
Centrodestra in stallo sulla legge elettorale. Ieri sera in via della Scrofa la maggioranza si è riunita per discutere, ancora una volta, dei principali nodi dello Stabilicum e provare a trovare una sintesi. Sul piatto il tema delle preferenze che continua a far litigare Fratelli d'Italia, a favore, con Lega e Forza Italia, contrari. La mancata intesa ha fatto slittare l'approdo in Aula: l'esame non comincerà prima del 14 luglio.
Sulle preferenze si consuma anche lo scontro tra Vannacci e Meloni. "Se non vuole perdere completamente la faccia, almeno sulle preferenze nella legge elettorale dia un segnale. Preferenze vere. Senza posizioni bloccate. Senza parlamentari nominati. Senza trucchi e unti dalle segreterie di partito. Tiri fuori gli attributi almeno su questo. Ci faccia vedere che almeno una cosa la riesce a portare a casa", attacca l'ex generale.
Sullo sfondo i ragionamenti sul Quirinale dopo le dichiarazioni della premier. "Meloni punta al Quirinale. È ossessionata dal potere", commenta Elly Schelin. "Meloni non ha capito qual è il ruolo del presidente della Repubblica che è il garante della costituzione e rappresenta l'unità. Il Capo dello Stato non può essere un capo politico".
A Palazzo Chigi, Giorgia Meloni ha riunito Antonio Tajani, Guido Crosetto e Giancarlo Giorgetti per fare il punto prima del vertice della Nato il 7 e l'8 luglio. Fonti di governo hanno confermato che l'Italia appoggerà la proposta di rinnovare gli aiuti all'Ucraina.
Il Parlamento si blocca per una settimana a causa dei disagi dei treni
L'arrivo della legge elettorale all'assemblea della Camera è slittato dal 7 al 14 luglio, il Senato non convocherà l'Aula per tutta la settimana prossima. Sono le contromisure che i parlamentari hanno adottato per aggirare i disagi sui treni che si annunciano nei prossimi giorni. Irritato Matteo Salvini, che ha detto che deputati e senatori non avrebbero alcun problema a raggiungere il posto di lavoro.
Incontro a Palazzo Chigi in vista del vertice Nato: Meloni riunisce Tajani, Crosetto e Giorgetti
A Palazzo Chigi, Giorgia Meloni ha riunito in un vertice il ministro degli Esteri Tajani, quello della Difesa Crosetto e quello dell'Economia Giorgetti. L'incontro è avvenuto in vista del summit della Nato che si terrà il 7 e l'8 luglio ad Ankara, in Turchia. Dall'incontro – dove non era presente il vicepremier Matteo Salvini – è emerso che l'Italia non si opporrà al testo su cui si confronteranno i leader della Nato, in particolare alla proposta di rinnovare gli aiuti militari per Kiev anche nel 2027.
La Camera rinvia la legge elettorale perché con i treni si fatica ad arrivare a Roma
"C'era l'impossibilità di votare" alla Camera sulla legge elettorale "come era previsto il 7 luglio, perché peraltro anche il Senato adesso ha preso atto della difficoltà logistica di arrivare a Roma la settimana prossima, quindi si faranno solo le attività di commissione. Il Parlamento sarà un po' a velocità ridotta perché appunto ci sono queste difficoltà ad arrivare a Roma. Per cui affrontare un tema così delicato come la legge elettorale non potendo contare diciamo sul plenum del Parlamento…". Parole del ministro per i rapporti col Parlamento, Luca Ciriani, che ha spiegato il motivo del rinvio dell'iter della riforma elettorale, che arriverà in Aula il 14 luglio.
Secondo Ciriani non ci sono motivazioni politiche interne al centrodestra: "I nodi da sciogliere si sarebbero sciolti comunque, cioè nel momento in cui era previsto l'arrivo in Aula tutti i nodi sarebbero comunque sciolti. Una settimana in più probabilmente consentirà di discutere di più, ma cambia poco. In realtà questo slittamento è stato proprio richiesto dai parlamentari anche delle opposizioni, anzi è iniziato proprio con la richiesta di AVS che la settimana scorsa ci ha segnalato il fatto c'erano queste difficoltà (nei trasporti ferroviari, ndr) a Firenze e chiedeva di di rinviare".
Fine vita, il centrodestra si divide: Forza Italia spinge per andare in Aula
La capogruppo di Forza Italia Stefani Craxi, nel corso della conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama, ha chiesto che il disegno di legge sul fine vita venisse messo in calendario. A confermarlo è stato il capogruppo del Pd Francesco Boccia: "Noi siamo d'accordo", ha aggiunto, ma "non è stata data una risposta dalla maggioranza". Si tratta di un tema su cui Forza Italia spinge da tempo, mentre gli altri alleati di centrodestra sono decisamente meno interessati.
Bonelli: "Gli esperti dichiarano emergenza clima, il governo si occupa di legge elettorale"
"I dati di Copernicus certificano l'emergenza: il Mediterraneo sta raggiungendo temperature fuori scala, con aree marine fino a 6 gradi sopra la media degli ultimi quarant'anni. Attorno alla Sardegna l'acqua è già a circa 28 gradi, mentre il 21 giugno è stato registrato il record globale della temperatura media dei mari: 21 gradi. Il governo cosa fa? Ignora e si occupa di legge elettorale mentre l'Italia brucia e il caldo provoca vittime". Lo ha detto Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde. "Un mare così caldo non è una cartolina estiva: significa ecosistemi sotto stress, più energia per temporali violenti, grandinate, notti tropicali e città che non si raffreddano più. Significa più rischi per la salute, per il lavoro e per l'economia. Il governo continua a minimizzare l'emergenza climatica mentre il caldo estremo colpisce lavoratori nei cantieri, nei campi, nella logistica e nelle fabbriche, oltre ad anziani e persone fragili. Servono subito misure nazionali: stop alle attività nelle ore più pericolose quando necessario, più controlli, tutele reali per lavoratrici e lavoratori. E serve accelerare sulle rinnovabili, invece di usare il nucleare come arma di distrazione di massa. Chi governa e continua a negare la crisi climatica si assume una responsabilità gravissima davanti al Paese".
La Camera approva all'unanimità il ddl Liberi di scegliere per i minorenni che rifiutano la mafia
All'unanimità, con 209 voti a favore, la Camera ha approvato la proposta di legge "Liberi di scegliere", che contiene misure "per la protezione e l'assistenza dei minorenni e degli adulti di riferimento nei contesti di criminalità organizzata". L'intenzione è di offrire tutela legale agli under 25 e ai loro genitori che decidono di allontanarsi da famiglie che sono inserite nell'ambito del narcotraffico o della criminalità organizzata. Si guarda soprattutto ai figli di persone indagate o condannate, a minorenni indagati o condannati a loro volta, alle giovani vittime di violenza o intimidazione e ai genitori che vogliono lasciare quel mondo insieme ai figli.
Il Senato ha deciso che andrà in ferie dal 10 agosto
Le sedute del Senato prima della pausa estiva potranno svolgersi, se necessario, fino a domenica 9 agosto. Poi inizieranno le ‘ferie' dei parlamentari. Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo di Palazzo madama. La prossima settimana invece sarà dedicata interamente al lavoro delle commissioni, mentre in quella dal 13 al 17 luglio si lavorerà sull'esame dei provvedimenti inseriti nel calendario dell'Aula.
Iran, Bonelli a Crosetto: "Si ricordi il Cermis, gli Usa hanno già mentito"
"Il ministro Crosetto ha detto che respinge categoricamente l'ipotesi che la documentazione ufficiale prodotta dagli Stati Uniti possa non corrispondere alla realtà. Io gli rispondo: no, signor ministro, i precedenti esistono. Gli Stati Uniti hanno già fornito dati non veri. Un caso su tutti è quello del Cermis", ha detto Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde, replicando al ministro della Difesa Guido Crosetto durante il Question Time. "Parliamo del volo che ha ucciso 20 turisti e di un piano di volo costruito in maniera proditoria, letteralmente proditoria, con dati falsi. Per questo non accetto che la nostra richiesta venga liquidata come un sospetto infondato o come un attacco a un Paese alleato. È una richiesta di verità e di trasparenza verso il Parlamento e verso gli italiani. Il punto non è solo quanti voli siano partiti. Il punto è sapere che cosa trasportavano, quale fosse la loro tipologia reale e quale ruolo abbiano avuto nelle operazioni militari. Noi abbiamo chiesto l'elenco dei voli, la tipologia e il carico trasportato. Non ci basta una classificazione generica, non ci bastano formule come "attività cinetica" o "non cinetica". Un aereo che trasporta carburante e rifornisce in volo i caccia che poi vanno a bombardare partecipa o no a un'operazione di guerra? Questa è la domanda politica a cui il Governo continua a non rispondere". Bonelli ha poi aggiunto: "Il ministro dice che non c'è nulla da nascondere, allora consegni i dati ma li consegni davvero, con la tipologia reale dei voli e dei carichi, non con definizioni generiche e non con autocertificazioni degli Stati Uniti. Anche il generale Tricarico, ex capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, ha denunciato l'uso da parte americana di piani di volo estremamente generici e gestiti in modo discrezionale, come se fossero a casa propria".
Pnrr, Zangrillo: "Conseguiti tutti i target di mia competenza"
"Ieri sono state conseguite tutte le milestone e i target Pnrr di competenza del ministero per la Pubblica amministrazione", ha detto il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, nel corso del question time alla Camera. "Sul fronte della formazione", ha spiegato, "la milestone M1C1-66 prevede il raggiungimento di almeno 441.750 certificati di frequenza riferiti a singoli dipendenti pubblici". Dal 2023 "i dipendenti formati sono 472 mila per 2.877.000 certificati di frequenza".
Crosetto sulla polemica delle basi militari: "Nessun volo d'attacco, traffico nella norma"
Rispondendo al question time alla Camera, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha respinto le polemiche sull'utilizzo delle basi italiane da parte degli aerei statunitensi diretti in Iran, definendole "pretestuose". Il ministro ha chiarito in modo categorico che dalle strutture nazionali non è decollato alcun volo per attività cinetiche, ossia di attacco, e che l'uso delle installazioni è avvenuto esclusivamente per motivi logistici, con la stessa intensità riscontrabile in tutti gli altri anni. A supporto della sua posizione, Crosetto ha fornito i dati sul traffico aereo nel periodo compreso tra febbraio e giugno, mostrando come i 518 voli registrati nel 2026 "siano perfettamente in linea, se non inferiori, rispetto al passato, come dimostrano i 722 voli del 2019 o i 560 del 2022 sotto precedenti esecutivi". Il titolare della Difesa ha poi manifestato la totale disponibilità a fornire "i dettagli e il contenuto dei carichi di tutti i voli dal 2019 a oggi", ribadendo la massima trasparenza del ministero al servizio dello Stato.
Tajani contro Rutte: "Dichiarazioni improvvide e non vere sulle operazioni in Iran"
Intervenendo al question time alla Camera, Tajani ha criticato poi le recenti affermazioni del segretario generale della Nato, Mark Rutte, definendole" improvvide" e non rispondenti al vero. Il titolare della Farnesina ha spiegato che le operazioni militari svoltesi in Iran, incluse quelle di matrice statunitense, non rientravano in alcun modo nell'ambito e nelle competenze dell'Alleanza Atlantica. Di conseguenza, secondo Tajani, era "impossibile che il vertice della Nato fosse a conoscenza di quanto accaduto nello specifico in Italia", smentendo così la ricostruzione dei fatti fornita da Rutte.
Il Piano casa è legge: dal recupero di 60mila alloggi popolari agli affitti calmierati
Con il via libera definitivo del Senato alla questione di fiducia, il Piano casa del governo Meloni è ufficialmente legge. Il provvedimento punta anzitutto sulla riqualificazione di 60.000 alloggi popolari attualmente non a norma, la cui gestione è stata affidata al neonominato commissario Felice Squitieri. Il testo prevede poi l'istituzione del "Fondo housing coesione" per raccogliere le risorse pubbliche e introduce forti semplificazioni burocratiche per i grandi investitori privati (con progetti oltre il miliardo di euro) che si impegneranno a offrire appartamenti in affitto o in vendita con prezzi ridotti del 33% rispetto ai valori di mercato.
Nato, Tajani: "Al vertice di Ankara confermeremo l'impegno sulla spesa militare"
Rispondendo a una domanda del deputato Benedetto Della Vedova (+Europa) durante il Question Time, Tajani ha dichiarato che l'Italia confermerà il proprio impegno in merito alle spese della difesa in vista del prossimo vertice dell'Alleanza ad Ankara. Il titolare della Farnesina ha descritto la misura come "un passo necessario per garantire la sicurezza e la tutela delle libertà dei cittadini". Tajani ha poi sottolineato la solidità della cooperazione transatlantica, evidenziando il costante coordinamento con i partner europei e con l'amministrazione statunitense "per favorire la stabilità e la pace a lungo termine nei principali quadranti strategici, dall'Ucraina al Medio Oriente".
Caso Nessy Guerra, Tajani: "Incolumità di madre e figlia priorità assoluta, ma la vicenda resta complessa"
Proseguendo il suo intervento al question time alla Camera, Tajani ha rimarcato che la sicurezza di Nessy Guerra e di sua figlia rappresenta una priorità assoluta per l'esecutivo, che continuerà a vigilare sul caso in costante contatto con il Cairo. Il titolare della Farnesina ha tuttavia ammesso che la vicenda presenta forti complessità sul piano giudiziario, ricordando che la condanna a sei mesi di detenzione per adulterio è stata confermata in appello e che il legale della connazionale ha già presentato ricorso in Cassazione. Rimane poi ancora aperto il nodo legato all'affidamento della bambina, per la quale permane il divieto di espatrio dall'Egitto. Tajani ha quindi poi assicurato che l'ambasciatore italiano al Cairo ha intensificato i contatti diretti con la signora Guerra per offrirle massima vicinanza e ogni tipo di supporto, inclusa l'assistenza legale.
Caso Nessy Guerra, Tajani alla Camera: "Dall'Egitto rassicurazioni per una soluzione rapida"
Durante il question time alla Camera, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha riferito sugli ultimi sviluppi relativi al fermo in Egitto della connazionale Nessy Guerra. Tajani ha spiegato di essersi attivato immediatamente dopo aver appreso la notizia, mettendosi in contatto diretto con il suo omologo egiziano, Badr Abdelatty, per sollecitare il rilascio della donna. Il titolare della Farnesina ha sottolineato di aver ribadito con fermezza la richiesta di massima collaborazione alle autorità locali per garantire la totale tutela e la sicurezza di Nessy Guerra e della figlia, ricevendo dal governo egiziano piene rassicurazioni sulla disponibilità a cooperare per giungere a una rapida e positiva risoluzione della vicenda.
L'esame della legge elettorale slitta al 14 luglio
Il seguito dell'esame della proposta di legge elettorale si terrà nell'Aula della Camera dal 14 luglio. È quanto emerso – secondo quanto si apprende – nel corso della capigruppo di Montecitorio. La riunione era stata convocata proprio sul timing del testo dopo che era approdato il 26 giugno in Aula per la discussione generale e fino ad ora era ipotizzato, in base al calendario d'Aula, che le votazioni entrassero nel vivo dalla prossima settimana.
Molinari (Lega): "Vannacci è la quarta gamba della sinistra, non c'è spazio in coalizione"
"Il centrodestra deve stare unito ed è sempre stato unito. Futuro Nazionale di Vannacci è un partito che deliberatamente è uscito dal centrodestra di governo, che fa opposizione al centrodestra e al governo e vota insieme alla sinistra", lo ha detto il capogruppo della Lega alla Camera Riccardo Molinari, ospite a Start su Sky TG24. "È la scelta politica di Vannacci quella che ha creato un soggetto che da destra fa opposizione a centrodestra, è lui che si è posto fuori dalla coalizione. Salvini lo aveva nominato vicesegretario di partito. È uno che se avesse voluto influenzare il centrodestra da dentro avrebbe potuto farlo. Ha tradito la fiducia di 500mila elettori che lo hanno votato, ha tradito il partito che gli ha dato la possibilità di candidarsi perché evidentemente il suo obiettivo era un altro. Oggi Vannacci è la quinta colonna della sinistra. L'operazione Vannacci serve a rubare voti al centrodestra per far vincere il centrosinistra e quindi non può stare certo in coalizione con noi", ha concluso.
Piano Casa, al via la chiama sul voto di fiducia al Senato
In aula al Senato è iniziato il voto per appello nominale sulla fiducia posta dal Governo sull’approvazione del disegno di legge sul Piano Casa.
Verso l'esame alla Camera della proposta di legge della Lega sulla revoca della cittadinanza
Dovrebbe prendere il via in commissione alla Camera la prossima settimana l'esame preliminare della proposta di legge della Lega per la revoca della cittadinanza in caso di reati gravi. È quanto è stato comunicato ieri durante l'ufficio della Affari Costituzionali.
Magi: "Chiediamo il ritorno in Commissione della legge elettorale, è pessima"
"La legge elettorale è così pessima che la maggioranza si è fermata e sta pensando di rinviare l'inizio dei voti in aula: a questo punto chiediamo che il testo torni in commissione proprio per esaminare quegli emendamenti che sono stati stralciati, come quelli sul voto fuori sede, sulla firma digitale e sulla esenzione delle firme per presentarsi alle elezioni, ma anche per un profondo ripensamento dell'impianto generale della legge", lo ha detto il segretario di Più Europa Riccardo Magi a margine del presidio delle associazioni per il voto fuorisede davanti Montecitorio.
Il governo chiede la fiducia sul Piano Casa
Conclusa la discussione sul Piano casa, al Senato il governo ha posto la questione di fiducia sul decreto senza emendamenti nè articoli aggiuntivi e nello stesso testo approvato alla Camera. A chiederla ufficialmente in aula è stato il ministro per i rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani. Il provvedimento va convertito in legge entro il 6 luglio e introduce, tra l'altro, misure per un programma straordinario nazionale di recupero e manutenzione del patrimonio di edilizia residenziale. Dopo la richiesta del ministro Ciriani, in aula è cominciata la discussione sulla fiducia.
Legge elettorale, Fratoianni (Avs): "Dalla destra un'indegna forzatura"
"Meloni e la destra tentano di infilare il premierato attraverso una legge ordinaria invece che con una riforma della Costituzione. Un'indegna forzatura che ha evidenti profili di incostituzionalità", lo afferma Nicola Fratoianni di Avs parlando con i cronisti in piazza Montecitorio. "Per ciò che ci riguarda – prosegue il leader rossoverde – questa proposta di legge elettorale è inemendabile, nessun tipo di intervento può cambiarne il volto e la natura. Di fatto è una legge che serve alla destra per occupare tutte le postazioni istituzionali e questo è inaccettabile perché noi pensiamo che quando si discute ad esempio del Quirinale si deve avere non solo il rispetto, ma la cura per una carica che ha la funzione di garantire l'applicazione della Costituzione della Repubblica, cioè quello che poi consenta a tutti e tutti di esercitare anche il legittimo diritto alla polemica politica, allo scontro e alla dialettica, anche la più aspra. Questa – conclude Fratoianni – è una legge elettorale incostituzionale, punto. Una proposta inemendabile che non intendiamo discutere sui singoli emendamenti che hanno l'unico obiettivo di confondere le acque".
Legge elettorale, Bonelli: "Meloni pensa a potere, non ai bisogni degli italiani"
"Giorgia Meloni e questa maggioranza non hanno assolutamente a cuore gli interessi, i bisogni, le priorità degli italiani. Abbiamo gli stipendi più bassi d'Europa, una sanità pubblica che ha problemi seri con le liste d'attesa, la crisi climatica, ma Giorgia Meloni non ne parla. E cosa fa la Presidente del Consiglio? Parla della Presidenza della Repubblica, parla della legge elettorale. Pensano solo al potere e non ai bisogni degli italiani", lo dichiara Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde.
Piano Casa, il Senato boccia le pregiudiziali delle opposizioni: in corso la discussione generale
È in corso in aula del Senato, l'esame del dl Piano casa. Intanto, l'Aula ha bocciato le questioni pregiudiziali presentate dalle opposizioni. Al momento è in corso la discussione generale sul provvedimento già approvato in prima lettura dalla Camera.
Istat, deficit/Pil in calo: salgono i redditi delle famiglie
Nel primo trimestre 2026 il rapporto deficit/Pil è sceso del 7,8% (-8,4% nello stesso trimestre del 2025). La pressione fiscale invece, è stata pari al 37,6%, in aumento di 0,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è aumentato dell'1,6£ rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi sono cresciuti dell'1,4%. Di conseguenza, la propensione al risparmio delle famiglie consumatrici e' stata pari all'8,0 per cento, in aumento di 0,2 punti percentuali rispetto al trimestre precedente.
Piano Casa, al via in Senato l'esame delle pregiudiziali di M5s, Pd e Avs
Nell’aula del Senato è iniziato l’esame delle tre questioni pregiudiziali presentate da M5s, Pd e Avs sul dl Piano Casa.
Calano i prezzi di diesel e benzina
Ancora in calo il prezzo dei carburanti alla pompa. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio prezzi del Mimit, in data odierna – mercoledì 1 luglio 2026 – i prezzi medi alla pompa in modalità ‘self service’ lungo la rete stradale nazionale registrano un valore pari a 1,806 euro al litro per la benzina e 1,884 euro al litro per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 1,896 euro al litro per la benzina e 1,969 euro al litro per il gasolio.
Boccia (Pd): "Quirinale non è trofeo di chi vince"
"Il Presidente della Repubblica non è il rappresentante della maggioranza che vince le elezioni ne' il trofeo di una parte politica: è il garante della Costituzione e dell'unità nazionale", lo dichiara Francesco Boccia, in un'intervista a Repubblica, definisce "gravi" le parole di Giorgia Meloni sul fatto che un Capo dello Stato espresso dal centrodestra "non sia piu' un tabu'". "Ridurre il Quirinale a una rivincita tra destra e sinistra – riprende – significa non aver compreso la natura delle istituzioni", e quelle dichiarazioni "confermano che la destra non ha mai sentito la Costituzione, nata dalla Resistenza, come un patrimonio comune", mancando così di rispetto "non solo all'attuale Capo dello Stato, ma a tutti i Presidenti della Repubblica che hanno esercitato il loro ruolo nell'interesse generale del Paese". Il capogruppo Pd al Senato vede anche messaggio politico a Vannacci: "Il disegno di Meloni è chiaro: fallito il premierato, cerca di ottenere lo stesso risultato per altre vie", a partire dalla legge elettorale. "Sa che con l'attuale sistema perderebbe le elezioni e per questo punta a restare al governo cambiando le regole del gioco", aggiunge.
Von der Leyen: "Da oggi via i dazi a prodotti industriali Usa, impegno mantenuto"
"Oggi l'Ue elimina i dazi sulle importazioni di prodotti industriali statunitensi. Si tratta di una buona notizia per il commercio transatlantico. Maggiore prevedibilità. Maggiore scelta. Prezzi più vantaggiosi per le imprese e i consumatori dell'Ue. È un impegno mantenuto nell'ambito della dichiarazione congiunta Ue-Usa e un promemoria del fatto che il rapporto transatlantico rimane il più prezioso al mondo. Continuiamo a rafforzarlo", lo scrive su X la presidente della Commissione Ursula von der Leyen.
Governo Meloni, le ultime notizie in diretta
Centrodestra ancora bloccato sulla legge elettorale. Si continua a discutere sulle preferenze, con FdI a favore, Lega e FI contrari. Sul tema Vannacci incalza la premier: "Se Meloni non vuole perdere la faccia dia un segnale". Sullo sfondo il dibattito su un "presidente della Repubblica di destra" auspicato da Meloni. Elly Schlein attacca: "È ossessionata dal potere".