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Lo scrittore Antonio Scurati, vincitore dell'ultimo Premio Strega con "M. Il figlio del secolo", a Venezia c'è cresciuto. Pur essendo nato a Napoli nel 1969, l'autore del best seller e caso internazionale e in via di traduzione in tutto il mondo, nella città lagunare ha vissuto per oltre due decenni. Nei fatti Venezia è la "sua" città. Motivo per cui ha deciso di annullare la presentazione del suo romanzo, che avrebbe dovuto tenere martedì 19 novembre all'Esu di Venezia, e prendere parte alla contemporanea assemblea cittadina al Teatro Goldoni, ore 17:30, dal titolo: "Sì o No? Dibattito pubblico sul referendum per l'autonomia di Venezia-Mestre" su cui i cittadini saranno chiamati a esprimersi il 1 dicembre 2019. In quest'occasione, Scurati leggerà le pagine iniziali de "La seconda mezzanotte", romanzo del 2011, edito da Bompiani, in cui raccontava una Venezia sommersa dal mare e che oggi, purtroppo, lo scrittore e docente universitario definisce "allora fantascientifico e oggi tragicamente realista"

Cari amici veneziani, profondamente turbato dalla tragedia che colpisce la città in cui sono cresciuto, in segno di lutto e come sprone all'impegno civile, ho deciso di annullare la presentazione del mio libro M, prevista per martedì prossimo all'Esu. Proprio nello stesso momento, infatti, al teatro Goldoni, si svolgerà un'assemblea cittadina per discutere il referendum del 1 dicembre che deciderà le sorti di Venezia. Io vi prenderò parte e invito tutti a fare altrettanto. Non mi sembra questo il momento adatto a discutere del mio libro. È, piuttosto, il momento di impegnarsi insieme per il futuro di tutti noi.

Da Amsterdam, dove si trova per la presentazione della prima edizione in lingua straniera del suo romanzo ("M. Il figlio del secolo" è un'opera di oltre mille pagine, che richiede una cura e una particolare attenzione da parte dei traduttori), Antonio Scurati ci ha inviato questo messaggio, dopo aver visto le terribili immagini di devastazione a Venezia in seguito all'acqua alta degli scorsi giorni, che ha finora creato danni ingenti alla popolazione, alla Basilica di San Marco e persino alle librerie, come alla famosa Libreria Acqua Alta.

Il referendum dell'autonomia tra Venezia e Mestre

Il referendum del 1 dicembre sarà un evento molto importante per la città di Venezia, a maggior ragione in questi giorni di emergenza acqua alta. Si deciderà, infatti, se dividere l'attuale Comune di Venezia in due entità amministrative, da un lato il Comune di Venezia e laguna, dall'altro il Comune di Mestre e Terraferma. L'appuntamento, per la cittadinanza, è martedì 19 novembre, al Teatro Goldoni, ore 17:30.