco della curiosità", risponde. "È una concatenazione – sottolinea – la sorpresa innesca la curiosità che porta alla ricerca e alla soluzione"."Il problema è che ci si sorprende sempre meno, dobbiamo difendere il pensiero innocente fino all'ultimo giorno della nostra vita per dirsi che vale la pena di vivere anche solo un giorno in più", evidenzia. Bianucci fa un esempio: "Nei nostri telefoni ci sono dei laboratori. Se siamo in treno e misuriamo le vibrazioni ci renderemo conto che siamo ‘dentro' a un terremoto di 3-4 gradi della scala Richter". "Queste sono cose che a me meravigliano – prosegue – Allo stesso modo, con il gps dei cellulari, non possiamo avere una posizione con la precisione di qualche metro". Quando si scrive di scienza "e si fa diffusione scientifica, come ci dicevamo con Piero Angela, ogni frase deve essere un incipit e lo fai con soluzioni creative, il più possibile originali".
In 27 anni mai un’autrice donna alla Maturità, è un pezzo d’Italia che resta nell’ombra
In 27 anni dall’introduzione dell’analisi del testo, non è mai stata selezionata un’autrice donna, anche nella prima prova della Maturità 2026. Un dato di fatto che racconta molto più di quanto si possa immaginare, che allontana le voci delle donne dal racconto dell’Italia e che invece sarebbe l’elemento su cui puntare per ampliare uno spazio d’ascolto che è sempre stato marginale.
I commenti degli esperti di Skuola.net alla prima prova della Maturità: i voti alle tracce
I voti di Beatrice Canullo di Skuola.net alla traccia su Cesare Pavese:
- Grado di difficoltà: 3: la difficoltà maggiore si presenta principalmente nell’inquadrare Pavese nel suo contesto storico e letterario (seconda metà del Novecento), ma la poesia è comprensibile e con figure retoriche abbastanza riconoscibili.
- Effetto sorpresa: 5: Pavese è conosciuto più, forse, per la sua prosa (vedi La luna e i falò o Il compagno) e meno per la sua poesia.
- Fattore rischio: 3: il tema è abbastanza topico: Pavese proietta nel paesaggio la sua condizione interiore, i suoi desideri e le sue speranze, con un lessico cristallino, tipico della poesia del XX secolo. Occorre, tuttavia, prestare attenzione alla valenza dei soggetti che il poeta evoca per non rischiare un’eccessiva psicologizzazione del contenuto e dell’esperienza poetica. Essendo, inoltre, una poesia che punta molto sulla sinestesia è bene ricordarsi sempre del dato reale.
I voti di Natalia Manzano di Skuola.net alla traccia su Vitaliano Brancati:
- Grado di difficoltà: 3: la prosa di Vitaliano Brancati è piuttosto semplice sia dal punto di vista lessicale sia da quello sintattico. La comprensione del testo non presenta di per sé particolari difficoltà. Le domande sono chiare e mirate.
- Effetto sorpresa: 5: poiché Vitaliano Brancati è stato completamente assente dal toto-tracce e quasi sempre dai programmi dei docenti, l’effetto sorpresa è senza dubbio al suo massimo livello.
- Fattore rischio: 4: un testo comprensibile e delle domande senza particolari difficoltà aprono la strada ad alcune insidie: la banalizzazione del tema, il fraintendimento del tono ironico e dell’acutezza dell’autore, la mancanza di approfondimento del contesto e dei possibili collegamenti.
I voti di Rosanna Calò di Skuola.net alla traccia B1 sul discorso di Saragat:
- Grado di difficoltà: 3: il testo in sé è comprensibile, parlando di Repubblica e diritti, temi spesso affrontati a scuola. Inoltre, la traccia dà un chiaro indirizzo sulla memoria. La difficoltà risiede piuttosto nel linguaggio storico e nel passaggio
dall’analisi storica ad una riflessione personale sulla memoria. - Effetto sorpresa: 3: il tema della memoria è abbastanza ricorrente nei temi scelti per la Maturità, ma il collegamento tra Costituente e rapporto tra generazioni è meno immediato del solito e richiede capacità riflessive sull’attualità non da poco.
- Fattore rischio: 4: si può facilmente cadere nella trappola di divagare, parlando solo di Costituzione o di storia. Bisognerebbe invece spiegare come il ricordo del passato influenzi le scelte presenti e future, creando appunto il ponte tra generazioni di cui parla la traccia.
I voti di Alessia Pietradura di Skuola.net alla traccia B2 sul testo di Bianucci:
- Grado di difficoltà: 4: la difficoltà insita nel brano di Bianucci risiede nella comprensione sottile fra la volontà di scoprire un qualcosa di nuovo e le circostanze non scientifiche che lo hanno reso possibile.
- Effetto sorpresa: 4: argomento poco prevedibile, ma certamente molto attuale, interessanti le possibilità di riflessione in merito alla leva creativa menzionata nel brano.
- Fattore rischio: 3: un brano apparentemente “semplice” da analizzare e argomentare, ma allo stesso tempo può risultare molto semplice cadere nella trappola del banale, finendo per argomentare in maniera super dettagliata ogni singolo punto affrontato senza aggiungervi riflessioni personali.
I voti di Michela Marenco di Skuola.net alla traccia B3 sul testo di Furedi:
- Grado di difficoltà: 3: la traccia invita a riflettere sull'età adulta e su ruoli che oggi sono più che mai sfumati, la difficoltà consiste nel sapersi orientare in un tema ampio e complesso, ma questa sua ampiezza potrebbe rivelarsi anche una risorsa.
- Effetto sorpresa: 4 tema inaspettato vista l'attuale situazione geopolitica e gli ottant'anni dalla nascita della Repubblica italiana, tuttavia attuale e interessante.
- Fattore rischio: 3: la sintassi ed il lessico del brano non sono essenziali ma comprensibili, gli anglicismi sono tradotti; il brano non sembra presentare particolari insidie.
Husmann: "Mio articolo alla Maturità? Sorpresa incredibile, spero l'esame non sia difficile"
"È davvero una sorpresa incredibile”. Così la giornalista tedesca Wenke Husmann ha commentato a LaPresse la scelta di un suo articolo su Die Zeit (nella traduzione pubblicata da Internazionale con il titolo ‘Funziona a meraviglia') come traccia della Maturità 2026, esprimendo al tempo stesso la speranza che gli studenti “riescano a cavarsela bene con l’articolo e che l’esame non sia troppo difficile”.
Husmann ha ammesso di essersi chiesta perché il ministero dell’Istruzione abbia selezionato il testo di “una giornalista tedesca” e non un articolo originale in italiano. Al centro del suo articolo c’è il tema della meraviglia, che secondo la giornalista “rende aperti agli altri e curiosi. La meraviglia è una cosa straordinaria: è quello che ho imparato durante le mie ricerche. È una sensazione bellissima ed è sempre piacevole quando una persona si sente bene. Ma ciò che mi ha colpito particolarmente è che la meraviglia – e questo sembra distinguerla in modo unico da tutte le altre emozioni positive – rende aperti agli altri e curiosi”, ha spiegato Husmann, “la meraviglia è una qualità molto importante. Se dobbiamo attraversare delle crisi e vogliamo costruire un futuro il migliore possibile per il maggior numero di persone, questa è una condizione indispensabile”.
Calabresi: "Che sogno essere tra le tracce della Maturità, non me lo sarei mai aspettato"
"Essere tra le tracce della maturità è una grande emozione. Non me lo sarei mai aspettato". Così all'Adnkronos il giornalista e scrittore Mario Calabresi commentando la traccia della prima prova scritta dell'esame di Maturità che lo vede protagonista con un brano del suo libro ‘Alzarsi all'alba', incentrato su ‘Il concetto della fatica'. "‘Alzarsi all'alba' è un libro nato proprio da un dialogo con un gruppo di studenti dell'ultimo anno di un liceo, un gruppo di maturandi, – spiega Calabresi – e al termine del colloquio avevo detto loro ‘in bocca al lupo per la maturità e vi auguro di fare fatica'. E i ragazzi mi hanno chiesto cosa volevo dire con questa frase. Ho spiegato che la fatica dovevano considerarlo un'alleata, un motore per realizzare progetti e sogni: fatica vuol dire passione, dedizione, costanza, non bisogna farsi spaventare dalla fatica o dall'idea di fatica". "La scelta del mio libro per i temi della maturità, dopo che avevo parlato con gli studenti è un pò come se si chiudesse un cerchio", conclude Calabresi.
Di cosa parla “Alzarsi all’alba” di Mario Calabresi alla Maturità 2026: “Nato da un incontro con studenti”
Il tema di attualità della tipologia C alla Maturità 2026 tratto da “Alzarsi all’alba” di Mario Calabresi è incentrato sul concetto di fatica. Lo stesso scrittore ha rivelato: “Ad alcuni studenti dissi: vi auguro nella vita di fare tanta fatica”.
Chi è Giuseppe Saragat e di cosa parla il discorso sull’Assemblea Costituente uscito alla Maturità
La traccia 1 della tipologia B, analisi e produzione di un testo argomentativo, alla prima prova della Maturità 2026 è un brano tratto dal discorso di insediamento all’Assemblea Costituente del presidente della Repubblica, Giuseppe Saragat.
Chi è Frank Furedi e di cosa parla il brano sui confini scelto per la traccia B3 alla Maturità
È di Frank Furedi, sociologo e saggista di origine ungherese, il brano scelto dal MIM per la traccia B3 alla prima prova della Maturità 2026: il testo è tratto dall'opera "I confini contano. Perché l'umanità deve riscoprire l'arte di tracciare frontiere".
Le risposte dell’IA alle 7 tracce della prima prova della Maturità 2026
Gemini ha svolto la prova di italiano della Maturità 2026: dall’analisi del testo al tema d’attualità, l’IA di Google ha fornito le risposte a tutti i quesiti proposti dal MIM, non prima però di fare una precisazione.
Maturità 2026, Pupo tra i banchi a Roma: "Una sfida personale, spero in D'Annunzio, mi ci rivedo"
Oggi Pupo alla prima prova alla Maturità all'Istituto Minerva di Roma. L'artista, a 72 anni, ha scelto di completare il proprio percorso di studi. Una scelta precisa: "Mi spinge la voglia di nuove sfide, come è nel mio carattere. Sono un curioso, ho voglia di fare un regalo postumo ai miei genitori, che ci tenevano tanto. Anche questo è un grande stimolo. Ho raggiunto soddisfazioni e traguardi professionali, me ne serviva uno personale. Ho scelto scelte umane anche perché penso sia nelle mie corde. Poi vorrei continuare gli studi iscrivendomi a Scienze Delle Comunicazione. Mi piace molto D'Annunzio anche perché mi rivedo molto nella sua vita". Il cantautore si è poi fermato con i ragazzi a confrontarsi sulle tracce. Ognuno ovviamente ha proprio autore. La direttrice del centro, Valentina Piemonte, ha elogiato la forza di volontà di un uomo che si è messo in gioco. "Pupo è uno studente molto bravo, non me l'aspettavo così preparato".
Il bilancio del toto-tracce: studenti "veggenti" sulla Repubblica, il Ministero spiazza tutti sull’analisi del testo
Il confronto tra le previsioni di Skuola.net e la prima prova reale premia il fiuto dei maturandi sulla Costituzione, attesa da 1 su 2. Clamoroso "ribaltone" invece sugli autori: snobbati i favoritissimi Verga, D'Annunzio e Pirandello in favore di Brancati e di un inatteso Pavese in versi. Sull'attualità, l'introspezione batte l'Intelligenza Artificiale.

