Una forte scossa di terremoto ha colpito l’Albania. In particolare, secondo quanto riporta l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, il sisma sarebbe avvenuto alle 13:38 ora italiana. Subito dopo, a circa un quarto d’ora di distanza, una seconda scossa ha colpito la stessa zona con un’intensità praticamente identica a quella del sisma precedente: in entrambi i casi la magnitudo è stata 4.4. La zona colpita è praticamente la stessa, a una profondità uguale, in entrambi i casi a dieci chilometri, secondo quanto rileva ancora l’Ingv. Secondo quanto emerso finora, la scossa è stata avvertita chiaramente dalla popolazione residente nelle zone vicine all’epicentro.  L’area in cui si sono registrate le due scosse è vicina a quella del parco nazionale di Lure, nel nord-est dell’Albania.

Il comune più vicino alla zona dell’epicentro, secondo quanto riportato da alcuni istituti internazionali, è quello di Kurbnesh: una piccola città albanese che si trova a dieci chilometri dall’epicentro dei due terremoti. La capitale, Tirana, si trova a 64 km di distanza dall’epicentro del sisma. L’Albania ha vissuto momenti drammatici in seguito al terremoto che ha colpito la zona settentrionale del Paese nel novembre del 2019: in quell’occasione una scossa di magnitudo 6.5 ha causato 51 morti e provocato più di duemila feriti. L’epicentro, a novembre, fu registrato a 12 chilometri da Mamurras, a una profondità di 20 km. Si trattò, in quel caso, del più forte terremoto che ha colpito il Paese negli ultimi 40 anni. Le prefetture più colpite furono quelle di Durazzo, Alessio e Tirana. La zona del terremoto di oggi dista poco meno di 100 km da quella dell'epicentro di novembre.