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I video di Chiara Poggi erano ancora sulla chiavetta, anche se cancellati: il nodo dei file nascosti

Nel caso del delitto di Chiara Poggi ora si sta parlando di una chiavetta USB che conteneva alcuni video. Le immagini, secondo le ricostruzioni, sono state cancellate dalla ragazza, poche settimane prima di essere uccisi. Ora però una perizia informatica avrebbe recuperato tutti i file nascosti.
A cura di Valerio Berra
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In questi giorni è entrato un nuovo elemento nelle indagini sull’omicidio di Chiara Poggi. Una pen-drive, una piccola chiavetta USB usata per conservare e scambiare file da un pc all’altro. Certo, nell’epoca dello streaming, del cloud e delle foto sui social sembra una tecnologica lontana. Ma Nei primi anni 2000 era uno dei pochi modi per scambiarsi file particolarmente pesanti. Una premessa. Il caso Garlasco è complesso, fatto di tonnellate di carte, diverse indagini e letture stratificate. Vi lasciamo qui la nostra sezione dedicata all'omicidio di Chiara Poggi, con tutti gli aggiornamenti.

La pen-drive è stata ritrovata in un cestino di vimini in cucina. Secondo quanto sta emergendo, era in grado di contenere file fino ai 2 GB e sembra che venisse usata principalmente da Chiara Poggi. Sull’analisi della chiavetta USB, come sull’analisi del pc in dotazione a Marco e Chiara Poggi si base una parte delle accuse contro Andrea Sempio. La perizia informatica è stata affidata a Paolo Dal Checco: da quello che sta emergendo sembra che su questa chiavetta ci fossero ancora le tracce di alcuni video con Chiara Poggi e Alberto Stasi.

Qualcosa era già emerso, anche negli anni passati. Sono video intimi della coppia, registrati da loro stessi. Alcuni sono stati ritrovati anche nel pc di Chiara Poggi, sotto la cartella Albert. Una cartella protetta da password. La chiavetta era transitata da Alberto Stasi a Chiara Poggi a inizio giugno, era stata usata per scaricare e caricare video tra i loro pc. Dopo un mese, circa, Chiara Poggi aveva cancellato i video dalla chiavetta.

Secondo il nuovo impianto accusatorio, Sempio avrebbe visto quei video e da lì avrebbe deciso di tentare un approccio. Una volta fallito l’approccio, sarebbe iniziata l’aggressione che ha portato alla morte di Chiara Poggi. Il 14 aprile 2025 in un audio registrato nell’auto di Sempio, dove non sapeva di essere intercettato, è lui stesso a parlare di “video” e “penna”. Ma come è possibile che dei video, effettivamente cancellati, siano rimasti in qualche modo su questa chiavetta?

Il problema dei file transitori: cosa succede ai documenti cancellati

Non vogliamo scendere troppo nello specifico ma vi lasciamo qualche indicazioni di massima. Non conosciamo il modello esatto della chiavetta in mano a Chiara Poggi ma viste le dimensioni e le descrizioni con buona probabilità siamo davanti a una chiavetta che funziona con una memoria SSD, Solid State Drive. È il modello opposto a HDD, l’hard disk drive: qui parliamo di un disco rigido di tipo magnetico su cui vengono archiviati i file.

Quando cancelliamo i dati da questi supporti non lo cancelliamo mai davvero, soprattutto se non usiamo comandi o programmi specifici. Semplicemente stiamo dicendo al software che gestisce la chiavetta che quei dati non ci servono più. È questo il motivo per i dati non ci vengono più mostrati quando torniamo sulla chiavetta. I file però verranno effettivamente cancellati solo una volta che saranno trascritti con altri file.

Se per caso vi capita di cancellare un intero hard disk quindi, non temete subito di aver perso tutti i dati. Certo, recuperarli non sarà semplice. Esistono dei programmi a pagamento ma se non avete nessuna competenza informatica è meglio chiedere direttamente a un tecnico. Se effettivamente su quella chiavetta c’erano ancora dei video vuol dire che Chiara Poggi non l’aveva più usata per salvare altro.

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