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Alzarsi all’alba per un lettino in piscina e non trovarlo mai: “vacanza rovinata”, turista risarcito con 1000 euro

Un turista tedesco ha ottenuto 986,70 euro di risarcimento dal tribunale di Hannover dopo una vacanza rovinata a Kos, in Grecia. Nonostante si alzasse all’alba ogni mattina per trovare lettini liberi, non ci è mai riuscito a causa della cosiddetta “guerra degli asciugamani” che ha segnato l’intera vacanza con moglie e figli.
A cura di Biagio Chiariello
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immagine di repertorio
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Alzarsi all’alba ogni giorno per conquistare un lettino in piscina, senza mai riuscirci. Una situazione sicuramente frustrante per un turista tedesco e la sua famiglia sull’isola greca di Kos. L'uomo ha chiesto e ottenuto un risarcimento di quasi 1.000 euro per quella che ha definito una "vacanza rovinata".

La vicenda risale al 2024, quando il turista aveva soggiornato con moglie e due figli in un resort dell’isola dopo aver pagato oltre 7.000 euro per il pacchetto vacanze. Nonostante le sveglie molto mattutine e le cosiddette “dawn dash”, le corse all’alba verso la piscina, la famiglia non è mai riuscita a trovare un lettino disponibile. In alcune occasioni i figli sarebbero stati costretti a sistemarsi direttamente sul cemento.

Al rientro in Germania l’uomo aveva presentato reclamo al tour operator, ottenendo solo un rimborso parziale. La questione è poi finita davanti al tribunale distrettuale di Hannover, che ha stabilito un risarcimento di 986,70 euro, ritenendo responsabile l’organizzatore del viaggio per la gestione del servizio.

In aula il turista ha raccontato che né l’hotel né il tour operator avrebbero fatto rispettare le regole contro la pratica di “prenotare” i lettini con gli asciugamani, diffusa in molti resort ma generalmente vietata. Nonostante le segnalazioni al personale, non sarebbero stati presi provvedimenti.

Il giudice ha chiarito che, pur non potendo garantire un lettino a ogni ospite, il tour operator ha comunque l’obbligo di assicurare un equilibrio ragionevole tra numero di clienti e posti disponibili, in coordinamento con la struttura.

La sentenza si inserisce nel fenomeno noto come “guerre degli asciugamani”, tipico delle vacanze nei villaggi turistici europei, dove i lettini vengono occupati nelle prime ore del mattino e lasciati inutilizzati per lungo tempo.

Secondo il tribunale, i turisti non possono essere lasciati a gestire da soli queste situazioni né costretti a intervenire direttamente rimuovendo gli oggetti degli altri ospiti: la responsabilità, in questi casi, ricade sull’organizzazione del viaggio.

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