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Guerra tra Iran, Usa e Israele

Le notizie del 19 aprile sulla crisi in Iran

I Pasdaran confermano la nuova chiusura dello Stretto di Hormuz, in risposta al blocco dei porti imposto da Washington. Trump: “Domani le trattative, a Teheran offriamo accordo equo, accettino o distruggeremo centrali e ponti”. Confermata la presenza di Vance in Pakistan: ci sarà con Witkoff e Kushner. L’Iran però fa sapere: “Non parteciperemo ai colloqui”.

19 Aprile 2026 08:14
Ultimo agg. 19 Aprile 2026 - 22:59
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Guerra tra Iran, Usa e Israele: Oltre 3.400 morti da inizio conflitto. I Pasdaran confermano che lo Stretto di Hormuz è di nuovo chiuso, in risposta al blocco dei porti imposto da Washington. Trump: "Domani le trattative, a Teheran offriamo accordo equo, accettino o distruggeremo centrali e ponti", confermata la presenza di Vance, con Witkoff e Kushner; l'Iran però fa sapere: "Non parteciperemo ai colloqui. USA violano la tregua con blocco navale". Tregua violata in Libano: un soldato Unifil francese è morto e 3 sono stati feriti in attacco attribuito a Hezbollah, che nega.

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22:48

Iran, media statali confermano: "Non parteciperemo ai colloqui"

Teheran non ha intenzione di partecipare a nuovi colloqui con gli Stati Uniti. Poche ore dopo che il presidente Donald Trump aveva annunciato l'invio di negoziatori a Islamabad, un'emittente statale iraniana Irib, citando fonti iraniane, ha riferito che "al momento non è prevista la partecipazione al prossimo round di colloqui tra Iran e Stati Uniti".

A cura di Antonio Palma
22:32

L'Iran afferma che gli Stati Uniti "violano gli impegni" e "tradiscono la diplomazia"

"La continuazione delle azioni provocatorie e illegali degli usa nel cosiddetto blocco navale dell'Iran costituisce una chiara violazione dell'accordo di cessate il fuoco e un contrasto con la Carta delle Nazioni Unite, e sottolinea: Tali azioni, unitamente alla retorica minacciosa dei funzionari americani contro l'Iran, non fanno altro che accrescere la sfiducia nella serietà degli Stati Uniti e rivelano più che mai che gli Stati Uniti cercano di ripetere schemi già visti e di tradire la diplomazia" lo ha detto il Presidente iraniano Masoud Pezeshkian durante il colloquio col premier pakistano. Pezeshkian ha fatto riferimento alle "continue violazioni degli impegni e al comportamento prepotente e irragionevole degli Stati Uniti durante i negoziati e il periodo di cessate il fuoco" e ha aggiunto che l'Iran difenderà l'integrità territoriale del Paese "contro qualsiasi rinnovato avventurismo da parte degli Stati Uniti e del regime sionista".

A cura di Antonio Palma
22:14

Trump: "Colpita Nave iraniana, ha cercato di superare il blocco"

Gli Stati Uniti hanno colpito una nave da cargo battente bandiera iraniana, intercettata nel Golfo dell'Oman, e hanno assunto il pieno controllo dell'imbarcazione. Lo afferma Donald Trump sul suo social Truth. Trump afferma che il cacciatorpediniere USS Spruance ha intercettato la nave iraniana TOUSKA nel Golfo dell'Oman mentre tentava di superare il blocco statunitense: "Abbiamo dato loro un avvertimento per fermarsi. L'equipaggio si è rifiutato di ascoltare, quindi la nostra nave ha fatto un buco nella sala macchine". "Al momento, i Marines statunitensi hanno la custodia dell'imbarcazione. La TOUSKA è soggetta a sanzioni del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti a causa di precedenti attività illegali. Abbiamo il pieno controllo della nave e stiamo verificando cosa c'è a bordo!", ha aggiunto.

A cura di Antonio Palma
22:03

Teheran: "Da Usa gioco mediatico, nessunaprospettiva di negoziati fruttuosi"

L'agenzia di stampa della Repubblica islamica dell'Iran (Irna) ha accusato gli Stati Uniti di condurre un "gioco mediatico" per "fare pressione sull'Iran" e ha aggiunto che "non vi è alcuna chiara prospettiva di negoziati fruttuosi". Mahmoud Nabavian, un deputato iraniano che ha fatto parte della delegazione iraniana nel contesto dei recenti colloqui tra Washington e Teheran a Islamabad, ha avvertito invece che gli Usa intendono condurre una "rinnovata operazione militare" contro l'Iran. "L'arrivo di equipaggiamento nemico nella regione, insieme alle affermazioni di un blocco navale dell'Iran, simili al processo negoziale e alle asserzioni che la guerra sia finita, non sono altro che un inganno": tutto questo "suggerisce che il nemico potrebbe prepararsi a riprendere le operazioni militari", scrive Navabian. In un altro post il deputato ha condiviso le parole pronunciate oggi da Donald Trump sul distruggere ponti e centrali elettriche, affermando che il presidente Usa ha "ancora una volta sputato stupidaggini" e "minacciato il popolo iraniano". Dopodiché ha avvertito che, in caso di attacco, l'Iran "distruggerà tutti gli interessi economici e le infrastrutture appartenenti all'America, l'infrastruttura energetica regionale" e Israele.

A cura di Antonio Palma
21:45

Telefonata tra Premier pachistano e presidente iraniano: "Non abbiamo parlato dei colloqui"

Il primo ministro pakistano Muhammad Shehbaz Sharif ha avuto in serata un colloquio telefonico con il presidente della Repubblica Islamica dell'Iran Masoud Pezeshkian. Tuttavia, non si è discusso, nell'ambito dei previsti colloqui tra Iran e Stati Uniti, della partecipazione o meno di Teheran. Secondo una dichiarazione rilasciata dall'ufficio del premier durante la loro conversazione, durata circa 45 minuti, i due leader hanno avuto uno scambio approfondito sulla situazione regionale attuale.Il primo ministro ha informato il presidente iraniano dei suoi recenti incontri con diversi leader mondiali, tra cui i vertici di Arabia Saudita, Qatar e Turchia. Ha affermato che questi incontri sono stati estremamente utili per costruire un consenso a sostegno di un processo di dialogo e diplomazia duraturo, volto a portare una pace duratura nella regione devastata dalla guerra. Sharif ha inoltre ringraziato la leadership iraniana per i colloqui costruttivi avuti con il feldmaresciallo Syed Asim Munir durante la sua visita a Teheran questa settimana. Il primo ministro ha ribadito che, con il sostegno di amici e partner, il Pakistan rimarrà pienamente impegnato nei suoi sforzi onesti e sinceri per promuovere la pace e la sicurezza regionale. Ha inoltre espresso il suo rispetto per la Guida Suprema, l'Ayatollah Mojtaba Khamenei. Il presidente Pezeshkian ha ringraziato il premier e il feldmaresciallo per il forte impegno del Pakistan a favore del successo degli sforzi di pace, affermando al contempo che le relazioni tra Iran e Pakistan continueranno a rafforzarsi in futuro.

A cura di Antonio Palma
21:36

Regno Unito: “La situazione nello Stretto di Hormuz è critica”

L'esercito del Regno Unito ha dichiarato che la situazione nello Stretto di Hormuz e nel Golfo Persico è "critica". Il centro operativo per le operazioni commerciali marittime del Regno Unito (Ukmto), gestito dalle forze armate, ha segnalato "un elevato livello di attività da parte delle forze navali nella regione". Si afferma che esiste un "rischio di attacco o di errore di valutazione" nel corso d'acqua.

A cura di Antonio Palma
21:16

Trump: “Definita idea alla base di accordo, ottime possibilità”

Su una probabile intesa con l'Iran "l'idea alla base dell'accordo è definita. Credo che abbiamo ottime possibilità di portarlo a termine". Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, secondo quanto riportato da Axios.

A cura di Antonio Palma
20:59

Il primo ministro pakistano a colloquio con il presidente iraniano

Il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif ha avuto una conversazione telefonica con il presidente iraniano Masoud Pezeshkian questa sera. In una dichiarazione rilasciata dall'ufficio di Sharif, il Pakistan ha descritto la telefonata come "calorosa e cordiale", aggiungendo che è durata circa 45 minuti.

A cura di Antonio Palma
20:46

Gaza, un morto e tre feriti per raid israeliani

Un palestinese è morto e tre sono rimasti feriti nell'area centrale di Gaza in seguito a un raid dell'esercito israeliano, stendo a quanto riferito da funzionari del Ministero della Sanità di Gaza e rilanciato da diverse testate internazionali. Negli ultimi giorni le autorità locali hanno segnalato che gli attacchi israeliani si sono intensificati, nonostante l'accordo di cessate il fuoco raggiunto a ottobre dello scorso anno: stando al ministero, più di 775 persone sono state uccise da allora.

A cura di Antonio Palma
20:32

Media: "Negoziati ancora non confermati ma Islamabad si prepara"

Islamabad si sta preparando a ospitare il secondo round di negoziati tra Usa e Iran, che secondo quanto annunciato dal presidente Usa Donald Trump dovrebbero prendere il via domani, anche se mancano ancora le conferme di Pakistan e Iran, con alcuni media statali iraniani che scrivono che Teheran non prenderò parte ad alcun colloquio finché Washingon non solleverà il proprio blocco navale. Stando a quanto riporta il New York Times, la capitale pakistana è stata messa in stato di massima sicurezza, con una modalità simile a quella adottata per i colloqui dello scorso fine settimana. Le autorità hanno definito un perimetro di tre chilometri ed evacuato l'hotel di lusso dove la delegazione Usa, guidata dal vicepresidente JD Vance, ha incontrato i funzionari iraniani. Inoltre, i funzionari pakistani hanno dichiarato che avrebbero dispiegato altri 10.000 uomini delle forze di sicurezza in città, inclusi centinaia di forze speciali e cecchini. Come confermato dalla Casa Bianca, e nonostante indicazioni in senso contrario da parte del presidente Donald Trump, Vance guiderà anche questo round di negoziati. Parteciperanno anche l'inviato speciale del presidente Steve Witkoff e il genero di Trump Jared Kushner.

A cura di Antonio Palma
20:16

L'esercito libanese rimuove barriere israeliane che bloccano una strada nel Libano meridionale

Un'unità specializzata dell'esercito libanese sta lavorando alla rimozione di una "barriera di terra" che le forze israeliane hanno eretto ieri su una strada a Tiro, nel sud del Libano, secondo quanto riportato dalle forze armate del Paese in un post su X. L'esercito ha inoltre aggiunto che nelle vicinanze è stato istituito un punto di sorveglianza. "In continuità con i lavori di riabilitazione del ponte Tayr Falsiyeh-Tiro, sono iniziati i lavori per la costruzione di un traghetto in cemento che consentirà l'attraversamento dei veicoli", ha dichiarato anche l'esercito libanese. L'esercito israeliano ha condotto una campagna di distruzione contro le infrastrutture del Libano meridionale, in quello che di fatto equivaleva a un tentativo di isolare la regione dal resto del paese. Da quando è entrato in vigore il cessate il fuoco venerdì, le autorità libanesi si sono adoperate per riparare strade e ponti vitali, mentre centinaia di migliaia di persone sfollate con la forza da Israele iniziano a tornare alle proprie case.

A cura di Antonio Palma
20:00

Axios: “Iran sospetta che il negoziato sia una trappola per un attacco a sorpresa”

L'Iran sta ridimensionando le aspettative rispetto ad un nuovo round negoziale a Islamabad e sembra sospettare che le dichiarazioni di Donald Trump su un possibile accordo possano essere una copertura per un attacco a sorpresa da parte degli Stati Uniti. Lo scrive Axios. Fino al pomeriggio gli iraniani non avevano ancora confermato l'invio di negoziatori a Islamabad, e diversi funzionari iraniani hanno sollevato l'ipotesi che la vera intenzione di Trump possa essere quella di riprendere la guerra. L'agenzia di stampa statale iraniana Irna ha negato che fossero previsti colloqui e ha affermato che le "richieste irragionevoli e irrealistiche, i frequenti cambi di posizione, le continue contraddizioni" e il blocco in corso dell'amministrazione Trump "non lasciano alcuna chiara prospettiva di negoziati fruttuosi". Non è chiaro, aggiunge Axios, quando esattamente dovrebbero iniziare i colloqui, né quando Vance dovrebbe lasciare Washington.

A cura di Antonio Palma
19:45

Israele pubblica la mappa della zona occupata in Libano 

L'esercito israeliano pubblica la mappa del territorio che attualmente occupa nel Libano meridionale. "La Linea di Difesa Avanzata e l'area in cui operano i soldati dell'IDF, a seguito dell'accordo di cessate il fuoco. 5 divisioni stanno operando contemporaneamente a sud della Linea di Difesa Avanzata nel Libano meridionale al fine di smantellare i siti dell'infrastruttura terroristica di Hezbollah e di prevenire minacce dirette alle comunità nel nord di Israele" recita il messaggio delle Idf.

A cura di Antonio Palma
19:31

Netanyahu: "Operazione Israele-Usa non è ancora finita"

L'azione congiunta tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran "non è ancora finita". Lo ha affermato il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu in un discorso tenuto insieme al Presidente argentino Javier Milei, in visita nel Paese. Lo riporta il Times of Israel. "Ogni momento potrebbe portarci nuovi sviluppi", ha aggiunto Netanyahu, "chissà cosa ci riserverà il domani o dopodomani". Netanyahu ha infine assicurato che gli Stati Uniti e Israele "raggiungeranno i loro obiettivi e porteranno più speranza e più luce ai popoli liberi del mondo".

A cura di Antonio Palma
19:15

Media Iran: "Teheran ha respinto il secondo round di colloqui"

L'Iran ha respinto l'ipotesi di un secondo round di colloqui di pace con gli Stati Uniti, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa statale iraniana Irna, ripresa da Sky News. L'assenza di Teheran dai colloqui è dovuta alle "richieste eccessive di Washington, alle aspettative irrealistiche, ai continui cambiamenti di posizione, alle ripetute contraddizioni e al blocco navale in corso", ha riferito l'agenzia.

A cura di Antonio Palma
18:49

L'Iran non ha ancora deciso se inviare una delegazione negoziale a Islamabad per colloqui

L'Iran non ha ancora deciso se inviare una delegazione negoziale a Islamabad per colloqui con Washington e nessun colloquio avrà luogo finché rimarrà in vigore il blocco navale statunitense. Lo riporta l'agenzia di stampa Tasnim, affiliata ai pasdaran. L'agenzia di stampa iraniana Fars, affiliata allo Stato, ha scritto che una decisione finale sulla partecipazione iraniana "non può ancora essere confermata o esclusa". Citando "fonti interne all'Iran", Fars ha scritto che le prospettive generali per i colloqui non erano "particolarmente positive" e sottolineando che, secondo un'altra fonte, Teheran "non prenderà nemmeno in considerazione un secondo incontro a Islamabad" finché Washington non porrà fine al blocco marittimo sui porti iraniani.

A cura di Antonio Palma
18:19

Due navi da crociera hanno attraversato lo Stretto di Hormuz

Tui Cruises ha annunciato oggi che due delle sue navi hanno attraversato lo Stretto di Hormuz. In una dichiarazione pubblicata sul proprio sito web, la società ha affermato di aver ricevuto i permessi necessari dalle autorità competenti. Le navi si dirigeranno ora rapidamente verso il Mar Mediterraneo. La compagnia di crociere ha precisato che tutti i passeggeri a bordo delle navi erano già stati rimpatriati e che entrambe le imbarcazioni operavano con equipaggi ridotti. Lo riporta Bbc Persian.

A cura di Antonio Palma
17:56

Ue condanna attacco a UNIFIL: “Inaccettabile, Hezbollah si disarmi subito”

L’Unione europea ha condannato con fermezza l’attacco contro la missione UNIFIL, costato la vita a un soldato francese e attribuito con ogni probabilità a Hezbollah.

In una nota diffusa dal portavoce del Servizio europeo per l’azione esterna, Anouar El Anouni, Bruxelles ha ribadito il “sostegno incrollabile” alla missione Onu, sottolineando il ruolo “vitale” dei caschi blu nel garantire stabilità nella regione.

“Gli attacchi contro i caschi blu e il personale delle Nazioni Unite sono inaccettabili, costituiscono gravi violazioni del diritto internazionale e devono cessare immediatamente”, si legge nel comunicato, che chiede inoltre “un’indagine rapida, approfondita e indipendente” per accertare le responsabilità e assicurare i colpevoli alla giustizia.

L’Unione europea ha espresso “piena solidarietà” alla Francia e alle Nazioni Unite, rivolgendo le condoglianze alla famiglia della vittima e augurando pronta guarigione ai feriti.

Bruxelles ha infine esortato tutte le parti al rispetto del cessate il fuoco, chiedendo a Hezbollah di “disarmarsi e porre fine immediatamente agli attacchi”, e ha ribadito l’impegno per la sovranità e la stabilità del Libano, oltre che per la de-escalation del conflitto nella regione.

A cura di Biagio Chiariello
17:40

Negoziati con l’Iran, Waltz: “Nessuna fiducia, accordo solo se verificabile”

Alla vigilia del nuovo round di colloqui tra Stati Uniti e Iran a Islamabad, l’ambasciatore americano all’Onu, Mike Waltz, ha chiarito la linea di Washington: nessuna apertura basata sulla fiducia.

Intervenendo al programma “Face the Nation” della CBS, Waltz ha sottolineato che gli Stati Uniti “non adotteranno mai un approccio di fiducia” nei confronti di Teheran, precisando che qualsiasi intesa dovrà essere “assolutamente verificabile e applicabile”.

Secondo l’ambasciatore, il confronto in programma rappresenterà la prosecuzione delle condizioni già avanzate dal vicepresidente JD Vance nei giorni scorsi. “L’Iran non ha le carte in mano”, ha aggiunto, dicendosi convinto che alla fine accetterà di negoziare seriamente e di rinunciare al programma nucleare militare.

Waltz ha poi evidenziato il ruolo dell’Agenzia internazionale per l'energia atomica, con cui – ha spiegato – ci sono state “ampie discussioni” in vista di un possibile accordo. L’organismo internazionale sarà determinante per verificare il rispetto degli impegni da parte iraniana.

Infine, un passaggio sulla presenza di Vance ai colloqui, confermata dalla Casa Bianca: “La leadership del vicepresidente dimostra il livello di impegno degli Stati Uniti: siamo assolutamente seri”.

A cura di Biagio Chiariello
17:11

Media Iran: "Teheran non andrà ai colloqui finchè resta il blocco Usa"

L'Iran non ha ancora deciso se inviare una delegazione negoziale a Islamabad per colloqui con Washington e nessun colloquio avrà luogo finché rimarrà in vigore il blocco navale statunitense: lo riporta l'agenzia di stampa Tasnim, affiliata al Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, che cita una fonte informata. Lo riporta Iran International. Tasnim aggiunge che, dopo la conclusione del primo round di colloqui tra Stati Uniti e Iran, il "mediatore pakistano" ha continuato a svolgere il suo ruolo, scambiando messaggi tra le due parti.

A cura di Biagio Chiariello
16:53

Libano, Katz: "Se minacciate le Idf useranno tutta la forza necessaria"

Alle Forze di Difesa Israeliane è stato ordinato di usare "tutta la forza" in Libano, anche durante il cessate il fuoco in corso, qualora le truppe israeliane dovessero affrontare qualsiasi minaccia. Lo dice il ministro della Difesa israeliano Israel Katz. Il primo ministro Benjamin Netanyahu ed io abbiamo dato istruzioni alle Forze di Difesa Israeliane di agire con tutta la loro forza, sia a terra che in aria, anche durante il cessate il fuoco, al fine di proteggere i nostri soldati in Libano da qualsiasi minaccia", ha dichiarato Katz durante un evento in Cisgiordania. Katz ha aggiunto che all'esercito è stato ordinato "di rimuovere le case nei villaggi in prima linea vicino al confine che fungevano a tutti gli effetti da avamposti terroristici di Hezbollah e minacciavano le comunità israeliane".

A cura di Biagio Chiariello
16:33

Confermata la presenza di Vance in Pakistan: ci sarà con Witkoff e Kushner

In un primo momento era stata esclusa la presenza di JD Vance, ma nelle ore successive le indicazioni sono cambiate. La notizia dell’assenza del vicepresidente dalla guida della delegazione americana in Pakistan era stata riportata dal corrispondente dalla Casa Bianca di ABC News dopo un colloquio diretto con Donald Trump. Poco dopo, lo stesso giornalista ha corretto il tiro, spiegando che, secondo altre fonti della rete, Vance sarebbe invece atteso a Islamabad.

Una versione poi confermata anche da Axios, che cita due funzionari statunitensi secondo cui sarà proprio Vance a guidare la delegazione americana nel nuovo round di colloqui previsto per martedì nella capitale pakistana.

A chiudere il quadro, una nota ufficiale della Casa Bianca: il vicepresidente JD Vance, insieme a Steve Witkoff e Jared Kushner, “si recheranno in Pakistan per i colloqui con l’Iran”.

A cura di Biagio Chiariello
16:10

Spagna, Sanchez: "Ora sospendere l'accordo Ue-Israele, viola i diritti"

"È giunto il momento che l'Ue rescinda il proprio accordo di associazione con Israele. Non abbiamo nulla contro il popolo israeliano, anzi, è proprio il contrario. Ma un governo che viola il diritto internazionale e, di conseguenza, i principi e i valori dell'Ue non può essere nostro partner. NO ALLA GUERRA". Lo scrive su X il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez. La questione finirà probabilmente sul tavolo dei ministri degli Esteri al Consiglio del Lussemburgo, martedì prossimo. Sinora è sempre mancata l'unanimità necessaria per sospendere l'intesa.

A cura di Biagio Chiariello
15:45

Fonti iraniane: "Il team negoziale andrà in Pakistan martedì"

– Una delegazione iraniana arriverà martedì in Pakistan: lo hanno riferito fonti iraniane vicine ai negoziati con gli Usa, secondo quanto riporta la Cnn. Il team di Teheran dovrebbe essere lo stesso dell'ultimo round, con il ministro degli Esteri Abbas Araghchi ed il presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf. Gli iraniani – aggiungono le fonti – si aspettano che mercoledì ci sia l'annuncio di una proroga del cessate il fuoco. Se poi le cose andranno per il verso giusto e Donald Trump accetterà di recarsi a Islamabad, anche il presidente iraniano andrà in Pakistan per "incontro" e la firma di una "dichiarazione congiunta".

A cura di Biagio Chiariello
15:29

Trump: "Per l'Iran è l'ultima possibilità di accettare un accordo"

Il presidente degli Stati Uniti ha dichiarato a Fox News che questa è "l'ultima possibilità" per l'Iran di accettare un accordo di pace. Trump ha anche affermato che non commetterà "lo stesso errore" dell'ex presidente Barack Obama, la cui amministrazione firmò l'accordo nucleare globale con l'Iran nel 2015."Se l'Iran non firma questo accordo, l'intero Paese verrà distrutto", ha avvertito Trump.

A cura di Biagio Chiariello
15:24

Trump: "Vance non sarà in Pakistan per motivi di sicurezza"

Il vicepresidente JD Vance non parteciperà al nuovo round di trattative in Pakistan per motivi di sicurezza. Lo ha detto Donald Trump a Ms Now. Trump, ‘Vance non sarà in Pakistan per motivi di sicurezza'

A cura di Biagio Chiariello
15:12

Iran accusa USA: "Solo solo a violare tregua con un blocco navale illegale"

– "Il blocco statunitense dello Stretto di Hormuz è illegale e viola l'attuale cessate il fuoco". Così il portavoce del Ministero degli Esteri Esmaeil Baghaei su X dopo che Donald Trump ha accusato l'Iran di violare l'accordo di cessate il fuoco. "Il blocco dei porti e delle coste iraniane non solo viola il cessate il fuoco, mediato dal Pakistan, ma costituisce anche un atto criminale", ha sottolineato Baghaei, aggiungendo: "Viola la Carta delle Nazioni Unite, che considera il blocco dei porti e delle coste di un Paese un atto di aggressione" e "rappresenta una punizione collettiva nei confronti del popolo iraniano".

A cura di Biagio Chiariello
15:10

Trump: "Nelle trattative in Pakistan coinvolto anche Kushner"

Nelle trattative in Pakistan sarà coinvolto anche Jared Kushner. Lo ha detto Donald Trump al New York Post, tornando a non escludere la possibilità di un suo viaggio a Islamabad qualora fosse raggiunto un accordo. "Dobbiamo vedere cosa succede domani", ha spiegato.

A cura di Biagio Chiariello
15:00

Abc, la delegazione Usa in Pakistan guidata da Vance

La delegazione americana in Pakistan sarà guidata dal vicepresidente JD Vance. Lo riporta Abc citando l'ambasciatore americano all'Onu Mike Waltz.

A cura di Biagio Chiariello
14:30

Trump: "Domani le trattative, a Teheran offriamo accordo equo, accettino o distruggeremo centrali e ponti"

"Stiamo offrendo un accordo molto equo e ragionevole; spero che lo accettino. Se non lo faranno, distruggeremo ogni singola centrale elettrica e ogni singolo ponte in Iran". Lo afferma Donald Trump sul suo social Truth. E poi fa sapere: i negoziatori americani "stanno andando a Islamabad, in Pakistan. Saranno lì domani per le trattative".

A cura di Biagio Chiariello
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