Trucco con il caldo, gli errori da non fare secondo la make-up artist: “Mai esagerare con l’illuminante”

Estate è sinonimo di caldo e, quando le temperature diventano davvero roventi, avere il make-up sul viso per un'intera giornata può rivelarsi una vera e propria "tortura". Non solo le matite occhi, il rimmel e il fondotinta tendono a sciogliersi con il sudore, si prova anche una fastidiosa sensazione "appiccicaticcia" che rende ancora più insopportabili le temperature da record. Quali sono gli errori da evitare quando ci si trucca in estate? Fanpage.it lo ha chiesto a Irene Torrisi Bertelli, Make-Up Artist specializzata alla BCM di Milano, esperta in Consulenza di Immagine e Hair Styling, attualmente impegnata tra televisione, pubblicità, moda e celebrities: ecco cosa ha rivelato.
Gli errori che si commettono più spesso col make-up in estate
In estate, tra caldo e sudore, il make-up tende a sciogliersi facilmente, quali sono i trucchi da utilizzare quotidianamente per evitarlo? Irene Torrisi Bertelli ha spiegato che bisogna innanzitutto considerare il tipo di pelle, così da scegliere i prodotti giusti in base alle proprie esigenze. "È importante l'utilizzo della protezione solare con almeno 50 spf (anche in inverno), poi consigli di ridurre al minimo i prodotti troppo cremosi e grassi, soprattutto nel caso di pelle tendenzialmente oleosa. Infine va utilizzato primer e spray fissante per sigillare il make-up", ha dichiarato Irene. Ci ha tenuto a precisare, però, che l'illuminante va "usato con cautela" per evitare di accentuare l'effetto lucido del sudore. Gli errori che si commettono più spesso? Saltare la crema idratante per paura di "lucidarsi", esagerare con il fondotinta (applicando texture pesanti e troppo coprenti), usare le tonalità chiare che si utilizzano in inverno, abusare della cipria per opacizzare e applicare bronzer e terra su tutto il viso. Secondo Irene, inoltre, le matite kajal tradizionali sono da evitare, visto che, essendo morbide e ricche di cere, si sciolgono rapidamente, stampandosi sulla palpebra.

La base per un make-up estivo perfetto
– Skincare leggera: sostituire le creme ricche invernali con sieri/creme idratanti (i prodotti troppo grassi fanno scivolare via il trucco).
– Primer viso opacizzante: scegliere un primer opacizzante per la zona T se la pelle tende a lucidarsi.
– Fondotinta sottile: applicare strati sottili di fondotinta e correttore (troppo prodotto tende a fare spessore e a creparsi con il calore.
–Cipria in polvere libera: sopratutto in caso di pelle che produce più sebo, applicare una cipria trasparente (translucida) tamponando delicatamente con un piumino.
– Illuminante (Highlighter): va usato strategicamente in estate in quanto la pelle tende a diventare lucida naturalmente a causa del sudore. Evitare gli illuminanti su tutto il viso ma applicarlo solo sugli zigomi alti, evitando la fronte e il mento.
– Spray Fissante (Setting Spray): è il prodotto finale. Vaporizzarlo a fine trucco per creare uno scudo invisibile e no-transfer resistente all'umidità.
Perché in estate è preferibile utilizzare i prodotti waterproof
I prodotti waterproof funzionano davvero? La make-up artist Irene li consiglia sempre, ha sottolineato che sono efficaci perché "contengono polimeri idrorepellenti, cere e solventi che creano una pellicola impermeabile sulla pelle e sulle ciglia. Questa barriera impedisce al trucco di sciogliersi a contatto con acqua, sudore, lacrime e umidità. Si applicano in egual modo dei prodotti non waterproof". Quando si usano, però, è fondamentale rimuoverli in modo corretto durante lo struccaggio. Non sciogliendosi con l'acqua, si rischia di rovinare pelle e ciglia con l'eccessivo attrito, dunque l'ideale sarebbe usare un prodotto bifasico e oleoso, magari un burro struccante, un olio detergente o un'acqua micellare bifasica. I grassi presenti, infatti, sciolgono i polimeri resistenti all'acqua, eliminando facilmente i residui di trucco.

Lavare il viso con acqua e sale per sudare meno: funziona davvero?
Lavare il viso con acqua e sale serve davvero per sudare meno o è un mito da sfatare? La make-up artist Irene non ha dubbi: è un mito da sfatare, visto che il sale non ha alcuna proprietà in grado di regolare o bloccare l'attività delle ghiandole sudoripare. "Il sudore è regolato dal sistema nervoso termoregolatore. Il sale sulla pelle non penetra né blocca i pori sudoripari. Il sale richiama acqua dagli strati superficiali della pelle, dando una temporanea sensazione di pelle asciutta e opaca che viene scambiata per assenza di sudore, ma si tratta in realtà di disidratazione immediata", ha spiegato Irene.