Zendaya indossa il vestito col fiore, un capo iconico nella storia della moda e del cinema

Che Zendaya abbia una passione sfrenata per la moda è risaputo: l'attrice vanta uno stile inconfondibile e dietro i suoi look c'è Law Roach, uno degli stylist più in vista del momento. Che si tratti di eventi, red carpet o serate di gala, la sua presenza cattura sempre l'attenzione: sa come farsi riconoscere e non passa mai inosservata. In occasione degli Essence Black Women in Hollywood Awards che si sono svolti a Los Angeles, ha stupito tutti con un abito dalla storia particolare. Non è una creazione nuova di zecca appena vista in passerella, ma un capo che affonda le sue radici nella storia della moda, indossato già da altre due grandi dive.
La storia del vestito di Zendaya
Se a qualcuno l'abito bianco dio Zendaya col dettaglio floreale è apparso familiare un motivo c'è. Non è apparso di recente a una sfilata, non è in vendita sul sito di una grande Maison, ma è una creazione effettivamente già vista anni addietro. Lo stesso modello era stato indossato da Sarah Jessica Parker nei panni di Carrie Bradshaw, nel primo film di "Sex and the City": era il 2000. E prima di lei, era stata Whitney Houston a sfoggiarlo, in occasione di un servizio fotografico promozionale del suo album pubblicato poi dalla rivista "Time": correva l'anno 1986. È un abito creato da Eugene Stutzman, stilista originario dell'Ohio e conosciuto anche col nome di Eugene Alexander: il vestito monospalla leggermente drappeggiato ha un piccolo spacco sulla gonna che scopre appena la coscia e un ricamo di foglie e petali in oro con tanto di maxi fiore che poggia sulla spalla destra. In realtà, la versione originale (quella della cantante) di fiori ne aveva due ed era più lungo. Fu accorciato, come lo vediamo ora, già dalla costumista Patricia Field per "Sex and the City". Zendaya ha aggiunto un paio di décolleté bianche e un bracciale Love di Cartier. Dietro questo outfit vintage c'è nuovamente Law Roach, che su Instagram si è detto entusiasta per aver potuto vestire l'attrice con questa creazione così importante. Lo ha definito "uno degli abiti più iconici della storia del cinema".

Perché Zendaya era vestita di bianco
È la seconda volta in pochi giorni che l'attrice si veste di bianco: potrebbe essere una scelta strategica ben precisa. Zendaya è infatti la protagonista del film "The Drama", che racconta di una coppia in procinto di sposarsi alle prese con la tensione pre matrimonio. Era vestita proprio di bianco a Parigi pochi giorni fa, dove ha preso parte alla sfilata di Louis Vuitton sfoggiando il suo nuovo drastico taglio di capelli, un bixie cut che farà tendenza nei prossimi mesi. Si trattava di un abito disegnato da Nicolas Ghesquière. Si parla di method dressing, una tecnica ben precisa che intreccia moda e comunicazione, molto usata a fini promozionali coi film: è quando l'attrice si veste in linea col suo personaggio o riprende la trama in qualche modo. In questo caso, il filone è il bianco, colore per eccellenza che rimanda al matrimonio, appunto il tema del film "The Drama".

Il mistero del matrimonio di Zendaya
Zendaya in "The Drama" interpreta una giovane donna vicina al matrimonio. Ma l'attrice si è sposata o no? Il mistero rimane. Tutto è cominciato con le dichiarazioni di Law Roach, il primo a insinuare il dubbio: lo stylist in un'intervista ha rivelato che l'attrice sarebbe convolata a nozze con Tom Holland in gran segreto. La fede d'oro apparsa al dito dell'attrice alla sfilata di Louis Vuitton parrebbe confermare questa versione, ma i diretti interessati non hanno rilasciato dichiarazioni in merito. I fan sono in delirio per la notizia e molti ne hanno approfittato realizzando foto con l'Intelligenza Artificiale che hanno fatto il giro del mondo e che ritraggono i due sull'altare, in abiti nuziali. Conoscendo quanto siano riservati i due, è plausibile che abbiano pronunciato il fatidico sì lontano dalle scene, in gran segreto e lontano dal clamore mediatico. Ma potrebbe essere anche tutta una trovata, sempre in vista dell'uscita di "The Drama", per cavalcare il filone "matrimonio".