"Giachetti e Ascani fanno raccolta firme via mail? Non è regolare". Lo denuncia un altro candidato in corsa per le primarie del Pd Franceasco Boccia. "Io sono andato a raccogliere le firme fisicamente in ogni angolo d'Italia", ha detto il dem ai microfoni di Radio Cusano Campus. "Limitare il renzismo a candidature estemporanee mi sembra anche riduttivo per lo stesso Renzi. Renzi non sa che fare? Ho la sensazione che si vogliano avvelenare un po' i pozzi".

"Invece il Pd – ha continuato –  è una straordinaria comunità che avrebbe bisogno di tutti, ho toccato con mano la sofferenza che c'è sempre quando si inizia un congresso di alcuni suoi sostenitori storici che però con grande lealtà hanno deciso di seguire una strada autonoma, personalità come Guerini. La candidatura di Giachetti ha aggiunto Boccia – mi sembra una cosa che arriva così all'ultimo momento. Io mi candido per cancellare il jobs act e il decreto dignità di Di Maio. Giachetti e la Ascani che cosa possono dire sulla scuola? Che la buona scuola è stato un successo? La scuola deve diventare la priorità".

"Donerò al Pd una nuova piattaforma nella quale mi auguro di vedere tutti gli iscritti", ha spiegato Boccia. Come la piattaforma Rousseau? "Do atto a Casaleggio padre di aver cambiato la storia della politica italiana – ha sottolineato – un po' come la cambiò Berlusconi nel 94 ma la Rousseau non è trasparente", ha concluso.

Saladino ha depositato le firme al Nazareno

Intanto Maria Saladino, in corsa per le primarie, ha depositato al Nazareno le firme necessarie per la candidatura alla segreteria del Pd. "Ne abbiamo raccolte quasi duemila", ha detto a LaPresse.