Il GP d'Austria, quarto appuntamento del campionato Mondiale 2020 della MotoGP, si è concluso con la vittoria di Andrea Dovizioso su Ducati. Un successo (il numero 50 nella classe regina del Motomondiale), quello arrivato all'indomani dell'annuncio della separazione tra il forlivese e la casa di Borgo Panigale dal 2021, ricco di significati. Ma, nonostante ciò, la prima gara stagionale sul Red Bull Ring delle due ruote sarà ricordata sopratutto per la tragedia sfiorata in seguito all'incidente tra il francese Johann Zarco del Team Avintia e l'italiano Franco Morbidelli del Team Petronas che ha costretto la direzione di gara a sventolare la bandiera rossa e sospendere la gara.

Il brusco contatto tra i due (con Morbidelli che ha tamponato il transalpino dopo che quest'ultimo in pieno rettilineo ha frenato tagliando la strada al pilota romano) ha infatti fatto rotolare sulla ghiaia i due che alla fine se la sono cavata con qualche contusione, ma soprattuto ha fatto schizzare per aria come delle schegge impazzite le due moto passate a pochissimi centimetri dalle Yamaha di Maverick Vinales e Valentino Rossi, rimasti "miracolosamente" illesi. Immagini simbolo di questo GP d'Austria 2020 della MotoGP sono proprio quelle che hanno immortalato il momento in cui le carcasse delle motociclette protagoniste dell'impatto sfiorano le M1 del Dottore e del suo compagno di squadra.

Iconico il gesto istintivo di Vinales spiegato dallo stesso pilota al termine della gara: "Ho visto solo nel replay quanto la moto di Zarco mi abbia sfiorato. Mi sono protetto con le mani perché ho visto la moto volare, poi ho ripreso a spingere perché non volevo che Valentino mi superasse. Abbiamo avuto un grande c… oggi, ci siamo salvati". In un post su Twitter, accompagnato dalla foto che immortala il pilota della Yamaha nel momento in cui toglie le mani dal manubrio della sua M1 per proteggersi dalla Ducati di Avintia schizzata come un proiettile dopo il contatto con Morbidelli, Vinales ha poi ulteriormente evidenziato quanto si senta fortunato nonostante il 10° posto finale: "Risultato negativo, ma abbiamo dei motivi per cui essere felici" ha scritto infatti lo spagnolo classe '95.