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Tra le più giovani vittime della seconda ondata di Coronavirus c'è anche Mariastella, morta a 20 anni dopo aver contratto il Covid. Tetraplegica, Mariastella viveva a Massafro, a pochi passi da Taranto, dove la comunità locale è rimasta sotto choc per quanto successo. Ieri mattina si sono svolti i funerali della ragazza. "È in queste circostanze che ci si rende davvero conto come quei numeri esorbitanti di cui sentiamo parlare ogni giorno dai media, tutto ad un tratto prendono il nome di una persona che fa parte della tua vita – ha detto il parroco di San Leopoldo, don Michele Quaranta, alla presenza di pochissimi parenti a causa delle misure anti-Covid -. Per questo dobbiamo ad ogni costo rispettare le regole, per evitare che altri innocenti come Mariastella, possano essere ingiustamente colpiti dal male e dalla morte. In questo momento lei ci chiede di difendere e custodire i più fragili, che potrebbero soccombere a causa di comportamenti superficiali ed irresponsabili".

Don Michele ha poi aggiunto: "Ora lassù, liberata da un corpo che per vent’anni ti ha impedito di dare sfogo alla tua anima, potrai prendere per mano tuo fratello Nicola (morto a soli 16 anni per incidente stradale) e correre libera felice nell’immensità del Paradiso". Presente alle esequie anche la dirigente scolastica del liceo De Ruggieri, Elisabetta Scalera, che ha ricordato come "Mariastella, più che alunna, è stata una vera insegnante di vita perché ha educato alla tenerezza e alla gioia".

La notizia della morte di Mariastella arriva all'indomani di quella di un'altra giovane vita spezzata sempre dal Covid, Martina Bonaretti, 21enne di Luzzara, in provincia di Reggio Emilia. Da sei giorni era ricoverata all'ospedale di Guastalla dopo aver manifestato i sintomi tipici del Coronavirus. All'inizio le sue condizioni non sembravano preoccupanti, ma poi la situazione è precipitata e si è reso necessario il trasferimento in terapia intensiva. Poi martedì sera il tragico epilogo, che nessuno mai avrebbe potuto immaginare. Prima di lei la stessa sorte è toccata a Chiara, giovane mamma di Romano Canavese, nel Torinese, morta sempre a 21 anni dopo essere risultata positiva al Coronavirus. La ragazza aveva manifestato i primi sintomi come tosse e febbre alta lo scorso 20 ottobre, è stata trasferita in terapia intensiva dopo l'aggravarsi delle sue condizioni finché la situazione non è precipitata