Parto cesareo d’urgenza nella notte a Cosenza: neonata lotta per la vita dopo lo schianto sulla Statale 107

Un parto cesareo d’urgenza è stato eseguito nella notte all’ospedale “Annunziata” di Cosenza su una giovane donna rimasta coinvolta nel grave incidente stradale avvenuto venerdì sera lungo la Statale 107, all’interno della galleria “Fiego”, nel territorio di San Fili. La donna, originaria di Amantea, era alla 34ª settimana di gravidanza e si trovava a bordo di una delle due auto che si sono scontrate violentemente.
Nello schianto hanno perso la vita due uomini a bordo di una Fiat Punto: Mariano Moretti, 46 anni, e Luciano Oliva, di 18 anni (ne avrebbe compiuti 19 il prossimo luglio), entrambi residenti a Marano Marchesato. Secondo le prime ricostruzioni, alla guida della Punto ci sarebbe stato il più giovane dei due. I sanitari del 118, giunti sul posto, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.
Sull’altra vettura, una Peugeot 3008, viaggiava la giovane coppia di Amantea. La donna, rientrata poco prima da un controllo di routine a Cosenza, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Annunziata, dove i medici hanno deciso di procedere immediatamente con il parto cesareo nel tentativo di salvare la bambina. La piccola è nata con un peso di appena due chili, ma le sue condizioni sono apparse fin da subito molto serie: presenta una frattura bilaterale del cranio e una diffusa emorragia cerebrale. La neonata è ricoverata in terapia intensiva neonatale e lotta tra la vita e la morte. La madre è stata posta in coma farmacologico.
Il marito della donna, che era alla guida della Peugeot, è rimasto ferito ed è stato operato a una tibia; il suo quadro clinico non desta particolare preoccupazione.
Sul luogo dell’incidente hanno operato i vigili del fuoco, la Polizia Stradale e l’Anas. La Procura di Cosenza ha aperto un fascicolo per ricostruire la dinamica esatta dello scontro e accertare eventuali responsabilità. Sono state disposte l’autopsia sui corpi delle due vittime, compresi gli esami tossicologici, e il sequestro delle salme. La Statale 107 è rimasta chiusa per diverse ore in entrambi i sensi di marcia.