video suggerito
video suggerito

Sal Da Vinci è in top 10 nei pronostici per l’Eurovision 2026 con “Per sempre sì”, ma resta lontano dal podio

Sal Da Vinci resta nella top 10 dei bookmakers per l’Eurovision 2026: “Per sempre sì” convince il pubblico, ma il podio è ancora lontano.
A cura di Francesco Raiola
0 CONDIVISIONI
Sal Da Vinci e i pronostici per Eurovision 2026
Sal Da Vinci e i pronostici per Eurovision 2026

Sal Da Vinci non è tra i favoriti dei bookmakers per la vittoria del prossimo Eurovision Song Contest 2026 che partirà il 12 maggio da Vienna. Il cantante rappresenta l'Italia con "Per sempre sì", brano con cui ha vinto il Festival di Sanremo e che sta portando in giro per l'Europa con un tour promozionale. Sebbene la sua canzone sia ancora quella più ascoltata tra quelle che prenderanno parte all'evento austriaco, Da Vinci è lontano dal podio, anche se resta ancora in top 10. "Per sempre sì", infatti, per adesso è in nona posizione nella media degli scommettitori che mettono in testa Finlandia e Grecia.

Sal Da Vinci arriva all'Eurovision come l'artista meno giovane, ma sicuramente con un'energia e una voglia immensa. Lo ha spiegato anche in passato l'importanza che la vittoria sul palco dell'Ariston ha avuto per lui. Una sorta di premio per una carriera lunga e non sempre facile. Con quel trampolino chiamato "Rossetto e caffè" che gli ha rivoluzionato la vita. Nelle settimane scorse la sua canzone è arrivata in tutto il mondo, in varie versioni e lingue. Il cantante napoletano sta facendo di tutto per portare la sua canzone ovunque e cercare di ribaltare un po' i pronostici. Per adesso i bookmakers gli danno il 3% di possibilità di portare a casa la competizione.

In un'intervista a Tv Sorrisi e canzoni ha detto: "Stiamo definendo gli ultimi dettagli e, nel frattempo, sono stato ad Amsterdam e Londra per i ‘pre-party', gli eventi dal vivo che anticipano l’Eurovision e riuniscono gli artisti in diverse città europee. È stato incredibile, la gente sapeva già a memoria la mia canzone! In quel momento ho capito che stava succedendo qualcosa di grande". Per riuscire a vincere c'è da battere la concorrenza non solo di Finlandia e Grecia, ma anche di paesi come Danimarca, Australia e Francia che sono immediatamente davanti a Israele, Malta e Romania. Alle spalle dell'Italia, sempre secondo i pronostici, ci sono Svezia e Ucraina.

Insomma, è una gara aperta: l'Italia in questi ultimi anni ha fatto molto bene, non solo per la vittoria dei Maneskin, ma anche per le posizioni ottenute. Nelle ultime otto edizioni ufficiali non siamo mai usciti dalla top 10 e lo scorso anno Lucio Corsi ha regalato un ottimo quinto posto. A Fanpage, un'esperta come Marta Cagnola, giornalista di radio 24 e decana della manifestazione, disse: "Abbiamo vinto una volta sola, però questo dato racconta solo una parte della storia. In realtà siamo fortissimi in Europa, perché all’Eurovision non contano solo le vittorie: contano anche i piazzamenti. Tra i fan eurovisivi, l’Italia è sempre considerata una potenziale top 10".

Per cercare di scavalcare qualche posizione, Sal Da Vinci ha anche modificato la coreografia che porterà sul palco di Vienna. A differenza di quanto visto a Sanremo, in cui tutto era nella voce e nel portamento del cantante, oltre alla coreografia semplice ma iconica, questa volta Da Vinci porterà con sé anche dei ballerini. Sempre nell'intervista ha spiegato che ha lavorato molto con Marcello Sacchetta, coreografo che ha inventato il balletto, che sarà sul palco insieme a Francesca Tocca, ex professionista di Amici, e altri ballerini: "L’obiettivo è rappresentare il mio Paese nel modo più autentico possibile e portare sul palco un’esibizione all’altezza di questo percorso".

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views