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Terremoto di magnitudo 7.5 in Giappone, oltre 170mila evacuati ma rientra l’allerta tsunami

Il terremoto di oggi in Giappone ha fatto scattare una allerta tsunami in Hokkaido e nelle prefetture di Iwate e Aomori con oltre 170mila evacuati prima che l’allarme rientrasse. La scossa ha boccato anche i treni Shinkansen ed è stata avvertita fino a Tokyo, dove gli edifici hanno oscillato per diversi minuti.
A cura di Antonio Palma
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Un potente terremoto di magnitudo 7.5 della scala Richter ha colpito oggi il Giappone facendo scattare una allerta tsunami in diverse prefetture lungo la costa nord orientale del Paese asiatico prima del declassamento dell'avviso. Il sisma è stato registrato dai sismografi alle ore 16.53 ora locale di oggi, lunedì 20 aprile 2026, alle 9.53 ora italiana. Secondo i dati dell’Istituto metereologico giapponese, l’epicentro del terremoto è stato localizzato in mare, nell'Oceano davanti le coste di Sanriku, nella regione di Tohoku, con ipocentro a circa dieci chilometri di profondità.

La scossa è stata avvertita fino a Tokyo, dove gli edifici hanno oscillato per diversi minuti. La scopo precauzionale, la linea alta velocità Shinkansen Tohoku è stata sospesa per diverse ore tra le stazioni di Tokyo e Shin-Aomori. Anche la linea Shinkansen Akita ha sospeso le operazioni, secondo quanto comunicato dal gestore. La scossa principale è stata seguita da altre forti scosse di magnitudo 4.6, 5.4 e 4.4.

Il potente sisma che ha colpito il nord-est del Giappone ha fatto scattare l’allarme tsunami in diverse zone. Allerta rossa per onde altre oltre tre metri è scattata in Hokkaido e nelle prefetture di Iwate e Aomori, allerta gialla invece per le altre coste attigue ma fortunatamente alla fine sono arrivate onde alte meno di un metro e non vengono segnalati danni a persone o cose. Un'onda di tsunami alta 80 centimetri ha colpito un porto nel nord del Giappone, lo ha riferito l'Agenzia meteorologica giapponese (Jma). L'onda anomala, ha precisato l'Agenzia, è stata registrata nel porto di Kuji, nella prefettura di Iwate, due minuti dopo una prima onda di 70 centimetri e 41 minuti dopo la scossa.

Durante l'allarme, le autorità hanno esortato i residenti a spostarsi verso zone più elevate, lontano da fiumi e coste con oltre 170mila evacuati. Con un raro  avviso speciale le autorità inoltre hanno avvertito i residenti del Giappone nord-orientale di prepararsi a un terremoto ancora più forte.

"Al momento stiamo ancora verificando i danni materiali e l'impatto sui residenti, ma riceveremo a breve rapporti dettagliati e procederemo con le operazioni di soccorso", ha dichiarato il Primo Ministro Sanae Takaichi esortando tutti i residenti dele zone indicate a evacuare verso zone più sicure ed elevate. La Tokyo Electric Power Company (Tepco) fa sapere comunque che non sono state riportate "anomalie" riguardanti le centrali nucleari di Fukushima Daiichi e Fuykushima Daini dopo il terremoto. La stessa Tepco aggiunge che al momento non si riscontrano anomalie neppure per quanto riguardan le centrali nucleari di Higashidori e Onagawa, situate più a nord.

Secondo i rilievi del nostro Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, il terremoto di oggi in Giappone ha avuto epicentro alle coordinate geografiche (lat, lon) 39.6527, 143.1390 ad una profondità di circa 29 km.

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