Calogero Gliozzo (Facebook).
in foto: Calogero Gliozzo (Facebook).

La sua vita era appesa ad un filo dopo la diagnosi di linfoma che ha sconvolto tutti i suoi piani per il futuro a soli 25 anni. Dopo numerosi appelli online per raccogliere i fondi necessari a volare in Israele per sottoporsi ad una terapia sperimentale, la Car-T, che in Italia non è ancora disponibile, Calogero Gliozzo può finalmente tirare un sospiro di sollievo, soprattutto dopo l'ultimo periodo in cui le sue condizioni sembravano peggiorate. È lui stesso ad annunciare che sta meglio con un post pubblicato su Facebook: "Dopo un lungo ricovero, durato tanto per via dei forti effetti collaterali della terapia, ho fatto degli accertamenti che hanno confermato l'assenza di malattia – ha scritto Calogero, oggi 27 anni -. Il referto indica una regressione totale. Naturalmente mi aspettano i controlli di routine, nella speranza che questo risultato si mantenga nel tempo. Le emozioni sono state tante e contrastanti".

Il 27enne siciliano non ha dimenticato di ringraziare "tutti coloro che si sono attivati e hanno contribuito affinché quest'ultima speranza diventasse una possibilità concreta. Credo che dalla mia storia si possa evincere quanto sia fondamentale ritrovare quel senso di comunità che abbiamo perso a favore dell'esaltazione dell'individuo che da solo è fragile e debole. Uniti si è più forti. Un forte abbraccio a tutti e un grazie di cuore per aver contribuito a salvarmi la vita". Calogero, originario di Nissoria, in provincia di Enna, studente di Economia all'università di Catania, ha scoperto circa 2 anni di essere affetto da un linfoma molto aggressivo, che nonostante le cure a cui si è sottoposto a Pavia, ha continuato a progredire. La sua unica speranza di sopravvivenza era però fuori dall'Italia, in America o a Tel Aviv, dove è disponibile una terapia sperimentale chiamata Car-T molto costosa. Da qui la decisione di lanciare una raccolta fondi su GoFundMe e di far conoscere la propria storia a tutta l'Italia, come aveva già fatto il suo conterraneo, Luca Cardillo, che però non è riuscito a vincere la sua battaglia contro la malattia.

A Calogero ha pensato anche Lorenzo Farinelli, il medico di Ancona che non è riuscito a volare in America per tentare di salvarsi dal linfoma che aveva colpito anche lui: ha deciso di lasciare i soldi raccolti per la sua operazione proprio al giovane siciliano, per combattere quella stessa battaglia che lui non è riuscito a vincere. "Siamo costantemente in contatto con la sua famiglia e sappiamo che questa è la cifra di cui ha ancora bisogno", avevano fatto sapere i familiari di Lorenzo. "Quella di Calogero è una storia bellissima di solidarietà e racconta benissimo il nostro lavoro quotidiano – ha commentato Elisa Liberatori Finocchiaro, responsabile di GoFundMe per il Sud Europa –. Sono centinaia le storie di cambiamento che ospita il nostro sito. Calogero rappresenta al meglio chi combatte ogni giorno per una speranza o un sogno e cerca l'aiuto degli altri. Questa storia straordinaria racconta proprio questo: insieme si può".