video suggerito
video suggerito

In MotoGP debutta la nuova regola “anti Marquez”: da Le Mans mai più furbate come a Jerez

La Direzione di Gara del Gran Premio di Francia ha colmato una falla nelle norme che aveva permesso al campione spagnolo di sfruttare una “scorciatoia” in pista e vincere la Sprint senza incorrere in sanzioni.
A cura di Maurizio De Santis
0 CONDIVISIONI
Immagine

Alla vigilia del Gran Premio di MotoGp a Le Mans, la Direzione di Gara ha colmato quel "buco" nel regolamento che Marc Marquez aveva sfruttato a Jerez. Il campione spagnolo aveva tratto vantaggio dalla furbata (lecita a termini di regolamento perché non indicato alcun divieto specifico) messa in atto per non perdere secondi prezioso dopo una caduta in curva 13 nella Sprint: aveva trovato una scappatoia personale per entrare in pit-lane, tagliando la pista senza dover a tutti i costi fare il giro, così da guadagnare tempo per rientrare ai box e sostituire la moto. Quella manovra/scorciatoia s'è rivelata decisiva per vincere la gara ma l'iberico non venne penalizzato semplicemente perché le regole non chiarivano esplicitamente quella particolare situazione. E adesso, alla luce dell'ultimo aggiornamento normativo, non sarà più possibile cimentarsi in furbate di quel tipo senza incorrere in provvedimenti disciplinari.

La manovra scorciatoia di Marquez a Jerez: cosa aveva fatto

A Jerez, il pilota Ducati era secondo quando mancavano pochi giri alla conclusione della Sprint Race ma lo scivolone nel tornante a causa dell'asfalto insidioso per la pioggia aveva rischiato di compromettere tutto. Marquez è riuscito a salire subito in sella al veicolo, che aveva ancora il motore acceso, ha atteso nella via di fuga che passassero tutti gli altri piloti per non creare pericolo, poi ha tagliato sul prato per entrare direttamente in pit-lane perché s'era reso conto di aver superato l'ingresso abituale. Agevolato da questo trucco, ha cambiato la moto (prendendo quella con assetto da bagnato) e ha vinto la mina corsa del sabato.

Perché lo spagnolo non fu punito: sfruttò una falla nel regolamento

Perché non venne punito? Marquez era entrato in pit-lane prima del timing loop. Le note pre-gara della Race Direction dicevano solo che durante le gare i piloti devono rispettare la linea bianca continua sul lato interno della pit-entry per evitare tagli pericolosi. Lo spagnolo non ha mai attraversato quella linea interna. È arrivato da fuori, tagliando sull'erba, senza violare le istruzioni né superare il limite di velocità o ignorando altre segnalazioni sulla sicurezza. I commissari di gara non poterono rilevare alcun vantaggio illegale in base al regolamento e il ‘cabroncito' se la cavò. Aveva trovato una falla e ne aveva fatto tesoro.

"Non so di preciso cosa dica la regola – disse allora, dopo la gara, per giustificarsi rispetto alle polemiche e alle proteste di altri piloti – ma ho capito che, finché non si mette in pericolo nessuno, quella manovra si può fare. Forse dovrebbero rileggerla meglio o tracciare meglio la linea". E la Direzione di Gara lo ha preso in parola.

Immagine

La modifica alle norme dopo la furbata del pilota Ducati

La MotoGp ha chiuso il "buco" con una chiarificazione immediata nelle note pre-evento del Gran Premio di Francia, a Le Mans.

La corsia di ingresso ai box deve essere rispettata. Per evitare tagli di curva e guida pericolosa all'ingresso della pit-lane, i piloti non devono uscire dal cordolo dipinto sul lato interno della pit-entry e devono restare all'interno della linea bianca continua sul lato destro della pit-entry, fino a superare il cartello del limite di 60 km/h. Durante le gare (es. flag-to-flag), le infrazioni saranno penalizzate. L'uso dell'asfalto all'interno del cordolo sul lato destro e l'attraversamento della linea bianca sul lato destro dopo il cordolo comporteranno una penalità immediata, che non sarà considerata come track-limit o taglio normale.

Immagine

In buona sostanza, dal prossimo week-end in poi è esplicitamente vietato fare quello che ha fatto Marquez: ovvero, tagliare da fuori sul prato per entrare prima in pit-lane. La sanzione è immediata (long-lap penalty o tempo aggiunto, a discrezione dei commissari se c'è vantaggio). Vale soprattutto nelle gare flag-to-flag (quelle che prevedono un cambio moto per pioggia). Non è ancora una regola scritta permanente tra quelle della FIM (ogni circuito ha una pit-entry diversa), ma è una direttiva valida da Le Mans in poi. Una sorta di "regola Marquez".

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views