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Iran, la guerra in diretta: Hormuz di nuovo chiuso, Teheran: “Progressi nei colloqui con gli USA ma accordo ancora lontano”

Le ultime news dalla guerra in Iran dopo l’attacco di Israele e USA di oggi domenica 19 aprile: i Pasdaran conferma la nuova chiusura dello Stretto di Hormuz, in risposta al blocco dei porti imposto da Washington. Da Teheran annunciano: “Progressi nei colloqui con gli USA ma accordo ancora lontano”.

19 Aprile 2026 08:14
Ultimo agg. 09:55
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Gli aggiornamenti dalla guerra tra Iran, Usa e Israele: le ultime notizie di oggi, domenica 19 aprile, in tempo reale. Oltre 3.400 morti da inizio conflitto. I Pasdaran confermano che lo Stretto di Hormuz è di nuovo chiuso, in risposta al blocco dei porti imposto da Washington. Trump: "Vogliono ricattarci". Attesa per i nuovi colloqui a Islamabad, anche se Teheran annuncia: "Progressi nei colloqui con gli USA ma accordo ancora lontano", ha detto il leader iraniano Ghalibaf. Tregua violata in Libano: un soldato Unifil francese è morto e 3 sono stati feriti in attacco attribuito a Hezbollah, che nega

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09:55

Cnn: "Traffico nello Stretto di Hormuz completamento fermo"

Il traffico nello Stretto di Hormuz è "completamente fermo" dopo gli spari di ieri contro due navi commerciali. Lo riporta la CNN citando di dati di Marine Traffic, secondo cui la maggior parte delle imbarcazioni presenti nell'area si è spostata verso zone ritenute più sicure, addentrandosi nel Golfo Persico o dirigendosi verso il Golfo di Oman.

A cura di Ida Artiaco
09:44

Gabinetto Netanyahu discute preparativi fine tregua

Una riunione ristretta del gabinetto del premier israeliano, Benjamin Netanyahu, discute oggi "i preparativi per la possibilità dell'interruzione della tregua con l'Iran". Lo riporta l'emittente israeliana.

A cura di Ida Artiaco
09:34

Khamenei avverte USA e Israele: "Subirete nuove amare sconfitte"

Il leader supremo iraniano Mojtaba Khamenei ha avvertito Stati Uniti e Israele che subiranno "nuove amare sconfitte". In un messaggio letto dalla televisione di Stato iraniana, il leader supremo ha annunciato che la marina è pronta a infliggere "nuove amare sconfitte" agli Stati Uniti e a Israele, mentre le tensioni si intensificano nello Stretto di Hormuz, dove almeno due navi mercantili hanno riferito di essere state bersagliate da colpi d'arma da fuoco.

A cura di Ida Artiaco
09:28

Teheran: "Nessuna data fissata per nuovi colloqui con USA"

Nessuna data è stata fissata per il prossimo round di negoziati tra Iran e Stati Uniti, dopo i colloqui dello scorso fine settimana a Islamabad che non hanno portato ad alcun accordo. Lo ha affermato il vice ministro degli Esteri iraniano, Saeed Khatibzadeh, parlando con i giornalisti a margine di un forum diplomatico in Turchia. "Ci stiamo ora concentrando sulla finalizzazione di un quadro di intesa tra le due parti. Non vogliamo entrare in negoziati o incontri destinati a fallire e che possano diventare un pretesto per una nuova escalation", ha dichiarato.

A cura di Ida Artiaco
09:13

Ft: "Teheran ha studiato lezioni della guerra in Ucraina su droni e addestramento"

L'Iran ha studiato in modo approfondito la guerra in Ucraina per trarne lezioni strategiche e operative, con particolare attenzione all'impiego dei droni, all'intelligenza artificiale, alla mobilità delle unità da combattimento e alla modernizzazione dell'addestramento militare. Lo riferisce il quotidiano britannico Financial Times, che afferma di avere esaminato oltre trecento articoli pubblicati negli ultimi cinque anni su una dozzina di riviste militari iraniane legate ai principali istituti di formazione dei Guardiani della rivoluzione e delle forze armate regolari.

Secondo il quotidiano, gli articoli mostrano che Teheran ha analizzato da vicino sia le prestazioni russe sia l'adattamento ucraino contro un avversario piu' potente, concentrandosi anche sul rafforzamento delle capacità di guerra cibernetica e sulle carenze nella pianificazione preventiva. Tra gli autori citati figura Hossein Dadvand, comandante di un importante istituto militare a nord di Teheran, che in un articolo di due anni fa invitava i superiori a investire nei droni, usare unità più agili e applicare l'intelligenza artificiale ai sistemi d'arma. "La guerra Russia-Ucraina èstata uno dei casi che abbiamo esaminato con attenzione", ha dichiarato in una rara intervista successiva, aggiungendo che uno degli aspetti più rilevanti del conflitto è stato "l'uso diffuso di piccoli droni e dell'intelligenza artificiale"

A cura di Ida Artiaco
08:50

Wsj: "Trump non approvò la presa di Kharg perché temeva alti costi umani"

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump non ha appoggiato l'idea di conquistare l'isola iraniana di Kharg, temendo un numero significativo di vittime tra i soldati americani. È quanto rivela il Wall Street Journal, citato e ripreso da diversi media internazionali tra cui la russa Tass e l'ucraina Rbc. Trump si oppose all'invio di soldati nonostante gli fosse stato assicurato che la missione avrebbe avuto successo e che la conquista del territorio avrebbe garantito agli Stati Uniti l'accesso allo stretto. Ma temeva perdite americane inaccettabilmente elevate. "Sarebbero facili bersagli", avrebbe detto Trump, secondo fonti citate dal Wall Street Journal. Le stesse fonti affermano che Trump avrebbe urlato contro i suoi collaboratori per diverse ore dopo aver appreso che un aereo statunitense era stato abbattuto in Iran e che due piloti risultavano dispersi. Ha preteso che l'esercito intervenisse immediatamente per catturarli perché, sempre secondo le stesse fonti, le immagini della crisi degli ostaggi iraniani del 1979 erano costantemente presenti nella sua mente.

A cura di Ida Artiaco
08:44

Vance al Papa: "Disaccordi ma realtà è complessa"

Il vicepresidente americano, JD Vance, ha ringraziato Papa Leone XIV per le sue parole secondo cui "la narrativa" sullo scontro con il presidente Donald Trump "non è stata accurata in tutti i suoi aspetti" ma ha confermato tuttavia che ci sono dei "disaccordi reali" dovuti alla complessità delle questioni. "Sono grato a Papa Leone per aver detto questo. Mentre il racconto mediatico alimenta costantemente conflitti – e si', disaccordi reali sono avvenuti e continueranno a verificarsi – la realtà è spesso molto più complicata", ha scritto il numero due della Casa Bianca su X. "Papa Leone predica il vangelo, come dovrebbe fare, e questo inevitabilmente significa che offre le sue opinioni sulle questioni morali del giorno. Il Presidente – e l'intera amministrazione – lavora per applicare quei principi morali in un mondo caotico. Sara' nelle nostre preghiere, e spero che noi saremo nelle sue", aggiunge.

A cura di Ida Artiaco
08:39

Msc Euribia ha attraversato Hormuz, ora in viaggio per Nord Europa

La nave Msc Euribia di Msc Crociere ha lasciato lo Stretto di Hormuz dopo un blocco durato quaranta giorni. A bordo non ci sono passeggeri e l'equipaggio è ridotto al minimo indispensabile. La compagnia ha comunicato in una nota che la nave “ha lasciato Dubai, ha attraversato in sicurezza lo Stretto di Hormuz ed è ora in viaggio verso il Nord Europa”, aggiungendo che “il passaggio è stato completato in stretto coordinamento con le autorità competenti”. La nave è dunque in rotta “per riprendere la sua stagione nel Nord Europa.

A cura di Ida Artiaco
08:34

Media: "La portaerei Usa Ford è tornata nelle acque del Medio Oriente"

La più grande portaerei del mondo, la Uss Gerald R. Ford, è rientrata nelle acque del Medio Oriente e dopo aver passato il canale di Suez si trova ora nel Mar Rosso. La notizia è riportata da diversi media internazionali. La Ford sta tornando nel Mar Rosso dopo oltre un mese trascorso nel Mediterraneo a seguito di un grave incendio in una lavanderia che ha costretto la nave a rientrare in porto per riparazioni. Questa settimana la portaerei ha anche battuto il record per la più lunga permanenza in missione di una portaerei dalla guerra del Vietnam. L'arrivo della Ford la rende la seconda portaerei nella regione, oltre alla USS Abraham Lincoln nel Mar Arabico. Secondo un funzionario della difesa, anche la Uss George H. W. Bush si sta dirigendo verso la regione e attualmente si trova al largo delle coste del Sudafrica.

A cura di Ida Artiaco
08:31

Guardiani rivoluzione confermano chiusura totale Hormuz, tensioni con Araghchi

L'Iran ha confermato la chiusura totale dello Stretto di Hormuz, irrigidendo ulteriormente la posizione militare nel Golfo e aprendo al contempo una frattura interna tra apparato militare e diplomazia. La decisione è stata annunciata dalla Marina dei Corpo delle Guardie della rivoluzione islamica, che ha esteso il blocco anche al corridoio precedentemente designato per il transito controllato delle navi. Secondo quanto riferito dai media statali iraniani, lo stretto resterà chiuso "fino alla revoca completa del blocco navale statunitense" contro porti e navi iraniane, misura che Teheran considera una violazione del cessate il fuoco.

A cura di Ida Artiaco
08:28

Teheran: "Da Ue retorica ipocrita sul diritto internazionale"

Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baghaei ha criticato le dichiarazioni dell'Alto rappresentante dell'Ue per gli Affari esteri e la politica di sicurezza Kaja Kallas, la quale ha affermato che, in base al diritto internazionale, il transito attraverso le principali vie navigabili deve rimanere aperto e gratuito.

"Basta con questa retorica. La cronica incapacità dell'Europa di far rispettare le norme del diritto internazionale ha trasformato la sua retorica sul ‘diritto internazionale' in una palese dimostrazione di ipocrisia", ha dichiarato Baghaei sabato sera al programma X. "Di quale ‘diritto internazionale' state parlando? Di quello che permette all'Ue di essere soddisfatta dell'aggressione israelo-americana contro l'Iran e di ignorare i crimini commessi contro l'Iran?", ha sottolineato, aggiungendo: "Dopo l'aggressione degli Stati Uniti contro l'Iran dalle loro basi e installazioni militari situate intorno allo Stretto di Hormuz, il passaggio incondizionato attraverso lo Stretto di Hormuz non è più un problema, e gli Stati Uniti sono indubbiamente responsabili di questa situazione"

A cura di Ida Artiaco
08:24

Trump: "Israele è un grande alleato, a differenza di altri"

"Che Israele piaccia o meno, ha dimostrato di essere un grande alleato. Sono coraggiosi, audaci, leali e intelligenti, a differenza di altri che hanno mostrato la loro vera natura in un momento di conflitto e stress". Lo ha scritto il presidente americano Donald Trump sul suo social Truth, sottolineando che lo Stato ebraico combatte duramente e sa "come vincere".

A cura di Ida Artiaco
08:21

Iran: "Progressi nei colloqui con USA ma l'accordo è ancora lontano"

I colloqui di pace tra Iran e Stati Uniti hanno "fatto progressi" ma un accordo definitivo è "ancora lontano", ha dichiarato il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf. "Siamo ancora lontani dalla conclusione delle discussioni", ha detto Ghalibaf in un'intervista alla televisione di Teheran "Abbiamo fatto progressi nei negoziati, ma rimangono molte divergenze e alcuni punti fondamentali sono ancora irrisolti", ha aggiunto il leader iraniano.

Durante l'incontro dell'11 e 12 aprile di Islamabad (il più alto di livello tra i due paesi dalla Rivoluzione iraniana del 1979) "abbiamo sottolineato che non abbiamo assolutamente fiducia negli Stati Uniti", ha affermato Ghalibaf. "Gli USA devono prendere la decisione di guadagnarsi la fiducia del popolo iraniano", ha continuato il leader di Teheran aggiungendo: "Devono abbandonare l'unilateralismo e lo spirito di imposizione nel loro approccio al dialogo". Ghalibaf ha quindi sottolineato che l'Iran ha accettato il cessate il fuoco di due settimane entrato in vigore l'8 aprile solo perché gli Stati Uniti lo avevano richiesto. "Eravamo vittoriosi sul campo, il nemico non aveva raggiunto nessuno dei suoi obiettivi e l'Iran controllava anche lo Stretto di Hormuz", ha detto. "Se abbiamo accettato il cessate il fuoco è stato perché loro avevano accettato le nostre richieste".

A cura di Ida Artiaco
08:18

Kamala Harris: "Trump trascinato in guerra da Netanyahu"

L'ex vicepresidente Usa Kamala Harris ha affermato che Donald Trump è stato "trascinato" in guerra con l'Iran dal primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. "È entrato in guerra, è stato trascinato in guerra da Netanyahu, sia chiaro: è entrato in una guerra che il popolo americano non vuole, mettendo a rischio i militari americani", ha detto, intervenendo a un evento di raccolta fondi a Detroit.

A cura di Ida Artiaco
08:17

Iran, guerra Usa-Israele: le ultime notizie in diretta del 19 aprile

Attesa per il nuovo round di colloqui tra USA e Israele che dovrebbe svolgersi sempre in Pakistan, a Islamabad. Ma secondo il leader iraniano Ghalibaf "un accordo è ancora lontano". I Pasdaran hanno confermato che lo Stretto di Hormuz è stato chiuso. Ira di Trump: "Non possono ricattarci". Tregua violata in Libano: un soldato Unifil francese è morto e 3 sono stati feriti in attacco attribuito a Hezbollah, che nega

A cura di Ida Artiaco
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