L’Uefa ha aperto ufficialmente procedimento disciplinare sulla Stella Rossa per la partita contro il Milan per gli insulti razzisti a Zlatan Ibrahimovic. Dopo la prima indagine, ecco che la massima istituzione calcistica europea ha avviato un procedimento disciplinare in conformità con il Regolamento Disciplinare UEFA. Al centro dell’indagine ci sono le esternazioni discriminatorie da parte dei tifosi del club serbo presenti all’interno del Marakana di Belgrado nel corso della gara d'andata dei sedicesimi di finale di Europa League. Lo stesso club serbo si è scusato nei giorni seguenti al match nei confronti dell’attaccante rossonero ma questo non ha impedito all'ente che governa il calcio nel Vecchio Continente di aprire un procedimento.

Le accuse contro la Stella Rossa sono "comportamento razzista – Art. 14 (2) DR", cori provocatori e offensivi – Art. 16 (2) (e) DR e violazione del protocollo UEFA Return to Play – Paragrafi 4, 6 e 17.1.7 del protocollo UEFA Return to Play".

Nel corso del match di Belgrado dello scorso 18 febbraio 2021 sarebbe stato rivolto spesso l’insulto “Tu, sporco baljia”, ci sono anche delle riprese video; che è un'offesa molto dura e discriminatoria nei confronti di coloro che sono di origine bosniaca musulmana proprio come il padre dell’attaccante rossonero. Un episodio che aveva destato parecchie discussioni sia per le parole usate da queste persone, che non possono essere chiamati tifosi; che per la presenza allo stadio proprio nel periodo in cui gli impianti sono vuoti a causa delle restrizioni anti-Covid.

Nella nota dell’Uefa si legge: “A seguito di un’indagine disciplinare condotta da un Ispettore Etico e Disciplinare UEFA, è stato avviato un procedimento disciplinare in conformità con l’Articolo 55 (1) (d) del Regolamento Disciplinare UEFA (DR), a seguito degli incidenti verificatisi durante il Round di UEFA Europa League di 32 match tra Stella Rossa e AC Milan (2-2), giocati il 18 febbraio 2021 in Serbia. Il caso sarà trattato dall’Organo Disciplinare, Etico e di Controllo (CEDB) UEFA a tempo debito.