Sal Da Vinci canta all’Eurovision, il pubblico applaude ma un tedesco lo contesta: “Ma che vuoi?”

Alle 21.41 di martedì 12 maggio 2026, Sal Da Vinci è salito sul palco della Wiener Stadthalle di Vienna per esibirsi durante la prima semifinale dell’Eurovision Song Contest 2026. Il vincitore dell’ultima edizione del Festival di Sanremo 2026 ha portato davanti al pubblico internazionale del concorso la sua "Per sempre sì", accompagnato da una coreografia spettacolare e a tratti folkloristica firmata da Marcello Sacchetta, con la collaborazione di Francesca Tocca, Mirko Mosca e Jhon Cruz.
Il pubblico presente in arena sembra avere accolto con entusiasmo l’esibizione del cantante napoletano, tributandogli applausi e acclamazioni. Ad apparire decisamente meno convinto è stato invece uno spettatore tedesco seduto in prima fila e quindi inquadrato dalle telecamere, che durante la performance ha commentato con un gesto tipicamente italiano: il celebre “ma che vuoi” mimato con le dita pizzicate, quasi a sottolineare la perplessità suscitata dalla performance italiana.
Sal Da Vinci già qualificato per la finalissima di sabato 16 maggio
Questa sera Sal Da Vinci si è esibito sul palco come artista fuori gara. L’Italia fa infatti parte dei Big Four, i quattro Paesi che accedono di diritto alla finalissima senza dover affrontare le semifinali previste per gli altri artisti in gara. Nonostante questo, sono stati numerosi gli applausi che hanno accompagnato l’esibizione del cantante insieme ai ballerini saliti sul palco insieme a lui.
La sorpresa dall’Italia prima dell’esibizione
Poco prima che Da Vinci salisse sul palco, i conduttori dell’edizione italiana dell’Eurovision in onda su Rai2, Elettra Lamborghini e Gabriele Corsi, hanno raggiunto il cantante dietro le quinte per mostrargli una sorpresa preparata dall’Italia prima della sua partenza.
Nel video comparivano numerosi amici e colleghi dell’artista, volti noti Rai che hanno voluto mandargli un messaggio di incoraggiamento prima dell’attesissima esibizione sul palco della Wiener Stadthalle.