video suggerito
video suggerito

Noemi esorcizza l’incidente con meme e ironia: dai post virali ai precedenti di Jovanotti e Morandi

L’autoironia per l’incidente sul palco di Noemi, ma anche la mano di Gianni Morandi e l’anca e il femore di Jovanotti: così gli artisti controllano la narrazione post-incidente.
Noemi, Gianni Morandi e Jovanotti, 2026
Noemi, Gianni Morandi e Jovanotti, 2026

L'incidente in Piazzale Cristoforo Colombo a San Salvo Marina non sembra aver scalfito l'umore di Noemi, che negli ultimi giorni sta giocando molto sulle sue condizioni di salute, ironizzando anche sul "volo" compiuto dal palco. Durante il concerto, in coda al brano "Briciole", la cantante si è diretta verso l'estremità della pedana per salutare il pubblico, perdendo successivamente l'equilibrio e precipitando al suolo. La cantante è stata subito trasportata all'Ospedale San Pio da Pietrelcina di Vasto, dove il dottor Enzo Di Prizio, primario del Reparto di Ortopedia e Traumatologia, ha confermato un trauma cranico, una ferita frontale prontamente suturata, un trauma al bacino e microfratture composte all'anca e al polso.

La foto in ospedale, sul lettino, nel primo contenuto post-incidente

Poche ore dopo l'incidente, la cantante aveva pubblicato una foto nel lettino ospedaliero, con una borsa di ghiaccio sulla fronte e un collare cervicale, scrivendo: "Volevo rassicurarvi dopo quello che è successo ieri sera. Non era mia intenzione fare delle acrobazie, avevo i miei soliti occhiali da vista. Mi sono presa un grande spavento, ma per fortuna sto bene: ho qualche acciacco e un po' di dolore". Un tono ironico che manterrà anche successivamente nelle sue pubblicazioni sui profili social, da X a TikTok, dove imperversano i suoi meme.

Meme Noemi, 2026
Meme Noemi, 2026

I meme su X: da "Anche io mi spezzo" a "La prima legge della Noemidinamica"

Non solo con i post su TikTok e Instagram, ma anche nei commenti. C'è chi le fa notare che questo tipo di comunicazione sta "spezzando" tutti, con l'artista che risponde "Anche io mi spezzo", ma non solo. O chi richiama la legge della dinamica di Newton, scrivendo: "La struttura fisica di Noemi non le permette di volare, ma lei non lo sa e vola lo stesso", con la cantante che risponde: "La prima legge della Noemidinamica". Oppure a chi le chiedeva cosa ci facesse sul palco, la cantante ha risposto: "Più che altro cosa ci facevo sotto".

Meme Noemi, 2026
Meme Noemi, 2026

La citazione di Noemi a "Mi fido di te" di Jovanotti

Le quattro settimane di pausa a cui è costretta stanno diventando per Noemi un modo per alleggerire il carico emotivo di questo stop. Sul suo profilo Instagram sono comparse anche alcune delle riletture ironiche della caduta dal palco. Dalla citazione a "La vertigine non è paura di cadere, ma voglia di volare" (citazione a "Mi fido di te" di Jovanotti) a "Quando guardi un video motivazionale e finalmente decidi di buttarti in qualcosa", con il video della cantante che cade.

Meme Noemi, 2026
Meme Noemi, 2026

Il richiamo alla caduta di Peter Griffin dalle scale fino al guanto dell'infinto di Thanos

Compaiono, invece, su TikTok due immagini contrapposte: da un lato Noemi con la scritta "Io sul palco", mentre nella foto successiva viene ripresa l'immagine di Peter Griffin dopo la caduta rovinosa dalle scale con la didascalia "Io sotto il palco". C'è anche un richiamo cinematografico, nato dall'interazione con i follower, in cui la foto del braccio di Noemi avvolto in un tutore viene paragonata a Thanos, l'antagonista in "Avengers", e al suo guanto dell'infinito, accompagnato dalla celebre citazione: "Io sono ineluttabile". All'esortazione del fan di non smettere mai, la cantante ha prontamente risposto: "Mai".

Non solo Noemi: il caso Jovanotti e l'incidente a Santo Domingo

Noemi non è l'unica artista italiana che, negli ultimi anni, si è affidata a una comunicazione ironica in merito a un imprevisto. Una strategia che solo qualche anno fa ha visto protagonista Jovanotti, che ha documentato il suo incidente in bici a Santo Domingo raccontando sui social il calvario e ironizzando sull'esistenza della "forza di gravità" sulla terra. Infatti, giocherà sull'aspetto della clinica in cui è stato operato, descrivendola più "come un locale di reggaeton che un luogo sterilizzato", senza dimenticare l'ironia sulla "colla fresca", dopo la ricostruzione del femore.

La mano di Gianni Morandi e il post bendato: "Ho fatto a pugni"

A lui si allinea sicuramente anche Gianni Morandi, protagonista di un incidente nel 2021, quando aveva subito gravi ustioni alle gambe e alle mani. Il cantante, da sempre attento ai social, aveva pubblicato la foto della sua mano, uno dei tratti fisici più memati dell'artista, avvolta da bende che l'avrebbero resa ancora più grande. Qualche anno dopo, nel 2024, ha pubblicato una foto con un occhio bendato, ironizzando su un combattimento nella didascalia del post: "Ho fatto a pugni". Tra i commenti del post, anche Tredici Pietro, il figlio del cantautore emiliano, che spiegava ironicamente di aver "fatto a botte con il padre".

La caduta di Tanani e l'operazione al rene di Francesca Michielin

A loro si accoda anche Tananai, che nel 2022, durante un concerto a Cinquale in Toscana, era caduto rovinosamente dal palco. Dopo esser stato soccorso, Tananai aveva ripreso lo show, rivolgendosi così al pubblico: "Penso che l’abbiano fatto Morandi e il tipo dei Blur: mi sono lanciato, mi sono spaccato tutto e si è strappato un miniair". Alla fine del concerto, aveva salutato il pubblico con: "Grazie Cinquale, ci rivediamo nelle viscere della terra". Ma c'è anche Francesca Michielin, che intervistata da Alessandro Cattelan a "Stasera c'è Cattelan" nel 2024, aveva raccontato di aver subito un'operazione al rene nel 2023. In quell'occasione, Michielin aveva raccontato che i suoi amici le avevano scritto: "Dopo aver scritto il cuore è un organo, il tuo prossimo disco si chiamerà il rene è un organo". Ma anche che, quando sentiva delle frasi con l'espressione "costa un rene", rispondeva ingenuamente: "No, altrimenti rimango al verde".

La comunicazione autoironica per disinnescare gli hater e il pietismo da social

Noemi, ma anche tutti gli altri esempi qui citati, utilizzano una strategia di comunicazione pubblica legata agli imprevisti che si affida pienamente all'autoironia. Non solo un modo per esorcizzare la paura ed empatizzare con il pubblico in un momento di difficoltà, fisica o meno, ma anche un processo che disinnesca l'attività degli hater sui social. Non solo, perché questo tipo di comunicazione combatte anche il processo speculativo sulla salute mentale e fisica degli artisti dopo alcuni incidenti, riducendo al minimo l'effetto pietismo e ribaltando il nucleo della comunicazione: al centro non c'è più la sofferenza o l'imprevisto capitato all'artista, ma la sua capacità ironica.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views