Dopo l'approvazione del decreto clima, ieri sera, voluto dal ministro dell'Ambiente Sergio Costa, un decreto che prevede fondi per 450 milioni di euro per politiche sull'ambiente, il Consiglio dei ministri si prepara ad esaminare il prossimo lunedì il decreto Fisco, collegato alla manovra di bilancio. Al suo interno si trova la riapertura della rottamazione-ter delle cartelle esattoriali, la confisca dei beni per gli evasori fiscali, un piano casa da un miliardo, un ‘bonus mobilità' per chi rottama auto e moto inquinanti, sconti per i seggiolini salva-bebè.

Rottamazione-ter

la riapertura del termine di pagamento per la rottamazione-ter delle cartelle, che potrebbe slittare a fine novembre. La prima rata scaduta è il 31 luglio, e ora potrebbe essere fissata al 30 novembre 2019. Nel testo viene spiegato che l'intervento ha l’obiettivo di "evitare disparità di trattamento tra i debitori che hanno tempestivamente presentato la propria dichiarazione di adesione alla c.d. ‘rottamazione-ter' entro il  30 aprile 2019 – ovvero che provengono dalla c.d. ‘rottamazione-bis' o siano stati colpiti dagli eventi sismici verificatisi nel 2016 nell’Italia Centrale – e quelli che hanno fruito della  riapertura del termine di relativa presentazione alla data al 31 luglio 2019".

Per quanto riguarda la compensazione tra crediti e debiti con lo Stato, in un articolo della bozza viene specificato che prima di erogare i crediti fiscali, chiamati anche crediti d'imposta, lo Stato debba prelevare dal contribuente quanto dovuto, se i debiti sono superiori ai 100 euro e sono già stato notificati. In caso di compensazioni indebite, bisognerà presentare preventivamente la dichiarazione per importi sopra i 5mila euro annui tramite il modello F24 e solo attraverso il sito dell’Agenzia delle Entrate.

Lotta all'evasione fiscale

La lotta all'evasione fiscale passa anche dalla confisca dei beni al cittadino fuorilegge. Il principio è uguale a quello che viene applicato nelle azioni di contrasto alla mafia. In caso di condanna penale per evasione di imposte sui redditi e Iva, il fisco confischerà beni "per sproporzione". Tradotto: la misura scatta quando il condannato non può giustificare la provenienza dei fondi accumulati. Per quanto riguarda il gioco d'azzardo la bozza del dl Fisco prevede un agente sotto copertura per stanare eventuali illegalità nelle sale da giochi e nei locali pubblici dove si trovano gli apparecchi per il gioco d’azzardo.

Bonus mobilità

In un'ottica ‘green', per incentivare chi utilizza mezzi inquinanti per circolare, viene concesso un bonus per chi rottama vecchie auto e moto. Il ‘bonus mobilità può arrivare anche fino a 1.500 euro da spendere per l'abbonamento a bus e metropolitana o per acquistare una bicicletta. Nel decreto clima sono previsti 1.500 euro a chi rottama entro il 31 dicembre 2021 auto fino agli Euro 3 e 500 euro per moto e motorini fino a Euro 2 o Euro 3 a due tempi. 255 i milioni di euro sono stati stanziati per il ‘bonus', cui si aggiungono 30 milioni per i Comuni per migliorare e rendere più efficiente il trasporto pubblico scolastico per alunni di elementari e medie con mezzi ibridi, elettrici o Euro 6.

Seggiolini salva-bebè

I seggiolini salva-bebè sono diventati obbligatori per i bambini fino ai 4 anni. Per rendere meno oneroso l'acquisto, come ha spiegato la ministra per le Infrastrutture e i Trasporti Paola De Micheli, nel decreto fiscale "ci saranno delle agevolazioni, sia per il dispositivo mobile che per tutto il seggiolino anti-abbandono". Il decreto prevede anche una stretta sugli acquisti di auto all’estero, anche usate: l’Agenzia delle Entrate potrebbe fare controlli preventivi anche per i privati che acquistano mezzi fiscalmente usati in altri paesi dell’Ue. Contro le frodi sui carburanti nasce poi il sistema ‘Infoil' per la "gestione della detenzione e movimentazione dei prodotti energetici per autotrazione", con il quale si prevede un recupero di circa 1,1 miliardi di euro per il mancato gettito su benzina e diesel.

Piano casa

"Un piano per far rinascere le case e i quartieri delle nostre città. Si chiama Rinascita urbana: il governo stanzia 1 miliardo per migliorare la qualità dell'abitare, con la rigenerazione degli edifici, il sostegno alle famiglie in affitto, i cantieri nei piccoli comuni", lo ha annunciato con un tweet il ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli. Il piano avrà un orizzonte pluriennale e prevede il cofinanziamento delle Regioni e la possibilità dell'apporto di risorse private, come quelle di Cassa depositi e prestiti e i fondi privati che si occupano dell’abitare. Il piano, viene spiegato, sarà cumulabile con le altre misure a favore della casa, come il sisma bonus e l'ecobonus, con il quale è prevista una detrazione fiscale per chi effettua lavori di ristrutturazione del proprio appartamento, una cifra che può raggiungere fino al 65% dell'importo totale dell'intervento.