Ultimo pronto a superare Modena Park, Vasco ricorda il record: “I numeri contano poco, fu una dimostrazione d’amore”

A tre giorni dal concerto che Ultimo terrà a Tor Vergata, Vasco Rossi ricorda Modena Park, il mega evento che tenne nel 2017 con circa 225 mila spettatori paganti. Il rocker di Zocca, che ha appena finito il suo ultimo tour sold out negli stadi, ha tenuto per anni questo record, davanti a tre concerti di Ligabue a Campovolo. Un duopolio durato per anni, che tra pochi giorni sarà superato dal cantautore romano che ha scelto un luogo simbolo del degrado, quell'iconica Vela di Calatrava, costruita per i Mondiali di nuoto del 2005 e mai usata, per radunare un popolo di fan che ricorda molto da vicino proprio quelli del "Capitano".
E se nei giorni scorsi Vasco ha celebrato il giovane erede, sottolineando che i record sono fatti per essere battuti, oggi ha voluto ricordare proprio quell'evento di Modena, nel giorno dell'anniversario. Un concerto unico nel suo genere, che all'epoca fece scalpore, come oggi quello di Ultimo. Vasco ha voluto sottolineare come i numeri e i record contino poco, perché paragonare quello che avviene oggi con quello che avveniva nove anni fa è impossibile. Lo definisce, infatti, "un record irraggiungibile, inarrivabile e irripetibile", dando il contesto di quel periodo: "Tirava una gran brutta aria. In tutta Europa si susseguivano attentati e, solo una settimana prima, a Torino, durante i festeggiamenti per lo scudetto, una piazza piena di persone era stata teatro di disordini con morti e feriti".
Vasco fa riferimento all'incidente che portò alla morte di tre persone durante la finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid, quando una banda di rapinatori scatenò il panico con dello spray al peperoncino. Ma in quel periodo ci furono vari attentati in Europa: quello all'Arena di Manchester, alla fine del concerto di Ariana Grande, che fece 22 vittime, quello al London Bridge quando un furgone investì delle persone e un uomo scese con un coltello, provocando 8 vittime. Poi ci fu l'attentato di Westminster quando un'auto investì dei pedoni provocando 5 vittime e l'attacco di Barcellona che provocò 16 vittime.
Insomma, una situazione in cui radunare 200 mila persone non era semplice. Vasco ricorda i problemi organizzativi da affrontare, con "misure di sicurezza mai viste prima per un concerto rock" con le autorità che temevano il peggio. Alla fine, però, tutto andò per il verso giusto, nessun attentato, nessun incidente: "E soprattutto, il mio popolo si comportò in modo così responsabile, civile e straordinario da stupire l'intero Paese" dice ancora Vasco. Questo, continua, è il motivo per cui il record di numeri lascia il tempo che trova: "È stato un record di organizzazione, di responsabilità e di partecipazione. Ma soprattutto è stata una gigantesca dimostrazione d'amore". Insomma, il record fu quello di far sì che tutti riuscissero a tornare a casa "felici, sani e salvi".