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Roland Garros

Berrettini si ritira per infortunio al Roland Garros, Arnaldi: “Non auguro a nessuno di finire così”

Matteo Arnaldi è in semifinale al Roland Garros. Berrettini si è ritirato dopo quasi due set. Per lui Arnaldi ha avuto parole splendide.
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Dunque sarà Matteo Arnaldi a giocare la semifinale tutta italiana al Roland Garros contro Flavio Cobolli. Il numero 104 della classifica ATP, che ora però vede i primi 30, ha vinto il derby con Berrettini, che a un passo dal perdere anche il secondo set si è ritirato per un problema fisico, l'ennesimo. Tanta sfortuna per il giocatore romano, gioia composta per il ligure che anche a caldo non ha voluto esagerare nelle celebrazioni pensando ai patimenti del suo amico.

Arnaldi omaggia Berrettini

Intervistato da Mats Wilander, Cobolli ha reso l'onore delle armi all'amico omonimo dicendo: "Abbiamo giocato tanto entrambi, è dura, a nessuno auguri di finire così un torneo straordinario. Tutti in Italia stiamo facendo un buon lavoro. Gli auguro di tornare presto e di giocare sull'erba, perché sarà dura sfidarlo in quella superficie".

"Sono stanco, ma mi sto divertendo un sacco"

Arnaldi, marathon-man vero, stavolta ha giocato poco, ma aveva nelle gambe ancora la partita odissea con Tiafoe: "Sono stanco, ma so che mi alleno e gioco per dare tutto quello che ho sempre. Oggi ero più stanco del solito, non ero al top della forma, ma sono qui mi stavo divertendo e sono contento, cerco di dare tutto, e lo sto facendo dopo l'infortunio che mi ha tenuto fermo".

Felice e incredulo: "Non ci credo, felice di essere qui"

Arnaldi si guarda indietro e ricorda cosa ha passato in questi mesi e la clamorosa parabola che sta vivendo: "Per me è incredibile, soprattutto se penso dov'ero un mese e mezzo fa, ero quasi numero 150 quando ho giocato il challenger a Cagliari Non ci credo. Sono felice di essere qui e di giocare incontri come questo. A Parigi gioco bene, già due anni fa avevo fatto agli ottavi".

Prima di salutarlo il tre volte campione di Parigi gli ha chiesto della sfida con Cobolli, e Arnaldi oltre ad aver ricordato il confronto del 2025 a Parigi, ha ricordato anche i suoi successi (è avanti 3-2 negli head to head contando anche i tornei challenger): "Non so se andremo a cena assieme, passiamo tanto tempo insieme, ci alleniamo assieme, ci siamo affrontati l'anno scorso e ha vinto lui in quattro set. Ma ci sono state altre sfide tra noi. Spero di giocare una buona partita".

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