Guerra tra Iran, Usa e Israele

Le notizie dell’11 giugno sulla crisi in Iran

Dopo la nuova escalation Trump annuncia: “Annullati gli attacchi, la firma dell’intesa è vicina”. Teheran prima nega e poi ammette: “Usa hanno accettato nostro testo, probabile ok da vertici”.

11 Giugno 2026 , 07:20 ultimo aggiornamento 11 Giugno 2026 - 23:04
A cura di Antonio Palma , Maria Neve Iervolino , Biagio Chiariello
Il numero di imbarcazioni ferme nello Stretto di Hormuz oggi.
Il numero di imbarcazioni ferme nello Stretto di Hormuz oggi.

L'intesa tra Usa e Iran sembra essere più vicina dopo la nuova escalation degli ultimi giorni. Trump annuncia: "Annullati gli attacchi, Khamenei ha accettato l'intesa, la firma presto in Europa". Teheran prima nega e poi ammette: "Usa hanno accettato nostro testo, Intesa quasi pronta ma non ancora finalizzata". Il presidente Donald Trump questa mattina aveva annunciato il lancio di 49 missili Tomahawk contro obiettivi militari annunciando poi di avere "annullato gli attacchi programmati", e che il blocco navale rimarrà fino alla firma dell'accordo cui "data e ora verranno annunciati a breve".

Teheran intanto ha rivendicato attacchi contro basi americane in Kuwait, Bahrein e Giordania, mentre i pasdaran sostengono di aver colpito con missili balistici un centro di comando Usa in territorio giordano. La Cnn riferisce comunque che "i colloqui proseguono nonostante gli attacchi". Per quanto riguarda Israele, l'IDF ha segnalato il lancio di razzi dal Libano verso il nord di Israele, invitando i residenti delle aree interessate a rifugiarsi nei bunker.

22:52

Teheran: "Intesa quasi pronta ma non ancora finalizzata"

"L'intesa è quasi pronta ma non è ancora finalizzata". Così il portavoce del ministero degli Esteri iraniano ridimensiona gli annunci del presidente americano Donald Trump sull'accordo raggiunto. "Le informazioni relative al luogo e alla firma dell'accordo sono speculazioni dei media", afferma il ministero all'agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Tasnim, secondo quanto riporta Al Jazeera. Teheran bolla come "narrazione americana" la versione secondo cui l'Iran abbia ceduto a causa delle pressioni e delle minacce. E accusa gli Stati Uniti di "aver continuato a cambiare le proprie posizioni nonostante gran parte del testo negoziale fosse stata finalizzata". "Teheran rimane ferma sue posizioni" , ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano.

A cura di Antonio Palma
22:47

Israele: "Trump si è impegnato a rimuovere l'uranio arricchito dall'Iran"

L'ufficio del Primo Ministro israeliano afferma che Trump si è impegnato a rimuovere l'uranio arricchito dall'Iran. L'ufficio di Benjamin Netanyahu ha dichiarato che Trump ha parlato questa sera con il primo ministro israeliano in merito al "prossimo memorandum d'intesa con l'Iran per avviare i negoziati". "Sebbene Israele non sia parte del memorandum d'intesa, il Primo Ministro ha espresso il suo apprezzamento per l'impegno del Presidente Trump affinché l'accordo finale al termine dei negoziati includa la rimozione del materiale arricchito, lo smantellamento delle infrastrutture di arricchimento, la limitazione della produzione di missili e la cessazione del sostegno dell'Iran ai suoi gruppi terroristici nella regione", si legge in un post su X.

A cura di Antonio Palma
22:42

Trump: "Abbiamo vinto la guerra, con l'Iran un ottimo accordo per noi e il Medio Oriente"

Quello con l'Iran è un "ottimo accordo per gli Stati Uniti e per il Medio Oriente, e lo è anche per l'Iran perché sarà in grado di avere un Paese". Lo ha detto Donald Trump nello Studio Ovale, aggiungendo che l'operazione militare nell'isola di Kharg "non è più sul tavolo" ora che si firma il memorandum d'intesa tra Stati Uniti e Iran. Gli iraniani vogliono l'accordo perché "li abbiamo colpiti duramente negli ultimi tre giorni, li avremmo colpiti ancora più duramente stasera. Sapevano che avevamo detto loro esattamente cosa avremmo fatto". Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trump parlando con i giornalisti alla Casa Bianca. "Lo abbiamo spiegato esattamente, perché non avevano una marina, non avevano un'aviazione, non avevano armi di rilevamento, non avevano niente, e quindi potevamo dire loro esattamente cosa non c'era niente che avrebbero potuto fare al riguardo, e abbiamo vinto questa guerra militarmente fin dall'inizio". Trump ha aggiunto: "L'unica cosa che non abbiamo vinto è stata la disinformazione. Non importa se avessero alzato bandiera bianca e si fossero arresi, e la fake news avrebbe detto: ‘Oh, se la sono cavata meravigliosamente'. Non se la sono cavata meravigliosamente ma hanno la possibilità di costruire un paese, il loro paese è stato di nuovo in gran parte demolito".

A cura di Antonio Palma
22:37

Media Iran: “Usa hanno accettato nostro testo, probabile ok da vertici Teheran”

"Data l'accettazione da parte degli Stati Uniti del testo proposto dall'Iran, le probabilità che questo testo venga approvato dai più alti organi del regime sono elevate". Lo scrive, citata da Al-Jazeera, l'agenzia di stampa
iraniana Fars riportando fonti del suo Paese.

A cura di Antonio Palma
22:29

Trump: "Ho parlato con Netanyahu e altri leader, l'Iran non svilupperà armi nucleari"

"Ho appena parlato con Netanyahu". Lo ha annunciato Donald Trump nello Studio Ovale, riferendo di aver parlato anche con altri leader dell'accordo con l'Iran. Interrogato sulla possibilità che l'Iran si sia impegnato a non dotarsi di armi nucleari nell'ambito di un accordo in fase di negoziazione, Trump ha risposto: "Non avranno armi nucleari. Hanno accettato questa condizione". Trump ha affermato che l'Iran non acquisterà né svilupperà in alcun modo un'arma nucleare nell'ambito di un futuro accordo.

A cura di Antonio Palma
22:14

Trump: “Da quanto so Khamenei ha approvato l'accordo, firma già nel weekend in Europa”

“Da quanto so la guida suprema ha approvato l'accordo". Lo ha detto Donald Trump rispondendo alle domande sull'Iran dallo Studio Ovale. Alla domanda se la Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei abbia approvato l'accordo che, secondo Trump, è in fase di finalizzazione tra Stati Uniti e Iran, il presidente americano ha risposto: "A quanto ho capito, la risposta è sì". "Firmeremo molto presto l'accordo" con l'Iran, "forse nel fine settimana in Europa. Io non ci sarò, ci sarà il vicepresidente Vance" ha aggiunto Trump affermando che, una volta raggiunto un accordo, gli Stati Uniti revocheranno immediatamente il blocco dei porti iraniani. "E i prezzi del petrolio crolleranno come un sasso", ha aggiunto.

A cura di Antonio Palma
22:05

Guterres: "Accordo pace con Usa sia globale e duraturo"

Il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha esortato Stati Uniti e Iran a raggiungere un accordo di pace "globale e duraturo" per evitare il rischio di una nuova escalation. Lo ha riferito il portavoce di Guterres, Stéphane Dujarric, durante il suo briefing quotidiano con la stampa, dopo la seconda notte consecutiva di attacchi incrociati tra Washington e Teheran. "Il Segretario Generale è profondamente preoccupato per la continua escalation delle tensioni in Medio Oriente, compresi gli attacchi statunitensi contro l'Iran e gli attacchi iraniani contro i paesi vicini del Golfo e altre regioni non coinvolte nel conflitto, nonché per il marcato aumento della retorica ostile", ha dichiarato Dujarric. Guterres ha esortato tutte le parti a "ripristinare pienamente il cessate il fuoco, prevenire un ulteriore deterioramento della situazione" e garantire la libertà di navigazione. Una ripresa del conflitto, secondo il segretario generale dell'Onu, avrebbe "conseguenze imprevedibili per la regione e per il mondo, soprattutto per i paesi più vulnerabili". Guterres, ha aggiunto il suo portavoce, "esorta gli Stati Uniti e l'Iran a raddoppiare gli sforzi per raggiungere un accordo pacifico, globale e duraturo che promuova la pace e la sicurezza regionali e internazionali". Il segretario generale delle Nazioni Unite ha ribadito infine che i negoziati sono "l'unica via da seguire".

A cura di Antonio Palma
21:55

Al Arabiya: “Il ministro degli Esteri iraniano potrebbe andare in Pakistan il 13 giugno”

Secondo fonti di Al Arabiya, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi potrebbe andare in Pakistan il 13 giugno. Lo scrive su X la testata araba, dopo gli ultimi sviluppi annunciati da Donald Trump nei negoziati con l'Iran.

A cura di Antonio Palma
21:45

Axios: "Qatar e Iran hanno trovato l'accordo su un testo comune"

I negoziati tra  l'inviato del Qatar Ali Al-Thawadi e il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi sono andate avanti fino a tarda notte ieri per arrivare ad un accordo. Lo riferisce Axios citando tre fonti informate secondo le quali Qatar e Iran ritengono di aver approvato un testo condiviso che dovrebbe essere accettato anche dagli Stati Uniti.

A cura di Antonio Palma
21:32

Israele sorpreso da Trump: "Non siamo a conoscenza del raggiungimento di un accordo"

Israele è rimasto sorpreso dalla decisione di Trump: lo scrivono i media dell'area, tra cui l'israeliano Haaretz e la tv araba Al-Jazeera. Fonti israeliane sono rimaste sorprese, scrive il quotidiano, dalla dichiarazione del presidente statunitense Donald Trump. Secondo le stesse fonti, nel corso della giornata si è avuta la convinzione che la finestra di opportunità per raggiungere un accordo si stesse chiudendo e che il processo diplomatico guidato da Trump fosse giunto a un punto morto. Secondo una fonte regionale, alti funzionari del Qatar avrebbero informato le loro controparti regionali all'inizio di questa settimana che l'accordo era vicino e che avrebbe potuto essere concluso già questa settimana. Un alto funzionario israeliano ha dichiarato all'emittente israeliana Channel 12: "Non siamo a conoscenza del raggiungimento di un accordo".

A cura di Antonio Palma
21:15

Wall Street accelera con l'intesa Iran-Usa vicina, Dow Jones a +1,64%

Wall Street avanza decisa con l'intesa fra Iran e Stati Uniti che si avvicina. Il Dow Jones sale dell'1,64% a 50.717,11 punti, il Nasdaq avanza dell'1,68% a 25.589,48 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dell'1,28% a 7.361,30 punti.

A cura di Antonio Palma
20:58

L'attacco iraniano all'aeroporto del Kuwait ha causato feriti e gravi danni.

L'Autorità per l'aviazione civile del Kuwait afferma che un attacco iraniano contro il radar dell'aeroporto internazionale del Kuwait, avvenuto oggi, ha causato feriti e danni alle infrastrutture radar, nonché alle apparecchiature collegate alla gestione del traffico aereo. In precedenza, le Guardie Rivoluzionarie iraniane avevano affermato di aver colpito 18 obiettivi nelle basi statunitensi in Kuwait, Bahrein e Giordania, in rappresaglia per i recenti attacchi americani.

A cura di Antonio Palma
20:45

Axios: “Verso intesa su tre punti chiave, manca ok di Khamenei”

I negoziati tra Stati Uniti e Iran sarebbero vicini a un'intesa di principio sui principali punti del dossier, ma resterebbe ancora un passaggio decisivo: il via libera della Guida Suprema iraniana, Mojtaba Khamenei. Lo riporta Axios, citando fonti informate sul dossier. Secondo le stesse fonti, nelle ultime ore i colloqui avrebbero permesso di ridurre le distanze su tre questioni centrali: il meccanismo per lo sblocco dei fondi iraniani congelati all'estero, le modalità di riapertura dello Stretto di Hormuz durante un cessate il fuoco di 60 giorni e il quadro dei negoziati sul programma nucleare iraniano nel periodo di tregua. Le parti, riferisce Axios, ritenevano già mercoledì di aver raggiunto un testo condiviso, potenzialmente accettabile anche da Washington.

A cura di Antonio Palma
20:32

Teheran smentisce Trump: "L'Iran non ha approvato alcun progetto di accordo"

Teheran smentisce Trump. Una fonte iraniana vicina alla squadra negoziale afferma a Fars (agenzia semi-ufficiale del governo iraniano) che l'Iran non ha approvato alcun progetto di accordo o memorandum iniziale con gli Stati Uniti, contraddicendo l'affermazione di Trump secondo cui l'Iran ha accettato un documento  sul quale la firma sarebbe imminente. L'Iran "non conferma alcun accordo" scrive anche l'agenzia Tasnim . Frena anche la televisione di Stato iraniana su X: "Ogni ora racconta una bugia e si vanta", si legge nel post che non cita direttamente il presidente americano.

A cura di Antonio Palma
19:59

Trump: "Accordo con Iran più o meno concluso"

Dopo aver annunciato di aver annullato gli attacchi contro l'Iran previsti per oggi, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato al New York Post che l'accordo è "più o meno concluso". Una importante marcia indietro che arriva dopo la minaccia di bombardamenti su obiettivi militari con missili 49 missili Tomahawk. Secondo le ultime affermazioni di Trump, "il blocco navale rimarrà pienamente in vigore fino alla finalizzazione di questo accordo. Data e luogo della firma saranno annunciati a breve".

19:45

Trump: "Annullati i bombardamenti programmati per oggi contro l'Iran"

Con un post sul suo social Truth, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato di avere annullato gli attacchi di oggi programmati contro l'Iran. "Considerato che le discussioni con la Repubblica Islamica dell'Iran sono state portate ai massimi livelli della leadership iraniana e approvate, io, in qualità di presidente degli Stati Uniti d'America, ho annullato gli attacchi e i bombardamenti contro l'Iran previsti per questa sera. Le discussioni e i punti finali sono stati approvati, sia a livello concettuale che nei dettagli, da tutte le parti coinvolte, inclusi Stati Uniti, Israele, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Turchia, Pakistan, Bahrein, Kuwait, Giordania, Egitto e altri". E in riferimento alla situazione dello Stretto di Hormuz specifica: "Il blocco navale rimarrà pienamente in vigore fino alla finalizzazione di questo accordo. Data e luogo della firma saranno annunciati a breve".

Il post di Donald Trump su Truth
Il post di Donald Trump su Truth
19:20

CentCom: "Lo Stretto di Hormuz resta aperto al transito. L'Iran non lo controlla"

"Lo Stretto di Hormuz resta aperto al transito". Lo scrive in un post su X il Comando Centrale degli Stati Uniti. Nella grafica che accompagna il post si sottolinea che "sono state aperte vie sicure per il transito delle navi commerciali", e che "l'Iran non controlla lo Stretto".

18:45

Iran, Ghalibaf: "Decisioni sbagliate impulsive Usa creeranno un pantano"

"Strategie sbagliate e decisioni impulsive ribalteranno completamente la situazione, faranno esplodere le infrastrutture e i mercati energetici e creeranno un pantano senza fine in cui rimarrete impantanati per anni. Vedrete un Iran diverso". Lo ha scritto in un post su X il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, in risposta alle dichiarazioni di Donald Trump sui nuovi attacchi contro l'Iran.

18:00

Media israeliani: "Idf pronta ad attaccare roccaforte di Hezbollah in Libano"

Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) sarebbero pronte ad attaccare la città di Nabatieh, nel sud del Libano, considerata una delle roccaforti di Hezbollah nella regione. Lo riferisce il Times of Israel. Secondo quanto riferito ai giornalisti da una fonte militare, una delle divisioni dell'IDF si troverebbe alla periferia di Arnoun, un villaggio a pochi chilometri da Nabatieh pronti ad avanzare sulla città. "L'obiettivo di entrambe le operazioni è quello di indebolire ulteriormente Hezbollah", ha affermato il funzionario.

17:25

Kallas: "Inaccettabili gli attacchi contro i paesi del Golfo"

"Ho parlato con il ministro degli Esteri iraniano Araghchi in merito alla recente escalation nel Golfo e allo stato dei negoziati con gli Stati Uniti". Lo ha scritto in un post su X l'Alta Rappresentante per la Politica Estera UE. "Sono in contatto con il ministro degli Esteri kuwaitiano, Sheikh Jarrah Jaber Al-Ahmad Al-Sabah. La ripresa degli attacchi contro i Paesi del Golfo e le loro infrastrutture critiche è inaccettabile. Un ritorno a una guerra su vasta scala avrebbe un costo enorme per l'intera regione. La via diplomatica rimane la migliore via d'uscita da questo conflitto".

17:00

Iran, Consigliere militare Rezaei: "Trump? Uno squilibrato"

"Lo squilibrato presidente americano immagina che le bombe possano tirarlo fuori dal pantano che lui stesso ha creato", ha scritto Mohsen Rezaei, consigliere militare della Guida Suprema dell'Iran. Lo riferisce l'agenzia di stampa della Repubblica Islamica Irna. "Washington deve scegliere tra accettare le condizioni dell'Iran e perdere anche l'ultimo briciolo di credibilità che le è rimasto nel mondo".

16:30

Israele, Netanyahu convoca i ministri per riunione sulla sicurezza

Il primo ministro Benjamin Netanyahu convocherà i principali ministri e collaboratori per una discussione sulla sicurezza dopo la crescente tensione tra Iran e Stati Uniti. Lo riferiscono fonti interne al governo di Netanyahu al Times of Israel. L'incontro è stato deciso a seguito dell'escalation di raid condotti da Israele stesso in Libano, e dopo la nuova ondata di attacchi statunitensi contro l'Iran.

16:03

Germania, Merz: "Iran deve porre fine definitivamente a programma nucleare"

L'Iran "deve porre fine al suo programma nucleare in modo permanente e verificabile". Lo ha dichiarato il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, nelle dichiarazioni al Bundestag prima del Consiglio europeo. "La sicurezza di Israele e dell'intera regione deve essere garantita", ha aggiunto Merz, "in caso contrario non ci sarà pace nella regione".

15:42

Gaza, almeno un morto in un raid israeliano su un’abitazione a Gaza City

Almeno una persona è rimasta uccisa e diversi feriti sono stati registrati in seguito a un bombardamento israeliano che ha colpito un’abitazione nella zona sud di Gaza City, nel nord della Striscia di Gaza.

Secondo l’agenzia di stampa palestinese Wafa, l’obiettivo era una casa situata nei pressi dell’incrocio di Al Maghrabi, lungo via Jamal Abdel Nasser.

15:14

Trump: "L'Iran sta trattando, è bravo a fare propaganda ma non a combattere" 

L'Iran è "bravo solo a fare propaganda, non a combattere". Lo ha detto Donald Trump in un'intervista a Fox, sottolineando che Teheran sta "negoziando con noi per un accordo".

14:50

Trump: "Anche stasera colpiremo duramente l'Iran" 

"Gli Stati Uniti stasera colpiranno duramente l'Iran (la cui Marina, Aeronautica, i radar, la difesa antiaerea e ogni altra forma di difesa, insieme alla maggior parte delle sue capacità offensive, sono ormai annientate!)". Lo scrive Donald Trump sul suo social Truth.

14:37

Iran, Ministro Araghchi sente Kallas (UE): "Attacchi Usa annullano status di cessate il fuoco" 

Una condanna "ferma" della "recente aggressione statunitense" è stata espressa dal ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, nel corso di un colloquio telefonico con l'Alto rappresentante per la Politica estera dell'Ue, Kaja Kallas, dopo la nuova escalation militare con gli Usa. I raid statunitensi su alcuni obiettivi nell'Iran meridionale rappresentano "una chiara violazione della Carta delle Nazioni Unite e del diritto internazionale", ha osservato Araghchi, stando a una nota del ministero degli Esteri di Teheran. Queste azioni, ha aggiunto, "hanno annullato lo status di cessate il fuoco", precisando che gli Stati Uniti sono "responsabili delle conseguenze pericolose". Araghchi ha infine criticato il silenzio degli Stati membri dell'Onu di fronte ai raid e ha avvertito che "l'inazione globale porterà a una maggiore insicurezza regionale e mondiale".

14:19

Israele: "Ieri sera e questa mattina Hezbollah ha lanciato droni contro di noi"

"Ieri sera e nuovamente questa mattina, Hezbollah, il gruppo sostenuto dal regime iraniano, ha lanciato droni contro Israele dal Libano, in palese violazione del cessate il fuoco. Hezbollah non serve il Libano. Serve gli interessi del regime iraniano, mentre il popolo libanese paga il prezzo". Lo scrive su X il ministero degli Esteri israeliano.

13:59

Iran: "Nessun negoziato in corso con gli Usa"

L'Iran ha negato che siano in corso negoziati con gli Stati Uniti, come aveva invece riportato la Cnn. "Una fonte vicina al team dei negoziatori ha smentito le affermazioni della Cnn su nuove trattative", ha riferito l'agenzia Fars. Nel negoziato, Teheran "ha mantenuto ferme le proprie posizioni e linee rosse annunciate, senza retrocedere dalle principali richieste", ha assicurato la Fars. "La previsione del team negoziale e' che alla fine la parte americana sara' costretta ad accettare i punti principali di quel testo stesso", ha spiegato l'agenzia vicina ai Pasdaran.

13:46

Trump: “Amo l’inflazione”. Poi prevede un calo dei prezzi dopo la guerra con l’Iran

Donald Trump ha commentato con toni sorprendenti gli ultimi dati sull’inflazione statunitense, che indicano un tasso annuo del 4,2%, il livello più alto degli ultimi tre anni. Rispondendo ai giornalisti nello Studio Ovale, come riporta Cnbc, il presidente americano ha dichiarato: “Lo adoro. I numeri sono fantastici. Sapete cosa mi piace davvero? Mi piace l’inflazione”.

Trump ha poi sostenuto che la situazione cambierà una volta concluso il conflitto tra Stati Uniti e Iran, prevedendo un forte rallentamento della crescita dei prezzi. “L’inflazione crollerà come un macigno”, ha affermato.

Il presidente ha inoltre riferito che le forze statunitensi avrebbero sequestrato durante la notte “milioni di barili” di petrolio iraniano, collegando l’operazione al recente calo delle quotazioni energetiche. “Quando questo conflitto sarà finito, vedrete il prezzo del petrolio tornare ai livelli precedenti”, ha dichiarato dalla Casa Bianca.

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