Inverno al caldo, le migliori mete di mare da esplorare (che non sono così lontane dall’italia)

Chi ha detto che a gennaio o febbraio bisogna per forza patire il freddo? Mentre in Italia e in Europa stiamo entrando gradualmente nel cuore dell'inverno, ci sono mete nel mondo in cui, proprio in questo momento, si può fare il bagno in costume e passeggiare in spiaggia. Tunisia, Marocco, Madeira e altre destinazioni incredibili offrono la possibilità di godersi un po' di caldo nei mesi più rigidi dell'anno e, inoltre, non sono neanche così distanti dall'Italia, rendendo questi viaggi effettivamente possibili e non lontani miraggi di un'estate che sembra lontanissima.
Marocco: Agadir, Essaouira e Marrakech
In Marocco l’inverno è un concetto relativo, perché i mesi tra gennaio e marzo offrono ancora giornate luminose e temperature abbastanza calde che permettono di stare all’aperto e godersi addirittura il mare. Ad Agadir la lunga spiaggia cittadina e la promenade sul lungomare sono l’immagine più immediata di questa pausa dal freddo europeo.

Chi cerca invece vento, mare e una dimensione più rilassata trova in Essaouira un porto affascinante, la medina azzurra patrimonio dell’UNESCO e il porto vivace di pescatori. Marrakech, chiamata anche la città rossa per il suggestivo colore delle sue case, completa poi il triangolo con i suoi giardini, i souk sempre animati e i numerosi riad in cui si è coì caldamente accolti. Il Marocco la meta ideale per staccare e uscire dal grigiore invernale, senza fare viaggi eccessivamente complicati e lunghi.

Tunisia: Djerba, Kelibia, Tozeur
La Tunisia in inverno è una delle destinazioni più accessibili e, soprattutto, molto diversa a seconda delle aree che si sceglie di visitare. A Djerba ci si muove tra spiagge tranquille, resort affacciati sul mare e villaggi bianchi che conservano un ritmo quasi estivo anche nel pieno di gennaio.

Kelibia, sulla costa, ha acque limpide e un’atmosfera autentica che permette di vedere la vita tunisina senza i picchi turistici dell’alta stagione. Tozeur, invece, ribalta completamente lo scenario perché porta verso il sud e verso il deserto, tra numerosissime palme, oasi e architetture in mattoni che diventano ancora più suggestive con il sole dell’inverno.

Isole Canarie: Gran Canaria, Tenerife e El Hierro
Le Canarie sono uno dei classici dell’inverno europeo perché garantiscono un clima caldo quasi costante (alternato qualche volta da sporadiche piogge), facilità negli spostamenti e un varietà di esperienze che non si riduce alla sola spiaggia. In questo senso, Gran Canaria resta una certezza per chi vuole unire mare, escursioni e piccoli villaggi montani, con un meteo che può far sicuramente dimenticare sciarpa e cappotto.

Tenerife invece aggiunge il dettaglio del Teide, le piscine naturali e i paesini del nord, che permettono di alternare giornate al mare e passeggiate in mezzo alla vegetazione subtropicale. El Hierro è infine la più intima e selvaggia, ideale per chi cerca silenzio, percorsi escursionistici, fondali per le immersioni e un ritmo più isolato e lento.

Egitto: Cairo, Luxor e le città patrimonio UNESCO
In Egitto l’inverno coincide con la stagione più piacevole per visitare i famosissimi e affascinanti siti archeologici e città storiche senza l’afa che domina tra aprile e settembre. Il Cairo insegna quanto questo faccia la differenza quando ci si muove tra il Museo Egizio, la Cittadella di Saladino e le strade del quartiere islamico. Luxor, con i templi e le tombe della Valle dei Re, permette di esplorare un patrimonio straordinario con temperature che invitano a restare all’aperto e osservare ogni rilievo con calma.

Le città patrimonio UNESCO, da Abu Mena ad Antinoe fino a zone protette come Memphis e la Necropoli di Giza, acquistano una dimensione ancora più potente se visitate durante la bassa stagione. Infine, se si preferisce andare a rilassarsi in spiaggia, Marsa Alam e Hurghanda offrono possibilità di rilassarsi in distese di sabbia finissime, oltre che di fare immersioni.

Isole Madeira: Funchal, Foreste Laurisilva e Porto Moniz
Madeira, l’isola dell’eterna primavera, è una destinazione che d’inverno non promette solo caldo ma anche uno straordinario contatto diretto con la natura. A Funchal, la capitale, si passeggia tra giardini botanici, mercati, caffè vista oceano e funivie che collegano la città con i quartieri più alti, tipicamente portoghesi.

La Foresta Laurisilva, patrimonio UNESCO, mostra invece il lato più verde dell’isola, con sentieri che costeggiano le levadas (i canali di irrigazione) e panorami che anche in inverno restano incredibilmente verdi; così come Capo Girao, la scogliera più alta d’Europa. Porto Moniz introduce infine un altro elemento caratteristico: le piscine naturali scavate nella roccia vulcanica, dove ci si può letteralmente rilassare in mare aperto.

Oman: Salalah, Muscat, Wadi e spiagge paradisiache
L’Oman, una meta ancora incredibilmente poco conosciuta, offre un inverno caldo che fa apprezzare spiagge e città contemporanee senza rinunciare alla cultura araba. Salalah è famosa per il paesaggio tropicale e per le sue spiagge bianche, sorprendenti per una destinazione della Penisola Arabica. Muscat racconta invece l’Oman più urbano e tradizionale, con la moschea del Sultano Qaboos, i lungomare pieni di famiglie e i souk che vendono incenso e spezie.

A completare il quadro ci sono i wadi, canyon con acqua dolce e palme, dove si può camminare o fare piccoli bagni durante giornate che sfiorano i venticinque gradi. L'Oman è davvero una meta che trasmette serenità, sicurezza e un senso di pace difficili da trovare altrove a poche ore dall’Europa, e in una cultura che solo apparentemente sembra distante, quando è invece tutta da scoprire.

Capo Verde: Sal, Boa Vista, Cidade Velha e Praia
Infine, Capo Verde, famosa in tutto il mondo per le sue spiagge paradisiache, è un arcipelago che ha trovato la sua stagione ideale proprio durante l’inverno europeo. A Sal e Boa Vista il richiamo principale sono le spiagge e il vento che attira surfisti e appassionati di kitesurf, con resort che offrono tante attività. Praia, sull’isola di Santiago, introduce la parte più culturale del Paese, con piazze coloniali, musica dal vivo e una vita serale vivace. Cidade Velha, poco distante, è il cuore storico e patrimonio UNESCO, dove si comprende il passato coloniale di Capo Verde attraverso fortezze, strade e chiese antiche.
