In gergo si definiscono “trial ballon”, temi, provocazioni e argomenti immessi nel circuito informativo allo scopo di valutare le reazioni delle persone, di spostare l’attenzione del dibattito pubblico o semplicemente di fare confusione. È una tecnica su cui hanno scritto in tanti e che vede nel Presidente degli Stati Uniti Donald Trump uno dei massimi “utilizzatori finali”. Matteo Salvini e il suo staff ne (ab)usano in continuazione, riuscendo spesso a indirizzare il dibattito e a smorzare le polemiche davvero insidiose per la propria macchina del consenso. Il più delle volte conviene andare oltre e concentrarsi su cosa c’è dietro il trial balloon del giorno, ne scriviamo spesso. Alcune scelte, invece, sono talmente ridicole da sortire l’effetto opposto, rendendo esplicito il senso distorsivo dell’intera operazione.

Nella notte, ad esempio, sulla pagina del vicepresidente del Consiglio e ministro dell’Interno di una nazione membro del G8, è comparso un post con il quale si ammoniva sui pericoli delle “sette sataniche”. O meglio, anzi, o peggio: è comparso un link a un sito che parlava di satanismo in relazione a uno sketch di Virginia Raffaele andato in scena nel corso del Festival di Sanremo. Nel pezzo sono riportate le parole di Aldo Buonaiuto, sacerdote della Comunità Giovanni XXIII, che si rivolge alla conduttrice “in qualità di esorcista” e le chiede di spiegare il senso di questa esibizione, che avrebbe urtato la “sensibilità di tante persone che soffrono a causa della presenza del maligno”. Intendiamoci, InTerris fa il suo lavoro, rappresenta una componente e parla al proprio pubblico: che la polemica sia più o meno sensata è quasi secondario.

Che sia un ministro dell’Interno a farsi portavoce dell’allarme satanismo, invece, lo è un po’ meno. Anche perché Salvini non si limita a rilanciare l’ipotesi che lo sketch della Raffaele (per la verità innocuo e anche abbastanza moscio) sia stato di “cattivo gusto” o “irrispettoso”, ma va oltre, aggiungendo “il problema delle sette sataniche” e descrivendolo come “un fenomeno preoccupante, apparentemente lontano dalla esperienza quotidiana, eppure molto più vicino e più frequente di quanto si pensi”. Esorcisti, sette sataniche e messaggi subliminali: che siano queste le nuove priorità del ministro dell'Interno del governo del cambiamento?