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Perché il Met Gala è in crisi come dimostrano i prezzi dei biglietti in calo e i posti invenduti

Le celebrity stanno disertando il Met Gala 2026. Il momento di crisi reputazionale ha costretto gli organizzatori ad abbassare i prezzi per l’ingresso.
A cura di Giusy Dente
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Jeff Bezos e Lauren Sanchez al Met Gala 2024
Jeff Bezos e Lauren Sanchez al Met Gala 2024

È tempo di Met Gala 2026: l'evento più fashion dell'anno si terrà, come tradizione vuole, al Metropolitan Art Museum di New York. È una serata che unisce arte, cultura, storia, moda: nata come raccolta fondi per finanziare l'annuale mostra ospitata dal Costume Institute newyorkese, è poi diventata un evento mondano vero e proprio, decisamente esclusivo. Guest list top secret, ospiti provenienti da ogni parte del mondo, decine di migliaia di dollari per un biglietto, abiti sfarzosi, gioielli preziosi: insomma, una passerella vera e propria. Come di consueto, anche quest'anno gli invitati dovranno attenersi a un dress code. Il codice di abbigliamento varia edizione dopo edizione ed è sempre abbinato alla mostra annuale. Quest'anno, per esempio il tema è "Fashion is Art": tutti dovranno attenersi all'idea della moda come arte. Il titolo della mostra primaverile è invece "Costume Art", aperta dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027 e curata da Andrew Bolton.

C'è grande curiosità su chi calcherà il fatidico red carpet d'ingresso. Solitamente, la guest list include circa 450 persone tra modelle, attori, musicisti e chi più ne ha più ne metta. Il 2 maggio si è svolto il party pre Met Gala nel quartiere NoMad di Manhattan, dove Bezos possiede numerosi proprietà di lusso. Hanno partecipato Vittoria Ceretti, Kendall Jenner, Ashley Graham, Sam Smith, Serena Williams, Las Roach, Georgina Rodríguez: questi nomi già potrebbero essere un indizio. Potrebbero poi fare il loro debutto di coppia Kim Kardashian e Lewis Hamilton, mentre Beyoncé potrebbe tornare alla manifestazione dopo ben 10 anni visto che questa volta è tra i co-chair assieme a Nicole Kidman e Venus Williams, dunque attese anche loro. Tra i nomi più presenti negli ultimi anni spiccano Sydney Sweeney, Rihanna, Zendaya, Gigi Hadid. Tutti sono disposti a sborsare cifre da capogiro per esserci, perché presenziare all'evento è un attestato di gloria. Eppure, la fama della passerella sembra stia lentamente svanendo.

Shakira in custom Prabal Gurung al Met Gala 2025
Shakira in custom Prabal Gurung al Met Gala 2025

A dimostrarlo sono proprio i biglietti di quest'anno. La BBC ha rivelato i prezzi del 2025: 75.000 dollari a persona, 350.000 dollari un tavolo da 10. A pagare, in realtà, non è la singola celebrity: sono i brand a comprare i tavoli e a invitare poi i loro selezionatissimi ospiti, che devono comunque ottenere l'approvazione di Anna Wintour. È la organizzatrice e co-presidente del Met Gala dal 1995. Quest'anno la situazione è molto diversa rispetto a 12 mesi fa: sembra che si navighi in brutte acque, che tanti biglietti siano rimasti invenduti e che l'organizzazione sia stata costretta ad abbassare i prezzi.

La rivelazione arriva dal giornalista esperto di gossip Rob Shuter, che ha riportato la versione ricevuta da una fonte segreta. Sembra proprio che nei giorni scorsi, sia stato notato un forte calo nelle prenotazioni: da qui, per risollevare le sorti della serata, la decisione di calare i prezzi. "Devono farlo perché gli stilisti non comprano più come una volta. La domanda semplicemente non c’è" ha rivelato la fonte. Ma questo calo di domanda, nasconde un calo reputazionale ben più grave.

Jennifer Lopez in Schiaparelli Haute Couture al Met Gala 2024
Jennifer Lopez in Schiaparelli Haute Couture al Met Gala 2024

I tre motivi dietro alla crisi del Met Gala 2026

La questione ha molto di politico. Quest'anno, i massimi finanziatori del Met Gala sono Jeff Bezos e Lauren Sánchez. I loro nomi hanno creato un'atmosfera pesante, anche perché i due sono vicinissimi a Donald Trump, personaggio ora come ora decisamente controverso. La fonte ha chiarito: "Gli stilisti sono nervosi. L'evento è carico di implicazioni politiche e nessuno vuole schierarsi dalla parte sbagliata".

Michelle Williams in Chanel al Met Gala 2024
Michelle Williams in Chanel al Met Gala 2024

C'è anche un secondo motivo, dietro la crisi reputazionale del Met Gala. Non è solo una questione politica, ma anche culturale. La fonte di Rob Shuter ha spiegato: "Vogue non controlla più il dibattito. E se Vogue non è essenziale, non lo è nemmeno il Met Gala. Prima pagavi perché Anna contava. La sua approvazione poteva lanciare carriere da un giorno all'altro. Questo potere sta svanendo rapidamente. Un tempo Vogue decideva cosa contava. Ora, come tutti gli altri, insegue la rilevanza". Oggi Vogue America non è più sotto la direzione di Anna Wintour che ha comunque mantenuto un ruolo in Condé Nast come Global Content Advisor e responsabile dei contenuti editoriali. Chloe Malle ha preso le redini di Vogue America. Ma qui torna ancora Bezos: si vocifera di un suo interessa verso l'acquisizione proprio di Condé Nast.

Kim Kardashian in Maison Margiela al Met Gala 2024
Kim Kardashian in Maison Margiela al Met Gala 2024

C'è poi un elemento più pratico e organizzativo, per non dire di sicurezza vera e propria. Il collettivo Everyone Hates Elon in queste settimane ha sostenuto una raccolta fondi sul suo sito ufficiale, finalizzata all'acquisto di spazi pubblicitari e alla diffusione di materiale per boicottare il Met Gala e la presenza di Musk. Nelle motivazioni si legge: "È uno dei sostenitori miliardari di Trump. Amazon aiuta l'ICE e costringe i lavoratori alla povertà. Contribuisci a finanziare iniziative come. Gli abbiamo rovinato il matrimonio, ora roviniamogli anche questo". Il collettivo è lo stesso che aveva organizzato le proteste a Venezia, per il matrimonio miliardario Bezos-Sanchez.

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