Maja Chwalinska prima del Roland Garros “aveva investito i suoi ultimi risparmi per aiutare gli altri”

Maja Chwalinska non ha mai mollato, anche nei momenti più difficili. Per questa tennista polacca che con una cavalcata a sorpresa è arrivata in finale al Roland Garros, tutto ora è un lontano ricordo da non cancellare però per tenere a mente sempre la fatica fatta. Il suo agente Piotr Szczypka, dopo l'exploit a Parigi che le ha permesso di diventare la nuova numero 21 al mondo e incassare un premio importante, ha svelato alcuni dei sacrifici di Maja e soprattutto la sua generosità che l'ha spinta ad investire tutto nel tennis per sé stessa, ma anche per gli altri.
I sacrifici tennistici di Maja Chwalinska
Giusto conoscere il percorso di questa ragazza che ha emozionato tutti per la sua genuinità, issandosi fino all'ultimo atto parigino dove si è arresa a Mirra Andreeva. Ai microfoni di WP SportoweFakty, tabloid polacco, l'agente ha raccontato: "Non ho mai fatto il conto di tutte le spese, ma da molti anni il budget annuale di Maja si aggirava intorno a un milione di złoty (circa 235mila euro all'anno. Lei stessa reinvestiva praticamente tutti i soldi guadagnati nella propria carriera. Per rientrare davvero di questi investimenti servirebbero alcune finali Slam".
L'ultimo regalo prima del Roland Garros
Tantissime le spese da affrontare per girare il mondo e spostarsi per giocare i tornei. E quando le risorse scarseggiavano, Chwalinska si è messa una mano sulla coscienza pronta ad aiutare le persone che le sono state vicino durante la formazione. Prima di partire per il Roland Garros, l'ultimo sforzo: "Ha contribuito economicamente alla costruzione del centro di recupero del nostro club. In realtà lo ha fatto utilizzando gli ultimi risparmi che aveva. Non ha mai speso soldi per sciocchezze, come borse firmate o altri gadget. Tutto quello che ha guadagnato lo ha sempre reinvestito su se stessa. Questa volta ha voluto anche dimostrare la sua gratitudine alla nostra organizzazione per il sostegno ricevuto negli anni. Spero che il prossimo anno il centro sia pronto e che Maja trovi lì tutto ciò di cui avrà bisogno. Ma non finisce qui, perché sono convinto che ci aiuterà anche a far crescere nuove stelle del tennis e che tra dieci anni un'altra rappresentante del nostro club sarà ai vertici mondiali".
E ora Maja si gode la gioia per un risultato sportivo di altissimo livello e anche di poter giovare del premio di 1.4 milioni di euro riservato alla finalista. Una bella soddisfazione per questa ragazza che dopo tanta gavetta e, qualche infortunio di troppo, finalmente si è presa quello che merita. Piotr Szczypka non ha mai avuto dubbi sul suo valore: "Conoscevo il suo carattere e non ho mai preso in considerazione l'idea che potesse finire male. Anche quando ho saputo della sua depressione, quello stesso giorno ho cercato di aiutarla a uscirne. Se si vuole raggiungere il successo, a volte bisogna avere i paraocchi e inseguire i propri sogni. Maja è stata un'ispirazione per il mio lavoro. Vincere gli Slam è sempre stato il nostro sogno e adesso ha dimostrato a se stessa e a tutti che è davvero in grado di farlo". Ben fatto Maja.