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Maltempo, allerta meteo gialla domani 2 giugno per pioggia e temporali: le regioni colpite

La Protezione Civile ha diramato per domani, martedì 2 giugno, giorno della Festa della Repubblica, un’allerta meteo gialla su molte regioni del Nord e parte del Centro Italia. Attesi temporali anche intensi con possibili criticità idrauliche e idrogeologiche. Coinvolte Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna, Friuli VG, Trentino, Umbria e Abruzzo.
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L’Italia si prepara a una giornata segnata da un cambio deciso delle condizioni meteo. Dopo una fase dominata dall’alta pressione e da temperature pienamente estive per il periodo, una perturbazione atlantica è pronta a riportare il maltempo su gran parte della Penisola. Il peggioramento sarà più evidente al Nord, dove si svilupperanno rovesci e temporali anche intensi, ma nel corso della giornata i fenomeni potranno estendersi progressivamente verso parte del Centro.

Per martedì 2 giugno 2026, giorno della Festa della Repubblica, la Protezione Civile ha diramato un’allerta meteo gialla su diverse aree del Paese. Le regioni interessate sono Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Umbria e Trentino-Alto Adige, con criticità legate soprattutto a temporali, rischio idraulico e rischio idrogeologico. L’avviso segnala la possibilità di fenomeni localmente intensi, con nubifragi, grandinate e rapidi accumuli d’acqua, in particolare nelle zone più esposte ai flussi perturbati.

Allerta Meteo gialla domani 2 giugno: le regioni a rischio

Per la giornata di martedì 2 giugno la Protezione Civile ha emesso un avviso di criticità ordinaria con allerta gialla che riguarda gran parte del Nord e alcune regioni del Centro Italia. Le situazioni più diffuse interessano Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna, dove sono attesi temporali diffusi su pianure, aree prealpine e settori appenninici. Nel Nord-Est il livello di attenzione coinvolge anche Friuli Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige, in particolare i bacini alpini e le zone di montagna.

Al Centro l’allerta riguarda soprattutto Umbria e Abruzzo, con attenzione ai principali bacini fluviali e alle aree interne appenniniche, dove i temporali potranno risultare più intensi e concentrati in brevi periodi. In diversi casi sono segnalati anche rischi idraulici e idrogeologici, soprattutto nelle zone già esposte a ruscellamenti e rapidi accumuli d’acqua.

Questo l'ultimo bollettino diramato dalla Protezione Civile per domani, 2 giugno:

  • Ordinaria criticità per rischio idraulico / allerta gialla: 
    Lombardia: Orobie bergamasche, Nodo Idraulico di Milano
  • Ordinaria criticità per rischio temporali / allerta gialla: 
    Abruzzo: Bacini Tordino Vomano, Bacino del Pescara, Bacino Alto del Sangro, Bacino dell'Aterno, Marsica, Bacino Basso del Sangro
    Emilia Romagna: Pianura reggiana, Pianura reggiana di Po, Montagna piacentino-parmense, Pianura ferrarese, Bassa collina piacentino-parmense, Costa ferrarese, Pianura modenese, Pianura bolognese, Pianura piacentino-parmense, Alta collina piacentino-parmense
    Friuli Venezia Giulia: Bacino dell'Isonzo e Pianura di Udine e Gorizia, Bacino di Levante / Carso, Bacino del Livenza e del Lemene, Bacino montano del Tagliamento e del Torre
    Lombardia: Bassa pianura orientale, Appennino pavese, Lario e Prealpi occidentali, Laghi e Prealpi Varesine, Nodo Idraulico di Milano, Pianura centrale, Alta pianura orientale, Bassa pianura occidentale, Bassa pianura centro-occidentale, Bassa pianura centro-orientale
    Piemonte: Belbo e Bormida, Pianura settentrionale, Pianura Torinese e Colline, Toce, Scrivia, Valli Orco, Lanzo e Sangone, Val Sesia, Cervo e Chiusella
    Trentino Alto Adige: Provincia Autonoma di Bolzano
    Umbria: Trasimeno – Nestore, Alto Tevere, Medio Tevere, Chiascio – Topino, Nera – Corno, Chiani – Paglia
    Veneto: Alta pianura trevigiana orientale – Bacino Livenza, Dolomiti orientali: Cadore, Comelico, Dolomiti Occidentali: Agordino, Zoldano, alta Val Boite, Lessinia meridionale e alta pianura veronese – Bacino Adige, Prealpi bellunesi Valbelluna/Feltrino – Bacino Piave, Feltrino – Bacino Cismon, Pianura centro-orientale – Bacini del Piave, Sile, Scolante in Laguna, Pianura tra Livenza e Piave, Costa centro meridionale – Bacini Brenta Bacchiglione, Fratta-Gorzone, Adige, Scolante in Laguna, Colli Euganei e Colli Berici – Bacini Bacchiglione Fratta-Gorzone, Prealpi vicentine Altopiano dei Sette Comuni – Bacini Brenta Bacchiglione Agno, Pianura polesana centrale – Bacini Fissero Tartaro Canalbianco,Po, Adige, Prealpi trevigiane – Bacino Piave, Prealpi orientali, Baldo e Lessinia settentrionale – Bacino Adige, Alpago Cansiglio – Bacino Piave, Pianura centro meridionale – Bacini Bacchiglione Fratta-Gorzone, Adige, Scolante in Laguna, Fissero Tartaro Canalbianco, Prealpi trevigiane – Bacino Livenza, Pianura centro meridionale e Bassa padovana – Bacini Fratta-Gorzone, Adige, Scolante in Laguna, Pianura centrale – Bacini Brenta Bacchiglione, Muson, Scolante in Laguna, Polesine occidentale, Bassa Veronese e Valli Grandi Veronesi – Bacini Fissero Tartaro Canalbianco, Po, Adige, Pedemontana e alta pianura centrale – Bacini Brenta Bacchiglione Agno-Guà Alpone, Pianura orientale – Bacini Livenza, Lemene, Pianura tra Livenza e Piave, Costa orientale Bacini Livenza, Lemene, Tagliamento, Pianura tra Livenza e Piave, Costa meridionale e Delta Po – Bacini Fissero Tartaro Canalbianco, Po, Adige, Costa centro-orientale – Bacini del Piave, Sile, Scolante in Laguna, Pianura tra Livenza e Piave, Alta pianura trevigiana occidentale – Bacini Piave, Sile, Scolante in Laguna
  • Ordinaria criticità per rischio idrogeologico/ allerta gialla: 
    Abruzzo: Bacini Tordino Vomano, Bacino del Pescara, Bacino Alto del Sangro, Bacino dell'Aterno, Marsica, Bacino Basso del Sangro
    Friuli Venezia Giulia: Bacino dell'Isonzo e Pianura di Udine e Gorizia, Bacino di Levante / Carso, Bacino del Livenza e del Lemene, Bacino montano del Tagliamento e del Torre
    Lombardia: Lario e Prealpi occidentali, Orobie bergamasche, Valchiavenna, Media-bassa Valtellina, Alta Valtellina, Laghi e Prealpi Varesine, Valcamonica, Laghi e Prealpi orientali, Nodo Idraulico di Milano, Pianura centrale, Alta pianura orientale, Bassa pianura occidentale
    Trentino Alto Adige: Provincia Autonoma di Bolzano
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Previsioni meteo 2 giugno: temporali al Nord, instabilità al Centro

La giornata di domani, martedì 2 giugno, sarà caratterizzata da una netta differenza tra Nord e Sud Italia. Mentre all’estremo Sud e sulle Isole il tempo resterà in prevalenza stabile e soleggiato, sul resto del Paese aumenterà la nuvolosità con un progressivo peggioramento.

I primi fenomeni si svilupperanno al Nordovest già nelle ore mattutine, per poi estendersi nel corso del pomeriggio anche al Nordest. Sono attesi temporali diffusi e localmente intensi, in particolare su Lombardia, Veneto, Trentino ed Emilia-Romagna, con possibili nubifragi e grandinate.

Qualche rovescio o temporale più isolato potrà interessare anche Toscana, Umbria e settori appenninici abruzzesi, mentre al Centro-Sud il quadro resterà più stabile.

Le temperature massime tenderanno a diminuire in modo sensibile al Nordovest, con variazioni più contenute nel resto della Penisola

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