Cobolli è in semifinale al Roland Garros, pausa tattica in bagno: “Dovevo riflettere”. Ha funzionato

Flavio Cobolli raggiante. Non poteva essere altrimenti dopo la splendida partita giocatae vinta contro Felix Auger-Aliassime. Un successo (4-6 6-4 6-4 6-4) che lo proietta in semifinale al Roland Garros, è la prima semifinale Slam della sua vita e la giocherà in ogni caso da favorito, tanto contro l'amico di sempre Berrettini che contro Arnaldi. L'Italia è ancora in finale in uno Slam. Il tennista romano, che potrebbe anche suggellare l'ingresso nella top ten ATP, dopo la partita ha parlato anche del toilet-break a fine primo set.
"Sono andato in bagno per riflettere su cosa poteva cambiare"
Lo ha intervistato Fabrice Santoro, ‘le magicien', il mago, che ha origini italiane che alla prima domanda ha sentito una risposta standard: "Sono molto superstizioso e ogni volta dopo una vittoria ringrazio tutti. Lo faccio anche adesso. Questo è il mio campo preferito, qui è dove esprimo il mio gioco".
Ma poi si è cambiato subito registro. Cobolli con sincerità ha parlato della svolta della partita, avvenuta nel pit stop, effettuato a fine primo set: "Oggi sono state due partite in una. Nel primo set c'era molto vento ed era veramente difficile giocare. Sono andato in bagno per riflettere su cosa potevo cambiare. Mi sono detto: lotta, perché è la chance della tua vita. Ho dato tutto e ce l'ho fatta".
Un torneo magico, ha lasciato per strada due set, ma conta poco, pochissimo. Cobolli a parole poi ha dichiarato che il tennis ti porta a essere sempre pronti al cambiare delle condizioni, di ogni tipo di novità, clima incluso: "Il tennis è questo, ogni giorno è diverso, bisogna essere pronti, bisogna saper accettare ogni cosa. Forse questo è il motivo per cui ho vinto".
La semifinale con Berrettini o Arnaldi al Roland Garros
Mentre il tema scaramanzia è tornato parlando delle corde, che non ha voluto cambiare: "No, non le ho cambiate perché sono un tipo superstizioso, la tensione delle corde è sempre quella, anche con il caldo non ho cambiato".
La chiusura dell'intervista sullo Chatrier è per la serata: "Vivrò la solita routine. Vado a cena con i miei amici, poi vado a letto, a dormire. So che ci sarà un Matteo in semifinale con me, sono due ottimi amici e spero si godranno la partita", e sul sogno, la finale a Parigi: "Questa è la migliore settimana della mia vita, manca solo qualcosa, ma dovrò continuare a lottare".