Uk, trova 12enne a giocare nella sua proprietà: 15enne lo investe con l’auto e lo uccide

Un ragazzino britannico di 12 anni è stato investito volontariamente e ucciso dai proprietari di un terreno su cui stava giocando con altri suoi coetanei solo perché non si era subito allontanato davanti alla loro richiesta. A rendere ancora più terribile l'efferato delitto, che si è consumato domenica a Pilgrims Hatch, nell'Essex, in Inghilterra, l'età di chi era alla guida del veicolo che ha investito il minore, un ragazzo di soli 15 anni.
Sia il quindicenne che il 43enne che era con lui sono stati entrambi incriminati per l'omicidio del dodicenne e posti in custodia cautelare in attesa delle successive decisioni dei giudici. Secondo l'accusa, domenica pomeriggio la vittima e tre amici si trovavano su un terreno privato che credevano essere "proprietà abbandonata" quando, intorno alle 17:30, sono stati avvicinati dal quindicenne e dal quarantatreenne proprietari del posto che li avrebbero minacciati intimandogli di andare via.
Secondo la ricostruzione del Pubblico Ministero, i tre piccoli erano scappati ma sono stati inseguiti dall'auto guidata dal quindicenne che infine ha raggiunto il dodicenne investendolo in pieno mentre correva sul ciglio della strada. Secondo la polizia, mentre l'adulto rimaneva nell'auto, il 15enne poi è sceso e si è accanito sul più piccolo picchiandolo a calci e lasciandolo esanime in strada.
Il 12enne ha riportato ferite gravissime ed è morto poco dopo in ospedale nonostante i tentativi di rianimazione da parte dei medici che lo hanno soccorso. La polizia dell'Essex ha descritto l'indagine come "complessa" e ha affermato che gli investigatori stanno continuando a ricostruire quanto accaduto domenica anche per individuare eventuali complici. Martedì intanto nell'ambito della stessa indagine gli agenti hanno arrestato due donne, di 65 e 45 anni, e due uomini, di 65 e 54 anni, con l'accusa di intralcio alla giustizia.
Il pubblico ministero ha affermato che entrambi gli imputati avrebbero anche tentato di portare via e distruggere gli effetti personali del minore ucciso e di aver tentato poi di occultare le prove di quanto accaduto. La polizia ha esortato i residenti a controllare le registrazioni delle telecamere di sorveglianza in loro possesso e a contattare le forze dell'ordine tramite un portale pubblico appositamente predisposto.