Strangola fidanzata 15enne, la violenta per mesi e calpesta il gatto fino a ucciderlo: 18enne a processo a Foligno

È un incubo durato mesi dietro una relazione apparentemente normale quello avvenuto a Foligno, dove un ragazzo di appena 18 anni si trova ora agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Deve rispondere di una serie di accuse pesantissime: stalking, violenza sessuale aggravata, lesioni personali, maltrattamenti in famiglia e uccisione di animale. La vittima è la sua ex fidanzata, all’epoca dei fatti quindicenne.
Una realtà che è venuta alla luce solo nell’autunno del 2025, quando la giovane, ormai esausta e terrorizzata, ha trovato il coraggio di raccontare alla madre quello che stava vivendo da quasi un anno. Da quel momento sono partiti gli accertamenti dei Carabinieri della Compagnia locale, che hanno ricostruito un quadro inquietante di controllo totale, umiliazioni e violenze.
Secondo quanto emerso, il ragazzo avrebbe progressivamente isolato la fidanzata dagli amici e dalla famiglia, monitorando ossessivamente i suoi spostamenti e le sue frequentazioni. Le aggressioni fisiche erano diventate frequenti: calci, pugni, schiaffi. In uno degli episodi più gravi, le avrebbe stretto una corda intorno al collo fino a farle quasi perdere i sensi. Ma non si sarebbe fermato lì. L’accusa più grave riguarda le violenze sessuali: la 15enne ha raccontato di essere stata costretta più volte a subire rapporti contro la sua volontà, nonostante i ripetuti rifiuti.
E poi c'è un altro atto che ha sconvolto gli investigatori: è legato al gatto della ragazza, al quale lei era molto affezionata. Il 18enne lo avrebbe calpestato davanti ai suoi occhi arrivando ad ucciderlo, un gesto di una crudeltà che gli inquirenti leggono come un chiaro messaggio intimidatorio.
La Procura di Spoleto, con il sostituto procuratore Roberta Del Giudice, ha chiesto e ottenuto il giudizio immediato. La difesa, affidata agli avvocati Guido Bacino e Samuele Ferocino, ha invece presentato istanza per un rito abbreviato, chiedendo però di poter sentire alcuni testimoni. La decisione del giudice è attesa nelle prossime settimane.
Durante l'incidente probatorio la ragazza, oggi assistita dall’avvocata Annalisa Campagnacci, ha confermato tutto, fornendo elementi che hanno fatto aggravare notevolmente la posizione dell’ex fidanzato.
Un fatto di cronaca nera come tanti altri, verrebbe da dire. Sicuramente più dura di altri visti le accuse contestate. Eppure, un fatto che lascia un sapore ancora più amaro: perché mostra quanto possa distorcersi, in fretta e in modo devastante, un rapporto che all’inizio sembrava solo una storia d’amore tra ragazzi.