Luna Marì debutta in passerella: Belén Rodriguez orgogliosa tra il pubblico alla sfilata della figlia di 5 anni

Cosa vuoi fare da grande? È la fatidica domanda che viene posta ai bambini, a cui loro rispondono ogni giorno in modo diverso. Si passa dall'astronauta al veterinario, dal cuoco al pilota fino al cantante. Forse, se qualcuno facesse la domanda a Luna Marì, la figlia di Belén Rodriguez oggi risponderebbe: la modella. Infatti la piccola, che ha 5 anni, si è cimentata con la sua prima passerella: una baby modella, insomma!
Luna Marì è nata il 12 luglio 2021: è figlia della showgirl e di Antonino Spinalbese, una relazione durata poco, finita dopo la nascita della bambina. I due, anche se non sono più una coppia, sono rimasti i buoni rapporti per il bene della piccola, che ovviamente frequenta sia suo padre che sua madre. E forse emulando quest'ultima, ha fatto il suo debutto in passerella. La showgirl, orgogliosa, ha documentato tutto, pubblicando il video della sfilata: era tra il pubblico assieme a nonna Veronica Cozzani. Si vede Luna Marì sfilare accanto a un altro bambino, intorno a una piscina, indossando un abitino bianco di paillettes con maxi fiocco e un paio di ballerine. Elegantissima!

In realtà, non è la prima volta in assoluto per lei come modella. Piccolissima, poco dopo la nascita, ha fatto da testimonial al brand di famiglia. Hinnominate è il marchio dei fratelli Rodriguez: dietro ci sono Belén, Cecilia e Jeremias. Con loro, Luna Marì ha posato per le foto di una campagna pubblicitaria, per il lancio della collezione Summer 2023, quando non aveva compiuto ancora un anno.
Quello della sfilata di Luna Marì, sembra sia un contesto molto informale, sembra ci sia un clima molto giocoso, nulla di pesante o che possa mettere a disagio un bambino insomma. Esperienze come queste, infatti, andrebbero vissute come un gioco innocente, non con spirito di competizione o come farebbero "i grandi". Purtroppo non è sempre così: spesso i bambini vengono inseriti in contesti non adeguati alla loro età, costretti a crescere molto velocemente, piuttosto che a godersi la spensieratezza e l'innocenza della loro età. Vale per le sfilate e ancora di più per i concorsi di bellezza. Vi dice niente il nome "Little Miss America"? Il reality americano era incentrato su bimbe piccolissime, di circa 4 anni, che si destreggiavano tra red carpet, set fotografici e passerelle spinte dalle madri, disposte a tutto per vedere le loro figlie spiccare, comprese ore e ore di prove estenuanti, con sessioni infinite di trucco e parrucco. Il rischio di stress, sessualizzazione e oggettivazione non erano minimamente presi in considerazione. Erano altri tempi e lo ribadiamo, non è questo il caso.

Condividere o no foto e video di bambini sui social?
Di recente Belén Rodriguez è stata criticata per la forte esposizione mediatica a cui esporrebbe i propri figli. In realtà Santiago (nato quando era sposata con Stefano De Martino) ultimamente è molto meno presente sui social. Questo perché è stato lui stesso a chiedere di non comparire: al 13enne darebbe fastidio essere riconosciuto per strada, come ha rivelato Cecilia Rodriguez a Giulia Salemi ospite del podcast "Non lo faccio x moda". Discorso diverso per la secondogenita, che si vede di più. A tal proposito è stata la showgirl stessa a chiarire la sua posizione in merito spiegando: "Esposta a cosa? La gente qui vive con il cellulare puntato su di me e sui miei figli. Non siamo più nel periodo analogico. È mia figlia e questo Instagram è il mio album pubblico (perché decido io per noi) di ricordi e momenti meravigliosi per me".
La gestione della vita social di un minore è una questione certamente delicata: è un tema che oggi è particolarmente rilevante, che solleva inevitabilmente dubbi e preoccupazioni, perché l'esposizione online ha dei pericoli di cui spesso si ha poca percezione. Si tende a sottovalutarne il peso. E il problema si è accentuato con l'avvento dell'IA, su cui si ha davvero pochissimo controllo. Secondo i dati della Internet Watch Foundation nel 2025 il materiale pedopornografico generato dall’intelligenza artificiale è aumentato del 14% rispetto al 2024. Il consiglio della National Crime Agency, infatti, è di non pubblicare foto dei minori sui social. Vista la delicatezza della questione, si è espresso in merito anche il Garante Privacy: condividere immagini di minori di 14 anni richiede il consenso di entrambi i genitori, visti i pericoli legati a furto di identità e uso improprio delle immagini.
Ne è nato persino un termine apposito: si parla di sharenting per descrivere il fenomeno della condivisione costante da parte di madri e padri di momenti di vita quotidiana dei propri figli. A Fanpage.it la Dott.ssa Brunella Greco, esperta di tutela di minori online per Save The Children, ha spiegato: "Il minore non può esprimere il proprio consenso. Seminiamo delle tracce dei nostri figli prima che possano formarsi e scegliere la loro identità digitale. Bisogna sempre tenere presente che difficilmente quello che carichiamo online si può eliminare. Dobbiamo pensare al futuro che farà quella foto o quel video: i nostri figli da più grandi come minimo le vivranno come imbarazzanti e, per alcuni di questi, le vecchie foto potranno diventare motivo di prese in giro da parte dei compagni o di veri e propri fenomeni di cyberbullismo". E ha aggiunto senza mezzi termini: "Non c'è alternativa l’unica soluzione è smettere di postare foto e video dei nostri figli nei social".