Principio generale: evitare sentenze contrastanti

Può capitare che si concretizzano diversi procedimenti che fanno riferimento alla stessa vicenda (o hanno ad oggetto questioni simili o strettamente legate) riguardante i medesimi soggetti coinvolti nella lite (le medesime parti processuali).

Il legislatore per evitare che si creino delle sentenze in contrasto tra loro, ha predisposto degli istituti giuridici (processuali) per evitare sentenze in contrasto,

  • il primo istituto è quello della sospensione del procedimento dipendente, cioè quando tra due procedimenti uno ha ad oggetto una questione pregiudiziale (es. un processo ha ad oggetto la qualifica di erede, un secondo processo ha ad oggetto la divisione dei beni ereditari) il procedimento subordinato può essere sospeso.
  • un secondo gruppo di norme regola la riunione di procedimenti aventi ad oggetto questioni simili e/o le stesse parti processuali.

Risulta evidente che la riunione e la sospensione presuppongono procedimenti contemporanei, però può capitare che nel corso del tempo si susseguono del processi (non contemporanei e, quindi, impossibili da riunire o da sospendere) ed è anche possibile che tali procedimenti si concludono con sentenze il cui contenuto, in modo esplicito o implicito, può essere usato per regolare questioni successive o può influenzare la decisione di controversie successive oppure individua i principi per risolvere controversie successive.

Definizione di giudicato implicito

Il giudicato implicito può essere descritto (e si concretizza) in una situazione nella quale esistono due procedimenti tra le stesse parti e tali giudizi fanno riferimento al medesimo rapporto giuridico o titolo negoziale; inoltre, è necessario che uno di questi procedimenti sia giunto a conclusione e, quindi, è necessario che uno di questi procedimenti sia stato definito con una sentenza passata in giudicato, infine, è necessario che  l'oggetto o il contenuto della sentenza,  può servire a risolvere  anche conteziosi successivi, in altri termini, il contenuto di una sentenza, in modo non espresso o in modo implicito, ha giudicato (in modo implicito) anche su altre liti o contenziosi,  per cui il  contenuto della sentenza, preclude il riesame dello stesso punto di diritto accertato e risolto.

Effetto del giudicato implicito

L'effetto del giudicato implicito è quello di preclude il riesame dello stesso punto di diritto accertato e risolto in una sentenza  precedente emessa tra le stesse parti ed avente ad oggetto il medesimo rapporto giuridico o titolo negoziale. La ratio della norma si trova sia nell'esigenza di evitare di creare sentenze in contrasto tra di loro, sia nel principio di economicità, nel senso di evitare nuove indagini o accertamenti se queste sono già stata svolte.

Elementi caratteristici del giudicato implicito: sentenza

Il primo presupposto è dato dall'esistenza di una sentenza passata in giudicato, come si sia arrivati al passaggio in giudicato è irrilevante (quindi, è irrilevante sapere se il passaggio in giudicato è dovuto all'esaurimento di tutti i gradi del procedimento oppure se il giudicato è dovuto ad una acquiescenza alla sentenza), è da escludere che una sentenza di cessata materia del contendere sia idonea a creare una sentenza con un giudicato implicito.

Elementi caratteristici del giudicato implicito: stesse parti, stesso rapporto giuridico o stesso titolo giuridico

Un secondo presupposto per l'esistenza del giudicato implicito è che i diversi procedimenti devono essere sorti tra le stesse parti, comprendere la ratio di tale requisito tale requisito è semplice se si pensa che due sentenze tra parti diverse, (qualsiasi ne sia il contenuto) non sono opponibili ai soggetti che non sono state parti processuali.

Il terzo elemento richiede che i due procedimenti devono avere o devono fare riferimento  al medesimo rapporto giuridico o titolo negoziale, anche in tale ipotesi è facile intuire che due procedimenti anche se tra le stesse parti, ma con oggetto diverso, (come ad esempio, una sentenza per un incidente stradale e una sentenza per cause di infiltrazioni), cioè aventi un rapporto giuridico o un titolo giuridico diverso difficilmente potranno portare ad una situazione che crea un giudicato implicito.

Elementi caratteristici del giudicato implicito: accertamento su una questione di fatto o giuridica o soluzione su una questione di fatto o di diritto

Ultimo elemento costitutivo del giudicato implicito è la presenza di 

  • un accertamento in ordine alla situazione giuridica (qualora l'accertamento sulla situazione giuridica è relativa ad un punto fondamentale comune ad entrambe le cause);
  • oppure ad una soluzione su una questione di fatto o di diritto (qualora la soluzione su una questione di fatto o giuridica è relativa ad un punto fondamentale comune ad entrambe le cause);

Inoltre, per aversi giudicato implicito è necessario che l'accertamento o la soluzione deve essere una  premessa logica indispensabile della statuizione contenuta nel dispositivo della sentenza con autorità di cosa giudicata, in altri termini, l'accertamento o la soluzione non deve essere contenuta in modo espresso nel dispositivo della sentenza (perché, alt5rimenti, si sarebbe in presenza di un giudicato espresso ed esplicito), ma l'accertamento o la soluzione deve essere un presupposto logico del dispositivo della sentenza.

Del resto, il giudicato non si estende ad ogni proposizione o frase contenuta in una sentenza (soprattutto quando  l'affermazione ha il carattere di semplice affermazione incidentale), quindi, per aversi giudicato implicito è necessario che tra la questione decisa in modo espresso e quella che si vuole tacitamente risolta sussista un rapporto di dipendenza indissolubile, e dunque che l'accertamento contenuto nella motivazione della sentenza attenga a questioni che ne costituiscono necessaria premessa ovvero presupposto logico indefettibile.

Cass., civ. sez. II, del 8 aprile 2016, n. 6931 in pdf