Allegri e Ibrahimovic non si parlano: lite dopo Napoli-Milan, poi telefonate a calciatori e Cassano

Nel momento più delicato della stagione, con la qualificazione alla Champions League a serio rischio dopo la sconfitta con l'Atalanta e un ambiente ormai logorato dalle tensioni, il Milan rischia di ritrovarsi davanti a una frattura interna pesantissima. Non solo i risultati, non solo la contestazione dei tifosi contro Giorgio Furlani e la proprietà statunitense. Dentro Milanello, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, il rapporto tra Massimiliano Allegri e Zlatan Ibrahimovic sarebbe arrivato a un punto di rottura.
Il tecnico livornese, tornato sulla panchina rossonera con entusiasmo dopo lo Scudetto vinto nel 2011, sarebbe ormai stanco. Il rendimento della squadra è crollato: una sola vittoria nelle ultime sei partite, ottenuta a Verona, e un finale di campionato diventato una corsa a ostacoli. Ma il problema più profondo non sarebbe solo il campo. Sarebbe il clima interno, segnato da correnti, incomprensioni e ruoli sempre meno chiari.

La lite dopo Napoli-Milan e il gelo con Ibrahimovic
La rottura tra Allegri e Ibrahimovic sarebbe esplosa dopo la sconfitta del Milan contro il Napoli, a inizio aprile. Il motivo apparente della lite è quasi paradossale: la scelta del terzo portiere da inserire nella rosa della prossima stagione. Un tema marginale, ma sufficiente a far saltare un equilibrio già precario.
Secondo la ricostruzione fatta da Monica Colombo, tra i due sarebbero volate parole grosse. Da quel momento Ibrahimovic non si sarebbe più visto a Milanello, tornando a San Siro solo di recente. Un segnale pesante, perché lo svedese non è una figura qualsiasi: oggi è Senior Advisor di RedBird e il suo peso all'interno del club sembra destinato ad aumentare.

Il rapporto tra i due non è mai stato semplice, nemmeno quando Ibra era ancora un calciatore allenato da Allegri. Lo svedese, anni dopo, aveva raccontato il duro confronto avuto con il tecnico dopo Arsenal-Milan del 2012: "Avevamo perso 3-0 con l'Arsenal, e Allegri era tutto contento. È vero che avevamo passato il turno, ma non c'era nulla da ridere, e gliel'ho fatto notare. Allegri mi rispose: ‘Tu Ibra pensa a te, che hai fatto cag…'. Gli ho ribattuto che aveva fatto cag… lui: per paura si era portato due portieri in panchina…".
Le telefonate a Leao e Fofana e il caso Cassano
A peggiorare la situazione, sempre secondo la ricostruzione del quotidiano, ci sarebbero stati anche altri episodi. Allegri infatti avrebbe scoperto i frequenti contatti tra Ibrahimovic e Antonio Cassano, uno dei critici più duri del suo modo di intendere il calcio, spesso espresso durante la trasmissione Twitch "Viva el futbol".

Non solo. Ibra, dopo il calo di rendimento del Milan, avrebbe iniziato a telefonare direttamente ad alcuni calciatori, tra cui Rafael Leao e Fofana, dando loro consigli tattici. Un'ingerenza che Allegri non avrebbe gradito, soprattutto in una fase in cui la squadra aveva bisogno di riferimenti chiari e non di ulteriori sovrapposizioni.
Il rischio, in un contesto del genere, è evidente: un allenatore che prova a proteggere il gruppo, un dirigente che interviene sui giocatori, una società contestata e un direttore sportivo, Igli Tare, percepito come sempre più debole dentro le dinamiche del club.

Allegri può lasciare il Milan anche con la Champions
Il finale di stagione diventa così decisivo non solo per la classifica, ma anche per il futuro della panchina. Il 58enne di Livorno pubblicamente ha scelto toni concilianti: "Il mio proposito è restare il più a lungo possibile". Ma dietro quella frase, utile soprattutto a proteggere la squadra, lo scenario sarebbe diverso.
Se Ibrahimovic dovesse diventare davvero l'uomo forte del nuovo Milan, Allegri potrebbe decidere di chiudere la sua seconda esperienza rossonera dopo appena una stagione. Sullo sfondo resta anche l'ipotesi Nazionale, con il nome del tecnico livornese accostato alla panchina dell'Italia. Il Milan, intanto, deve ancora prendersi la Champions. Ma il problema è che la partita più complicata, ormai, sembra essere quella interna.