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Eurovision Song Contest 2022
14 Maggio 2022
17:00

Perché Konstrakta si lava le mani sul palco dell’Eurovision: un inno alla salute mentale

Tutti parlano della bacinella di Konstrakta sul palco dell’Eurovision: la curiosa performance della Serbia nasconde in realtà una dura denuncia sul rapporto tra istituzioni e salute.
A cura di Beatrice Manca
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Il palco dell'Eurovision è un crocevia di stili e influenze diverse e negli anni ci ha regalato esibizioni pop, provocanti o ironiche. Il premio curiosità dell'edizione 2022 lo ha sicuramente vinto Konstrakta, la cantante che rappresenta la Serbia all'Eurovision con la canzone In Corpore Sano e si è aggiudicata un posto in finale per la serata del 14 magfio. Durante l'esibizione infatti l'artista è seduta di fronte a una bacinella e ripete il gesto di lavarsi e asciugarsi le mani. Non tutti sanno però che dietro questa performance si nasconde una dura denuncia di come la società tratta la salute fisica e mentale delle persone.

Konstrakta con la bacinella sul palco dell'Eurovision

L'esibizione della cantante serba, durante la seconda semifinale, ha sollevato molta curiosità: Konstrakta canta seduta di fronte a una bacinella attorniata da coristi che le porgono un asciugamano. Per capire la performance bisogna fare un passo indietro: la cantante sta mimando una scena del videoclip del brano In Corpore Sano e non si può capire senza conoscere il testo della canzone. Il brano infatti parla dell'ossessione occidentale per la bellezza e la salute, fino a farne un business: la bacinella con gli asciugamani bianchi richiama alla mente una grande varietà di situazioni, dalla medicina ai centri benessere. C'è però un ulteriore livello di lettura, simbolico, che ci aiuta a capire il senso dell'esibizione.

L’esibizione della Serbia all’Eurovision
L’esibizione della Serbia all’Eurovision

In Corpore Sano è un inno alla salute mentale

Il gesto quotidiano di lavarsi le mani, così necessario durante la pandemia, ha un significato letterario molto antico: un riferimento all'indifferenza di Ponzio Pilato che si "lavò le mani" della morte di Gesù Cristo. Allo stesso modo, sembra suggerire Konstrakta, lo Stato si lava le mani della salute mentale delle persone non fornendo un supporto adeguato a chi è in difficoltà: la società è troppo concentrata sul culto del corpo per occuparsi del benessere psicologico. Ribaltando il celebre motto latino, i versi finali della canzone lo chiariscono: "un cuore infelice in un corpo sano, un'anima disperata in un corpo sano".

Perché Konstrakta si veste sempre di bianco all'Eurovision

Anche i colori hanno un forte valore simbolico: la cantante serba Konstrakta si è esibita con un semplice look bianco, colore che indossa in tutte le apparizioni dell'evento musical, dal Tappeto Turchese al palco. Il completo bianco firmato Aleksandra Lalić, con camicia e pantaloni, ricorda un'uniforme (un'infermiera, forse?) tornando alla sfera della salute e della cura. Nel look di Konstrakta nulla è lasciato al caso: il bianco è il colore della purezza, dell'essenza contrapposto all'apparenza.

Konstrakta sul palco dell’Eurovision con la bacinella
Konstrakta sul palco dell’Eurovision con la bacinella

A rompere il monocromo solo un tocco di rosso, negli accessori e sulle labbra, simbolo di vita e colore presente nella bandiera della Serbia. Infine, i fiori nel taschino, proprio all'altezza del cuore, si ricollegano a un verso della canzone: "Il cuore batte da solo". Una metafora del mondo delle emozioni, molto più ricco e vitale di come appariamo all'esterno. Nella sua apparente semplicità, Konstrakta ha portato sul palco dell'Eurovision un messaggio potente e necessario: siate felici, prima che belli!

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