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Aurora Ramazzotti: “Non ho urgenza di sposarmi, nel nostro concetto di famiglia c’era prima un figlio”

Per Fanpage.it Aurora Ramazzotti ha risposto al Le Domande di Google raccontandosi tra lavoro, affetti, famiglia: il fidanzato Goffredo, la professione di influencer, l’uso dei social per parlare di attualità e ovviamente la maternità e il figlio Cesare.
A cura di Giusy Dente
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Se qualche anno fa avessero chiesto ad Aurora Ramazzotti del suo lavoro, non avrebbe risposto con la sicurezza di adesso. Ora che è cresciuta e ha più consapevolezza di sé e più esperienza, ha compreso che il mestiere di influencer non è qualcosa di cui vergognarsi, se lo si fa con serietà e rispetto verso il proprio pubblico, offrendo contenuti utili e di qualità. Lei sui social lei si è sempre posta con estrema naturalezza, nient'altro che per ciò che è, aprendosi anche su temi importanti come la body positivity, il rapporto con l'acne, la salute mentale, la sessualità. Ma lo ha sempre fatto con una chiave ben precisa: l'ironia. Con sincerità ha raccontato anche la gravidanza e il parto (a marzo 2023 è diventata mamma), nei loro aspetti belli e in quelli che si tende a tacere, ma che fanno ugualmente parte del percorso. Per Fanpage.it, la figlia di Michelle Hunziker e Eros Ramazzotti ha risposto a Le Domande di Google, approfondendo tutto questo e raccontandosi a 360 gradi tra lavoro, affetti e famiglia.

Aurora Ramazzotti non sogna il matrimonio

Aurora Ramazzotti ha 27 anni ed è nata a Sorengo, in Svizzera, nella stessa clinica dove era nata sua madre Michelle Hunziker e dove a sua volta ha lei stesso partorito. Vive a Milano col compagno Goffredo: stanno insieme da 7 anni e da uno sono diventati genitori. Un figlio era per loro qualcosa di molto importante, ben più del matrimonio, come ha raccontato a Fanpage.it, ammettendo di non essere mai stata particolarmente legata all'idea dell'abito bianco: "Non sento l'urgenza di sposarmi, non perché non mi piaccia l'idea, ma nel nostro concetto di famiglia c'era prima un figlio, che è un legame più forte. In futuro chissà!".

Aurora Ramazzotti e Goffredo Cerza, @therealauroragram
Aurora Ramazzotti e Goffredo Cerza, @therealauroragram

Aurora Ramazzotti tra social e tv

Il lavoro di influencer occupa gran parte delle giornate della 27enne, è qualcosa che prende molto sul serio, proprio perché ritiene che lavorare sui social sia una responsabilità. La parola "influencer" genera ancora molta diffidenza e lei stessa ha avuto difficoltà a usarla in passato, per descriversi. Poi ha capito che non c'è nulla di sbagliato, se si ha un approccio sano e rispettoso. "Quando ero più piccola ambivo a fare la conduttrice, perché mi sembrava quasi che lavorare coi social sarebbe stato degradante, una gran fetta della società non lo riconosce ancora come lavoro, però è un impegno grande. Se le persone lo capissero si valorizzerebbe di più la figura" ha detto. Lei usa sia Instagram che TikTok e si è spesso espressa su temi importanti, per sensibilizzare il suo pubblico, per far riflettere ed essere d'aiuto. Ha parlato di sessualità per contribuire a sdoganare antichi tabù, ha raccontato gli episodi di bullismo subiti dagli haters. "Se si hanno i giusti valori si possono fare belle cose, comunicare cose costruttive" ha spiegato.

Aurora Ramazzotti, Instagram @therealauroragram
Aurora Ramazzotti, Instagram @therealauroragram

Parlando della sua battaglia con l'acne ha cercato di portare avanti un discorso volto all'accettazione e alla cura di sé. A Fanpage.it ha raccontato: "La pelle ci parla. In periodi difficili ho riscontrato sempre sfoghi di acne che mi hanno fatto soffrire molto, ma ho fatto un percorso di cura: la mia skin therapist mi ha insegnato ad ascoltare la pelle, ad apprezzarla. Cura per me non vuol dire risolvere il sintomo, ma prendersi cura di sé. Non ho mai trovato qualcuno che mi aiutasse a fare un percorso di accettazione, che mi ha portato poi a rifiutare lo standard dei social". E proprio sui social si è tanto aperta anche sul tema della salute mentale, che le sta molto a cuore, come ha confermato a Fanpage.it: "Sono molto fortunata, ma non per questo immune ai problemi di salute mentale. Per me è una battaglia, essere gentile e essere in ascolto con le persone. Va bene non sentirsi bene". 

Aurora Ramazzotti e Michelle Hunziker, @therealauroragram
Aurora Ramazzotti e Michelle Hunziker, @therealauroragram

Al lavoro sulle piattaforme online alterna quello in tv. È stata protagonista di Michelle Impossible con sua madre, che l'ha voluta coinvolgere in questo programma di successo: "Per me è sempre festa poter fare cose coi miei genitori, sono fiera delle mie radici, di essere figlia loro, sono contenta dei loro successi e mi piace condividerli con loro. Sono persone di valore, non mi coinvolgerebbero se non credessero in me" ha detto. L'11 giugno, invece, sarà madrina di un evento targato Guinness World Record all'isola di Grado: "Dobbiamo radunare più di 309 persone vestite da sole, faremo un flash mob".

Aurora Ramazzotti, Goffredo Cerza e Cesare, @therealauroragram
Aurora Ramazzotti, Goffredo Cerza e Cesare, @therealauroragram

Aurora Ramazzotti e Goffredo, genitori del piccolo Cesare

La gravidanza di Aurora Ramazzotti è finita sui giornali ancora prima che fosse lei stessa a dare ufficialmente l'annuncio. Nell'intervista ha ammesso di aver molto sofferto per questa intrusione nel suo privato, in una fase estremamente delicata tra l'altro, perché era nelle primissime settimane e le era stato consigliato riposo. Tornare con la mente a quel periodo ancora la turba: "Immaginatevi: rimanere incinta che non sei già così pronta, poi non sai neanche se il bambino è sano. Ero terrorizzata. Le persone se ne sono accorte, anche perché gli atteggiamenti di una donna incinta si vedono: ero isterica, più del solito. Si capiva, ma non saprò mai chi ha fatto uscire la notizia. Ero di otto settimane. Per la prossima volta ho capito che non devo dirlo a nessuno. Ero molto arrabbiata". A quel punto ha scelto di confermare la notizia realizzando un esilarante video con l'aiuto del compagno e di un amico autore, ironizzando su tutte le volte che le avevano attribuito gravidanze in passato.

Aurora Ramazzotti, @therealauroragram
Aurora Ramazzotti, @therealauroragram

Il consiglio di Aurora Ramazzotti alle mamme

Aurora Ramazzotti ha partorito nella clinica Sant'Anna di Sorengo, in Svizzera. Suo figlio è nato con un parto cesareo e il nome del bimbo è stato deciso all'ultimo momento. Ha infatti ricordato: "Si chiama Cesare Augusto, ha un anno e mezzo. In sala operatoria ero stanca, ero in clinica da 4 giorni, io e Goffredo ci siamo guardati e abbiamo detto: Cesare! poi ci hanno chiesto: secondo nome? E io: fa lui, non voglio sapere! E l'ha chiamato Augusto. Poco impegnativo!". La 27enne ha avuto attorno a sé molto sostegno, da parte del personale ospedaliero e della famiglia. Questo non è affatto scontato, difatti è sensibile all'argomento della depressione post partum: "Nessuna è esclusa, potrebbe capotare a chiunque. Sono convinta che non ci sia la giusta assistenza per le mamme dopo la nascita del bambino. C'è una grande attenzione nella gravidanza e poi i primi mesi post partum la mamma sparisce, c'è solo il bambino".

Aurora Ramazzotti e Cesare, @therealauroragram
Aurora Ramazzotti e Cesare, @therealauroragram

Questa esperienza, così forte, l'ha messa davanti ovviamente a uno stravolgimento della propria immagine, ha dovuto ricostruire il rapporto con lo specchio e con il proprio corpo. Si è stupita di se stessa, in questo senso: "Sono sempre stata molto legata, in maniera non molto sana, al mio aspetto esteriore. Sia durante la gravidanza che dopo non ho sofferto il mio cambiamento del corpo, ho preso quasi 20 chili, tanto. Ma mi guardavo, vedevo che c'era qualcosa di diverso ed ero stupita di quello che ero riuscita a fare, una cosa così grande e al tempo stesso così naturale". A distanza di tempo riesce sicuramente ad essere più lucida e razionale sull'argomento. Ogni esperienza è diversa dall'altra, è qualcosa di estremamente personale. Ma su una cosa non ha dubbi: "Non ho avuto un parto normalissimo, ho fatto 3 giorni di induzione perché mi ero impuntata che volevo fare un parto naturale. Infatti quando mi chiedono un consiglio dico solo: non pianificare niente! Cerca di accettare quello che viene come non ho fatto io".

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