Sogni lucidi: come si fa a scegliere cosa sognare quando si dorme

Vi è mai capitato mentre dormite di rendervi conto che state sognando? Di accorgevi all'improvviso che ciò che state vivendo non è la realtà ma è soltanto (per fortuna o purtroppo) un sogno? Se avete sperimentato questa sensazione vuol dire che siete tra i pochi fortunati ad avere la capacità di fare sogni lucidi, ovvero di sognare in maniera consapevole. C'è chi riesce a controllare tutta la trama del sogno, godendo appieno delle possibilità che lo stato onirico offre, libero dai vincoli del corpo oppure c'è chi durante i sogni riesce ad avere un momento di lucidità, e questo accade di solito quando il sogno si sta svolgendo nell'ultima parte del sonno, nella fase in cui ci si avvia verso lo stato di veglia. Per intenderci: vi è mai successo a volte durante un sogno, anzi di solito un incubo, di sentirvi alle strette o senza via di scampo e all'improvviso di accorgervi che non si tratta della realtà, e di capire che sta per finire tutto e che tra poco vi risveglierete avvolti tra il piumone e il topper?
"Il sogno lucido è un fenomeno molto particolare, non è un'esperienza comune – ha spiegato a Fanpage.it il professor Luigi Ferini Strambi primario del Centro di Medicina del Sonno dell'IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano – Secondo alcuni studi risulta che soltanto il 10% della popolazione abbia sperimentato questo tipo di situazione. Di solito ci riesce chi è abituato a a ricordare bene le trame dei suoi sogni".
Controllare i sogni è possibile?
Buonanotte e sogni d'oro si dice a qualcuno prima di andare a dormire. È un auspicio positivo, un modo per augurare che i sogni siano positivi e felici. Ma se i sogni d'oro riuscissimo a crearceli da soli, come dei registi? Un recente articolo del Guardian ha segnalato che ci sono community online (su Facebook e Reddit in particolare, quest'ultima conta circa 100mila visitatori settimanali) in cui gli utenti raccontano di allenarsi a fare sogni lucidi. Provano a sognare di volare o di viaggiare nello spazio, provano a mettere in atto delle fantasie, consapevoli di essere in uno stato onirico ma senza le limitazioni fisiche del mondo reale. "Non è facile fare sogni lucidi – ribadisce Ferini Strambi – Il sogno lucido avviene in una sorta di stato ibrido tra il sonno e la coscienza, attraverso l'encefalogramma abbiamo analizzato il cervello di una persona durante un sogno lucido e sappiamo che la corteccia prefrontale è la zona che si attiva di più durante questo tipo di attività".
Il sogno lucido come terapia
Il sogno lucido può essere anche utilizzato come terapia. "Nelle persone che soffrono di disturbo post traumatico da stress, il sogno lucido può essere uno strumento per riuscire ad attenuare gli incubi e le ansie. – continua Ferini Strambi – Chi soffre di questo disturbo tende a rivivere il proprio evento traumatico durante il riposo e per questo imparare a controllare il sogno può offrire sollievo e garantire un riposo più sereno. Essere consapevoli del fatto che si sta sognando può aiutare il paziente a migliorare il proprio riposo ma soprattutto ad attenuare sintomi come ansia e depressione, tipici di chi soffre di PTSD". Il sogno lucido è utile anche nel trattamento dell'insonnia. "Anche se gli studi sono ancora in corso, abbiamo appurato che il sogno lucido influisce positivamente sull'insonnia perché è come se il soggetto, avendo la sensazione di poter controllare il proprio sonno, riuscisse a contenere anche gli aspetti negativi del riposo, quelli che gli rendono difficile l'addormentamento".
Come allenarsi a fare sogni lucidi
Intanto per fare sogni lucidi valgono sempre le regole di igiene del sonno (temperatura giusta della stanza – non troppo calda, non troppo fresca, luce blu bandita, poca attività fisica prima di andare a dormire) poi il consiglio principale è cominciare a tenere un diario, un quaderno sul comodino: di solito appena svegli la prima cosa che facciamo è guardare il nostro smartphone, controllare le notifiche. Siamo così immediatamente inondati da stimoli: immagini, video, notizie, messaggi. Non ci prendiamo il tempo per aprire gli occhi e ripensare a quello che abbiamo sognato. "Tenere un diario in cui appuntiamo i nostri sogni è il primo consiglio che posso dare per provare ad allenare il sogno lucido. Dobbiamo allenare la mente a ricordare a mettere in contatto il sogno e la veglia. Il sogno lucido poi può avvenire più facilmente nell'ultima parte del sonno. Mi spiego: quando ci addormentiamo e ci risvegliamo nel cuore della notte, quasi sempre ricominciamo a percorrere daccapo tutte le varie fasi dell'addormentamento, se invece durante un sonno ci svegliamo e manca poco al giorno, al risveglio, è più facile riuscire a riprendere le fila del sogno in corso che è stato interrotto. Anzi possiamo proprio provare ad addormentarci pensando al sogno che stavamo facendo con la volontà di recuperarlo. È in questo tipo di situazioni infatti che di solito si riesce più facilmente a sperimentare il sogno lucido". Volendo si può anche provare a mettere in atto, senza affidare il risveglio al caso, questa tecnica detta Wake-Back-to-Bed (WBTB), ovvero si può impostare la sveglia una o due ore prima del solito orario, rimanere svegli per altri dieci minuti pensando intensamente a quello che si stava sognando e poi riaddormentarsi, provando a rivivere (questa volta in maniera consapevole) la scena onirica in cui si stava agendo nel sonno.