Antonio Scurati vince la 73° edizione del Premio Strega con "M. Il figlio del secolo" (Bompiani).
in foto: Antonio Scurati vince la 73° edizione del Premio Strega con "M. Il figlio del secolo" (Bompiani).

È Antonio Scurati il vincitore della 73° edizione del Premio Strega. La cerimonia di premiazione si è svolta nel Ninfeo di Villa Giulia a Roma, come da tradizione, ed è stata trasmessa in diretta su Rai 3. La serata, condotta da Pino Strabioli, ha visto concludersi la corsa all'ambito riconoscimento letterario per questo 2019: vince lo scrittore di origini napoletane, con il romanzo "M. Il figlio del secolo" edito da Bompiani, confermando i pronostici che lo vedevano favorito fra i cinque finalisti.

Il romanzo vincitore: "M. Il figlio del secolo"

"Un evento nella letteratura italiana, uno dei romanzi importanti dei nostri anni, che merita per questo non solo di partecipare al Premio Strega ma di vincerlo", ha affermato Francesco Piccolo presentando il romanzo di Scurati. Quella dell’autore di origini napoletane è una storia che “non ha nulla d’inventato”, ma ripercorre gli anni italiani dal 1919 al 1925, tornando a parlare di dittatura, fascismo e del periodo più buio del nostro Paese. “Un capolavoro”, l’ha definito Roberto Saviano, guardando allo stile documentato storicamente in ogni più piccolo aspetto: “M.” è il primo volume di una trilogia su Benito Mussolini che inizia il 23 marzo 1919, il giorno della fondazione dei Fasci di combattimento, e si concluderà nel 1945.

Gli altri finalisti

Antonio Scurati ha superato, nella votazione, gli altri quattro finalisti di questa 73° edizione: ottenendo 312 voti al momento della scelta della cinquina, Antonio Scurati con “M. Il figlio del secolo” era il favorito assoluto per questa edizione. Insieme a lui, fra i cinque scelti dalla giuria c’erano Benedetta Cibrario con “Il rumore del mondo” (Mondadori), che fino all'ultima votazione ha seguito a brevissima distanza lo scrittore di Bompiani: l'autrice nata a Firenze chiude lo Strega con 127 voti. Seguono Marco Missiroli con “Fedeltà” (Einaudi), Nadia Terranova con “Addio Fantasmi” (Einaudi) e Claudia Durastanti con “La Straniera” (La Nave di Teseo).